DONNE. Scandolara show nella premondiale di Nove

| 11/09/2011 | 22:13
Sono le giovani a salire sulla ribalta della quinta edizione della Giornata Rosa di Nove. La veronese Valentina Scandolara sorpassa allo sprint Elena Cecchini (Forno d'Asolo Colavita) e la lituana Rasa Leleivyte (Vaiano Tepso Solaristech). Un podio che conferma la bontà della linea verde del settore rosa italiano del ciclismo, in una gara attentamente seguita da Dino Salvoldi e Paolo Sangalli, commissari azzurri in via di rifinitura della Nazionale per Copenaghen. Dopo mesi ricchi di piazzamenti ed azioni interessanti, la veronese Scandolara ha regalato alla Gauss RDZ Ormu Unico1 una delle più belle vittorie dell'intera stagione. Pimpante ed attenta sin dalle prime pedalate, la ventunenne di Tregnago è entrata nel vivo della corsa al momento giusto. Ben supportata per tutta la giornata dalle compagne di squadra.

Sono settantatre le atlete ai nastri di partenza del quarto Gran Premio Artuso Legnami, valido per assegnare anche il Memorial Riccardo Brunello. Nelle nove tornate del circuito cittadino pianeggiante l'andatura è subito elevata grazie al terzetto in avanscoperta costituito da Valentina Bastianelli (Vaiano Tepso Solaristech), Alessandra Borchi (Gauss RDZ Ormu Unico1) e dalla slovena Tjasa Rutar (Polet Garmin). Il gruppo lascia fare sino a che il vantaggio raggiunge i due minuti. Il lavoro di ricucitura da parte da parte di Michela Fanini Record Rox e Forno d'Asolo Colavita in  
venti chilometri riporta il gruppo sulle battistrada.

Al primo passaggio da Pianezze la salita mette le ali all'indiscussa fuoriclasse Fabiana Luperini (MCipollini Giambenini Giordana), che si rivede con piacere a condurre la corsa. Lo scatto della scalatrice pisana non è decisivo ed il gruppo non concede spazio ad una delle atlete faro del movimento. La discesa dopo il primo superamento dello strappo di Molvene propone al comando la senese Chiara Vanni (Vaiano Tepso Solaristech), ma le carte si rimescolano all'inizio del penultimo giro. Alla seconda scalata degli strappi di Pianezze ci riprova la Luperini, che trova pronta risposta proprio nella Scandolara. Sulla coppia italiana dapprima rientrano Flavia Oliveira (Vaiano Tepso Solaristech), Elena Cecchini e la campionessa d'Estonia Grete Treier (Michela Fanini Record Rox). Il vantaggio è comunque tenuto sotto controllo dalle prime sedici immediate inseguitrici che nel terzo ed ultimo passaggio da Pianezze rientrano su tutte le fuggitive. Non c'è altra soluzione agonistica se non un incerto quanto spettacolare sprint che propone il confronto diretto tra ventuno atlete sul traguardo di Nove. Ed è la sagoma nera di Valentina Scandolara a lanciare la volata in testa e a mantenersi davanti a tutte le avversarie. La lotta sui centimetri trova nella friulana Elena Cecchini la diretta antagonista alla Scandolara, ma per la giovanissima ragazza della Forno d'Asolo Colavita arriva un comunque meritato secondo posto. A chiudere il podio la bandiera con i colori della Lituania rappresentata da Rasa Leleivyte  (Vaiano Tepso Solaristech). Nel computo degli arrivi acquisisce valore la corsa di Eleonora Patuzzo (Diadora Pasta Zara Manhattan) che conquista il titolo regionale veneto tra le donne elite.

Le dichiarazioni

Franco Basso (Coordinatore Comitato Organizzatore): “Anzitutto sono più che soddisfatto delle gare giovanili. Ci eravamo proposti di invitare ed inserire le nazionali di Austria, Germania e rappresentanti della Svizzera per un confronto internazionale inedito sul piano giovanile. L'esperimento si è rivelato vincente perché ha esaltato ancor di più il settore giovanile. Tra le elite abbiamo assistito e seguito una corsa bella e movimentata sin dall'inizio. E le giovani alla ribalta ci confermano il valore dei nostri percorsi e la validità del nostro progetto. Non finirò mai di ringraziare l'Amministrazione Comunale di Nove per la sua infinita disponibilità sotto ogni punto di vista. Un ringraziamento particolare ai nostri sponsor ed ai nostri partner, oltre che a tutti i collaboratori che in ogni funzione e modo ci hanno garantito un ottimo livello organizzativo.”

Manuele Bozzetto (Sindaco di Nove): “Il ciclismo femminile è diventata la nostra passione ed ogni anno si cresce sempre più. Mi hanno impressionato i numeri riguardanti la partecipazione delle gare per esordienti e allieve. Quello delle elite è spettacolo puro sempre appassionante a cui il nostro territorio risponde con entusiasmo. Anche il nuovo percorso, che ho seguito personalmente in gara, si è rivelato una scelta tecnica vincente. L'appuntamento è per il prossimo anno quando torneremo ad avere l'esclusiva premondiale.”

L’ordine d’arrivo

1. Scandolara Valentina (Gauss RDZ Ormu Unico1) km 133 in 3h26'18” media 38,682
2. Cecchini Elena (Forno d'Asolo Colavita) s.t.
3. Leleivyte Rasa (VC Vaiano Tepso Solaristech)
4. Guderzo Tatiana (MCipollini Giambenini Giordana)
5. Borgato Giada (Forno d'Asolo Colavita)
6. Kozonchuk Oxana (Diadora Pasta Zara Manhattan)
7. Treier Grete (SC Michela Fanini Record Rox)
8. Galassi Samantha (MCipollini Giambenini Giordana)
9. Kapusta Sylwia (Gauss RDZ Ormu Unico1)
10. Jasinska Malgorzata (SC Michela Fanini Record Rox)


L'austriaca Perchtold è la più veloce tra le junior

Stricker e Cornolti completano il podio

Dopo settantatre chilometri è l'austriaca Christina Perchtold che si impone sul traguardo di Nove. La ragazza, che difende i colori della nazionale austriaca, ha battuto, in uno sprint ristretto a quattordici atlete, la vice campionessa d'Italia Anna Zita Maria Stricker (Lievore Detersivi Artuso Legnami Breganze) e la bergamasca Veronica Cornolti (Nuovo Ciclismo Asti).
Quinta posizione per la tricolore Corinna Defilè, che difende i colori del Team Valcar.
Il circuito cittadino, completamente piatto, non ha riservato sorprese. Le settantadue juniores in corsa hanno risparmiato le energie, aspettando i due giri che comprendevano l'ascesa a Pianezze prima e Molvene appena dopo.
Davanti a fare l'andatura, dopo la prima ascesa, rimane un drappello di quindici atlete. La prima ad attaccare è la forte romagnola Dalia Muccioli (GS Potentia 1945). L'unica che riesce a rimanerle a ruota è lIlaria Sanguineti (Team Valcar). Il vantaggio massimo della coppia che si forma è di venti secondi. Nel secondo giro nulla da fare: il duo viene ripreso e davanti rimangono in quattordici. Sarà poi volata finale. Ed è la ragazza austriaca ad imporsi su tutte le compagne di avventura.

L’ordine d’arrivo

1.Perchtold Christina (Nazionale Austria) km 73,00 in 1h58'18'' alla media di 37,025      2.Stricker Anna Zita Maria (Lievore Detersivi Artuso Legnami Breganze) s.t.
3.Cornolti Veronica (Nuovo Ciclismo Asti)
4.Pierobon Chiara (Verso l'Iride Maccari Spumanti)
5.Vannucci Chiara (Cicli Fiorin Despar)
6.Defilè Corinna (Team Valcar)
7.De Pieri Sofia (Lievore Detersivi Artuso Legnami Breganze)
8.Vieceli Lara (Lievore Detersivi Artuso Legnami Breganze)
9.Muccioli Dalia (Gs Potentia 1945)
10.Villa Sara (Team Valcar)


Claudia Cretti lampo tricolore tra le allieve

Ancora una maglia tricolore ad impreziosire l'albo d'oro della gara di Nove. La bergamasca di Costa Volpino Claudia Cretti (GSC Villongo) si impone nettamente allo sprint  sul rettilineo di piazza De Fabris regalando al pubblico un secondo lampo tricolore dopo il successo di Martina Alzini tra le esordienti. Novantotto le atlete ai nastri di partenza in rappresentanza di trentotto squadre, tra le quali le rappresentative nazionali di Austria e Germania a dare un tocco di internazionalità alla gara, a testimonianza del prestigio della manifestazione. Il circuito cittadino non offre spazio per azioni d'attacco. Nel tratto finale in linea, invece, si assiste ad una selezione, con un nutrito gruppo di una trentina di atlete che si avvantaggia sul resto del plotone. Le battistrada giungono compatte al traguardo, dove la volata premia lo spunto vincente di Claudia Cretti, che mette in fila, nell'ordine, la tedesca Lisa Carolin Happke e la milanese Sara Wackermann (Molinello Footon Servetto).

L’ordine d’arrivo

1. Cretti Claudia (GSC Villongo) km 51 in 1h29'54” (media 34,038)
2. Happke Lisa Carolin (Nazionale Germania) s.t.
3. Wackermann Sara (Molinello Footon Servetto)
4. Klein Lisa (Nazionale Germania)
5. Bernardi Elena (Sprint Vidor Edilsoligo)
6. Reati Vittoria (Viner Factory Team)
7. Tosin Martina (Lievore Detersivi Artuso Legnami Breganze)
8. Dal Pozzo Giulia (Scuola Ciclismo Vò)
9. Leonardi Elena (ASD Cristoforetti)
10. Zanardo Sara (Sprint Vidor Edilsoligo)


Martina Alzini di potenza vince la gara esordienti

Brilla anche sul rettilineo d'arrivo di Nove il tricolore di Martina Alzini (Busto Garolfo), a meno di ventiquattro ore di distanza dal successo nella Coppa di Sera a Borgo Valsugana. Una doppietta che rimarca ancora una volta lo spessore della tricolore di Povegliano che, con una volata perfetta al termine di una gara condotta sempre a gruppo compatto, mette in fila tutte le avversarie e fa registrare il decimo successo pieno stagionale. Un centinaio le allieve al via a difendere i colori di trentacinque formazioni. In prima fila le due maglie di campionessa nazionale Martina Alzini (Busto Garolfo) e Elisa Balsamo (Vigor). Gara regolare, senza tentativi di attacco. L'epilogo a ranghi compatti registra, alle spalle della vincitrice Alzini, la bergamasca Silvia Persico (Team Valcar) e la tricolore esordienti primo anno, la cuneese Elisa Balsamo.

L’ordine d’arrivo

1. Alzini Martina (Busto Garolfo/Cesano Maderno) km 34,700 in 59'04” (media 35,248)
2. Persico Silvia (Team Valcar) s.t.
3. Balsamo Elisa (Vigor)
4. Vece Miriam (Team Valcar)
5. Ragusa Katia (GS Young Team Arcade)
6. Betti Lucrezia (Nuova Sfinge Alma)
7. Stefani Martina (VC Isolano Stella 81 Sartori)
8. Quagliotto Nadia (Giorgione Rosa Pack)
9. Bragato Chiara (SC Vecchia Fontana)
10. Ostenti Arianna (SC Vecchia Fontana)

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