TROFEO MELINDA. Colpo grosso di Davide Rebellin

| 20/08/2011 | 15:06

Il Trofeo Melinda 2011 ha rispettato il pronostico che parlava di uno scontro tra generazioni, e così è stato: applausi al più giovane (Moreno Moser può ben dire di aver superato l’esame a pieni voti) e onore e merito al più anziano del lotto, il quarantenne Davide Rebellin che, piaccia o no, è in questo momento uno degli uomini più in forma, e bisogna prenderne atto, e sulle strade trentine lo ha dimostrato alla sua maniera. All’inizio dell’ultimo giro della spettacolare circuito che saltella sulle dune verdi  la Val di Non, il Trofeo Melinda si è acceso. E’ accaduto nell’esatto momento in cui Moreno Moser è uscito dal gruppo insieme a Serpa, Stortoni, Girardi e Rubiano Chavez . Un finale immaginifico: l’atteso campioncino, alla corsa d’esordio tra i professionisti, che senza macchia e senza paura va all’assalto. I tifosi più attempati, i moseriani della prima ora, si sono persino emozionati, rivedendo nel ragazzo la tempra e il temperamento del suo straordinario zio Francesco. Sembrava un fuoco di paglia, ma così non è stato: per spegnere l’incendio, il gruppo dei migliori ha impiegato parecchi minuti e solo a 5 km dal traguardo, con il ricongiungimento generale, la corsa è tornata nelle mani dei logici favoriti.  Nel tempestoso finale di Fondo, Stefano Garzelli ha dovuto mollare sotto l’impulso delle continue accelerazioni, e stesso destino è toccato pochi attimi dopo al tricolore Giovanni Visconti. Non ha perso un colpo, viceversa, il “vecio” redivivo Davide Rebellin, rapido a saltare sulla ruota di Domenico Pozzovivo e volare via sull’ultima rampa verso il successo, il secondo in pochi giorni (dopo la Tre Valli) ed il secondo al Trofeo Melinda, dopo quello dell’ormai lontano 2004. Alfredo Martini, confermando le opinioni espresse alla vigilia, ha fatto tanto di cappello al vincitore definendolo “l’ultimo dei Mohicani” (ancora in attività pur avendo corso sotto la sua guida il mondiale di San Sebastiano nel 1992). “Per me i successi di questo quarantenne debbono far riflettere molti giovani, specie quelli che si ritirano dopo cinquanta chilometri”, le parole di Martini. Accolto da taluni con qualche scetticismo, Rebellin ha rivendicato i suoi diritti: “Sono tornato dopo due anni di silenzio e lavoro, con più voglia e più rabbia di prima. Rivendico la mia innocenza ed il diritto di guardare avanti, impegnandomi anche a favore dei giovani. Ho quarant’anni ma non li sento…”


Ordine d’arrivo 20° Trofeo Melinda:


1. Davide REBELLIN (Ita, Miche) km 198,6 in 5h01’, media kmh 39,588;

2. Miguel Angel RUBIANO CHAVEZ (Ven, D’Angelo&Antenucci);

3. Domenico POZZOVIVO (Ita, Colnago-CSF);

4. Daniele Ratto (Ita, Geox-TMC);

5. Patxi Javier VILA RERRANDONEA (Esp, De Rosa-Ceramica Flaminia);

6. Giuseppe MURAGLIA (Ita, D’Angelo&Antenucci);

7. Enrico BATTAGLIN (Ita, Colnago-CSF);

8. Paolo BAILETTI (Ita, De Rosa-Ceramica Flaminia);

9. Antonio SANTORO (Ita, Androni-CIPI);

10. Fabio TABORRE (Ita, Acqua&Sapone)

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COMMENTI
rebellin al melinda
20 agosto 2011 15:22 christiangianti
Rebellin, 40 anni, non è nuovo a questa corsa, in effetti ha ottenuto:
-3° posto nel 2002 nell'edizione vinta da Dufaux L.;
-2° posto nel 2003 nell'edizione vinta da Casagrande F.;
-1° posto nel 2004

Tuttavia, mi permetto di dirlo, dopo i fattacci delle Olimpiadi 2008, preferirei vedere sul podio un giovane rispetto a Rebellin.
Non credo, come molti ancora sostengono, possa ancora essere considerato un esempio per i giovani.

Christian

chavez
20 agosto 2011 15:26 tano
bel corridore
Chavez....sempre presente

Ma dove sono i squadroni
20 agosto 2011 15:50 discesaesalita
Ma dove sono i squadroni ? le Pro-Tour, ma cosa sta succedendo? Solo squadre continental e professional, che ciclismo, complimenti al giovane Battaglin sicura promessa, speriamo che arrivano dei giovani in gamba.

Rebellin
20 agosto 2011 16:51 insella
Vince e li mette in fila a 40 anni perchè stiamo parlando di un fuoriclasse
da sempre,altro che doping.......

Grande Davide....
20 agosto 2011 16:59 trentiguido
Poche scuse i tanto acclamati giovani forse non fanno la vita e i sacrifici che servono per emergere in questo ciclismo.....IL SEGRETO E' TUTTO QUI!!! guidotrenti.it Ps: le scuse sono per chi non sà perdere!!!!!

20 agosto 2011 17:27 froome
Storcete pure il naso, ma Rebellin ha vinto ancora. Dato che poi c'è il controllo antidoping, a meno di sorprese, la vittoria è strameritata.

quale priamo?
20 agosto 2011 17:47 christiangianti
Il Priamo del Giro 2008 o quello reale??

RE DAVIDE
20 agosto 2011 17:53 warrior
Rebellin si conferma il numero 1 dei corridori italiani per le classiche. A quanti ancora fanno allusioni risponde con i numeri e con le prestazioni. Questi risultati sono la prova che anche prima vinceva perché lo meritava. Appena tornato dopo due anni e alla sua età dimostra che era e resta un fuoriclasse. Quanti altri campioni appena tornati hanno fatto altrettanto?

rubiano nel 2011
20 agosto 2011 17:57 christiangianti
Rubiano Chavez Miguel, 27 anni, discreto scalatore veloce, ha già ottenuto nel 2011 2 vittorie e una serie lunghissima di piazzamenti, tra queste:
-1° nella 6a tappa di montagna del Tour di San Luis (La Carolina);
-2° nella 2a tappa di montagna al Tour di Kumano e 2° nella generale a 4'' da Baliani F.;
-1° nella 3a tappa del Tour di Slovacchia (Liptovski);
-3° nel Giro di Toscana vinto da Martin D.;
-3° nella 2a tappa A del Brixia Tour vinta da Felline F.;
-3° nel Trofeo Matteotti vinto da Gatto O.;
-2° oggi nel Trofeo Melinda vinto da Rebellin D.

Purtroppo, però, Rubiano ha avuto "problemi" con l'UCI, in effetti nel 2008 è stato sospeso per 2 anni, poi accorciati a 6 mesi, per positività all'Octopamine.

rebellin
20 agosto 2011 18:17 christiangianti
Credo che nessuno metta in dubbio le qualità di Rebellin..però una positività ad un'Olimpiade macchia (non di poco) la carriera e la considerazione di un atleta...

LA SOLITA STORIA
20 agosto 2011 18:47 jaguar
E' sempre la solita storia e fra un po' a Rebellin gli faranno il monumento come è accaduto a tutti sia italiani che stranieri.......ma l'unico campione vero che abbiamo:Riccò lo abbiamo messo in croce pure quando respira e così siamo diventati gli ultimi della classe senza lo straccio di una piccola vittoria internazionale: Grazie Di Rocco, grazie Zomegnan i rovina ciclismo!!!!!!!

Il grande saggio
20 agosto 2011 21:18 valentissimo
Per Rebellin ha parlato quel grande saggio del ciclismo che è Alfredo Martini ed a quello che ha detto lui non c'è nulla da aggiungere o togliere.
Giovani prendete esempio, non si vince con scorciatoie ma, sapendo essere dei veri professionisti!!!!

Per chi non ha mai dubbi.
20 agosto 2011 21:42 warrior
Sacco e Vanzetti sono stati condannati alla sedia elettrica dagli infallibili giudici americani. Poi si è scoperto che erano innocenti. Permettetemi di dubitare sulla infallibilità di chi ha dichiarato positivo Rebellin.

Video 2001
21 agosto 2011 12:56 gass53
Tutti questi sapientoni che osannano Rebellin, dovrebbero andare a rivedersi quei video del 2001, ho sono fandonie anche quelle??????????? Visto che è Lui personalmente che appare e che chiacchera, non credo lo siano!!!!!!!

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