| 30/08/2011 | 21:14 Si respira un'aria di fiducia e ottimismo nel clan Geox Tmc oggi durante la prima giornata di riposo della Vuelta España 2011. "Per quanto mi riguarda anche se i risultati fino ad ora non sono stati i migliori sono contento perché le sensazioni che ho in corsa giorno dopo giorno sono molto buone - dice Denis Menchov riassumendo con questa frase il morale della squadra -". "Siamo in un'ottima situazione per correre nel migliore dei modi il proseguo della Vuelta - spiega il Direttore Sportivo Joxean Fernandez Matxin -. La squadra è forte e pronta ad affrontare ogni tipo di terreno, specialmente le tappe di montagna come dimostra la vittoria nella classifica a squadre ottenuta a la Covatilla; abbiamo uomini che possono puntare a fare molto bene nella classifica generale. Chiaramente Denis Menchov [13º a 2'35" dal leader Chris Froome (Sky)] resta il nostro principale punto di riferimento, giorno dopo giorno Denis sta andando sempre più forte ed è pronto ad affrontare la seconda parte della Vuelta. Juanjo Cobo [8º a 1'47"] è ispirato e in una grande condizione di forma che lo fa essere un'opportunità in più per la nostra squadra. Lo stesso Carlos Sastre [28º a 6'48"] è in buona forma e anche se ha perso terreno in classifica può essere un elemento importante per la squadra nella parte rimanente della corsa. Siamo messi bene in classifica anche se ci precedono uomini importanti come Wiggins e Nibali, abbiamo davanti ancora metà corsa e sento che giorno dopo giorno le sensazioni sono migliori. Possiamo ancora dire la nostra in questa Vuelta e lottare per la classifica generale. Inoltre possiamo contare sul fatto che molti scalatori hanno perso tempo prezioso nella crono e quindi adesso saranno costretti ad attaccare se vogliono cambiare la corsa e questa è una situazione dalla quale noi della Geox Tmc potremo trarre vantaggio". L'altro uomo di punta della Geox Tmc, Juanjo Cobo si mostra contento ma allo stesso tempo prudente. "Temevo la cronometro di ieri ma l'ho superata abbastanza bene, sono contento del mio ottavo posto nella classifica generale. Adesso cercherò di affrontare la corsa giorno per giorno, non mi sento il leader della squadra. La nostra squadra è partita con due leader importanti come Denis e Carlos, da parte mia cercherò di correre bene, dare il massimo e aiutare la squadra". Carlos Sastre evidenzia come la situazione di questa Vuelta sia ancora apertissima. "Le differenze tra molti corridori in classifica sono di pochi secondi. Ci aspettano dieci giorni molto duri e difficili dove ci sarà grande competizione".
Domani giovedì 22 gennaio con inizio alle 9, 30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi con ingresso da via Cavour 9 a Firenze, è in programma la quinta Conferenza Interistituzionale dal titolo “Un ciclismo più semplice, più organizzato,...
Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...
La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...
A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...
Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...
È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...
Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...
Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...
Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...
La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.