| 18/07/2011 | 08:30 Il Tour de France mercoledì 20 luglio arriva a Pinerolo al termine di una tappa, la diciassettesima, di 179 km, molto tecnica e difficile che potrebbe anche essere decisiva per la classifica finale. Si parte da Gap per raggiungere poi Embrun, Briançon e quindi scalare il Col del Monginevro, scendere a Cesana per poi salire a Sestriere, lunga discesa che attraverserà Pragelato, Usseaux, Fenestrelle, Roure, Perosa Argentina, Pinasca e Villar Perosa. fino a Villar Perosa quindi la salita di Pramartino per San Pietro Val Lemina e ridiscendere in stradale Fenestrelle, via Lequio e poi l’arrivo in corso Torino a Pinerolo. Quattro i Gran Premi della montagna, il primo di terza categoria a Côte de Sainte-Marguerite dopo 71.5 km, il secondo sempre di terza dopo 85, 5 km a La Chaussée, montée de Briançon. Seguono poi il Momginevro, di seconda categoria, al km 96.5, Sestriere, prima categoria, al km 117.0 ed infine Pra Martino, terza categoria, al km 171. L’indomani, 21 luglio, partenza da Pinerolo per la dura tappa che arriverà a Serre Chevalier dopo 189 km. Altra grande tappa alpina con da scalare i colli dell’Agnello, dell’Izoard e finale con il Galibier transitando da Cavour, Bagnolo, Envie, Revello ed infine Saluzzo, Verzuolo, Sampeyre ed il Col dell’Agnello. Per la partenza di questa tappa i giardini della Stazione ferroviaria sono stati scelti per il raduno dei corridori che raggiungono poi corso Torino dove sarà allestito il palco per la firma. Da lì ha poi inizio la sfilata delle squadre attraverso il centro storico, passando per via Duca degli Abruzzi, via Trento, piazza Santa Croce per proseguire per borgo San Michele, via Novarea e via Saluzzo dove avverrà il via ufficiale alla tappa. Il Comitato Ciao Tour presieduto da Elvio Chiatellino con i tecnici del Comune ha praticamente disposto tutto dalle zone adibite a parcheggio (carovana pubblicitaria, press, invitati) alla zona del villaggio di partenza. Definita anche l’ubicazione della sala stampa che ospiterà circa 500 giornalisti che sarà realizzata all’interno della Cavallerizza Caprilli, un monumento per Pinerolo dove si è scritta la storia dell’equitazione. Dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, che vide Pinerolo capitale del curling, le vallate olimpiche e la città di Pinerolo hanno un’imperdibile occasione di visibilità e di promozione turistica a livello mondiale. Il transito dei corridori in diretta Mondovisione nei Comuni olimpici porterà nuovamente il territori pinerolese sui teleschermi di tutto il mondo. La tappa pinerolese è stata inserita nel calendario per festeggiare i cento anni da quando furono inserite le Alpi nel percorso della competizione e per i 150 dell’Unità d’Italia. Ma è grazie soprattutto al noto imprenditore pinerolese appassionato di ciclismo, Elvio Chiatellino, che da sempre ha creduto e voluto che questa ipotesi diventasse realtà. L'arrivo del Tour de France a Pinerolo sarà un evento in grado di richiamare nella città decine di migliaia di appassionati provenienti almeno da tutto il nord Italia e dall'estero. Ovviamente una tale partecipazione di pubblico potrà comportare problemi di traffico e di accesso alla città. Il Comitato Organizzatore Ciao Tour Pinerolo e gli Enti Locali preposti hanno predispoto una serie di servizi per il pubblico proveniente da fuori città, per cercare di limitare al massimo i disagi. Saranno predisposti parcheggi esterni posti ai limiti della città lungo i principali assi stradali, che saranno collegati con il centro città mediante servizi navetta. Ovviamente anche il pubblico di appassionati può fare la sua parte, ad esempio arrivando in città utilizzando i mezzi pubblici ed in particolare il treno, che vede la stazione ferroviaria di Pinerolo posta a 400 metri dalla linea di arrivo della tappa Gap-Pinerolo e proprio dinnanzi alla zona di partenza della tappa Pinerolo-Serre Chevalier. Sarà perciò utile consultare sul sito di Trenitalia http://www.trenitalia.it/ le pagine dedicate agli orari dei treni per Pinerolo partenti dalle stazioni di Torino Porta Nuova e Torino Lingotto (entrambe facilmente raggiungibili sempre con il treno da centinaia di altre località). Un'altra opportunità per limitare il numero delle vetture private è data dalla possibilità di organizzare con altri appassionati dei veri e propri car pooling : basta organizzarsi e viaggiare in 4 o 5 persone per vettura. Per chi arriva in camper oltre all'area attrezzata e dedicata di via Alpi Cozie, verranno riservati alcune zone anche in piazza D'Armi (lato sinistro della piazza, entrando da via Don Minzoni). In questo modo sarà possibile garantire un'adeguata possibilità di sosta e permanenza in Città a chi deciderà di seguire questi eventi sportivi in camper. Infine, per coloro che oltre che appassionati sono praticanti il ciclismo, il suggerimento è quello di raggiungere Pinerolo direttamente in bicicletta, eventualmente trasportata in auto fino ad un qualsiasi paese del circondario, magari scelto tra quelli collegati a Pinerolo dalla fitta rete dei percorsi ciclabili della Marca Pinerolese http://www.marcapinerolese.it/ .
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