CARUSO. «Pronto per un bel finale di stagione»

| 17/09/2011 | 09:07
Alla vigilia del GP Prato abbiamo incontrato Giampaolo Caruso, scalatore siciliano del team Katusha, con il quale abbiamo tracciato un breve resoconto della stagione ormai agli sgoccioli ma che potrebbe regalare ancora forti emozioni, soprattutto in due occasioni adatte alle sue caratteristiche: Giro dell’Emilia e Giro di Lombardia.

Siamo agli sgoccioli della stagione. Quali sono le gare a cui parteciperai?
«Domani corro a Prato, poi dovrei continuare con il calendario italiano: Coppa Sabatini, Giro dell’Emilia, GP Beghelli, Giro del Piemonte e Giro di Lombardia».
Che stagione è stata la tua?
«Fino a maggio si è rivelata abbastanza negativa poi ho cominciato a pedalare sempre meglio ed ora ho un ottimo stato di forma. Finora manca la vittoria che è sempre importante per mantenere alto il morale; prima che finisca l’anno voglio riuscire in ogni modo a dare questa soddisfazione alla Katusha, la mia squadra, ai suoi dirigenti, ai compagni, agli appassionati e ai miei tifosi».  
Giro d’Italia, Giro di Svizzera e Giro di Polonia, Tirreno Adriatico, Paesi Baschi; che emozioni hai provato in situazioni così importanti?
«In queste corse si incontrano grandi avversari e il confronto esalta le caratteristiche di ogni corridore. In tante occasioni mi sono battuto alla pari con i migliori atleti al mondo, anche contro i giovani più forti che stanno cambiando un po’ gli equilibri mondiali. Si tratta di giovani molto agguerriti che stanno portando altro entusiasmo al movimento. Quando ho la possibilità di disputare gare Pro Tour sono sempre molto felice perchè sono gare che hanno qualcosa in più. Mi preparo ancora meglio perchè so che vado a correre con i corridori più forti al mondo».
Secondo te sta cambiando il ciclismo italiano?
«Sì, credo che il ciclismo italiano stia migliorando molto perchè si stanno affermando tanti giovani e stiamo assistendo ad un  vero e proprio cambio generazionale. Io ho trenta anni ed ora so che ora posso dare il meglio di me stesso».
Un episodio bello ed uno brutto dell’ultimo Giro d’Italia da raccontare ai tuoi tifosi?
«L’emozione più forte è stata quella di correre per la prima volta da professionista nella mia Sicilia. Quella di incontrare la mia gente in gara è stata davvero una sensazione indimenticabile, Poi, però, dal punto di vista sportivo il mio Giro d’Italia 2011 si è rivelato molto difficile».ì
Il campionato italiano è stata forse la tua gara più bella; ci tenevi proprio a fare bella figura in Sicilia.
«Penso che al campionato italiano si è visto finora il Caruso più forte della stagione. Qualcuno ha dato ragione alla mia condotta di gara, qualcun altro mi ha criticato. Io mi sentivo molto bene e ho pensato davvero di poter vincere ma ho incontrato un Giovanni Visconti imbattibile. Io rifarei ogni attacco che ho fatto e sono contento della mia prestazione».
Che programmi hai per l’autunno?
«A fine novembre nascerà Gloria e con mia moglie vivremo in serenità questo importantissimo evento, quindi niente vacane esotiche ma tanta famiglia. E chi sa che questo non mi permetta di ripartire per la stagione 2012 con più slancio, sin da subito...».
Copyright © TBW
COMMENTI
carusosky
17 settembre 2011 09:38 superpiter
capitano alla Flaminia... invisibile alla Kationka....

BUON GREGARIO
17 settembre 2011 13:37 ale63
DOPO 10 ANNI NEI PROF COSA DEVE ANCORA DIMOSTRARE? E' UN BUON GREGARIO E NULLA PIU'.. ALE

Tanta volonta'
17 settembre 2011 13:55 cor767
Caruso e'dotato di una volonta'che,ben pochi hanno...ma,purtroppo non ha il motore dei vari Nibali o Visconti,dovrebbe puntare alle corse di secondo livello e,andare in una piccola squadra,allora si che potrebbe raccogliere qualcosa.Un team come la KATHOWA,non si accontenta dei piazzamentini.Bisogna capire i propri limiti,magari mettendosi al servizio del prox!Forza Giampaolo!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024