ACCPI. Il parere di Sandulli: no alla retroattività

| 13/07/2011 | 08:52
In seguito alla decisione del Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana, che ha confermato la validità ed efficacia della delibera Presidenziale n. 30/2011 adottata dal Presidente della FCI Renato Di Rocco in data 30 maggio 2011, l’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani aveva richiesto al Professore di Roma Piero Sandulli, presidente della Corte di Giustizia Federale della Figc e membro della Corte Federale della Federnuoto, un parere circa l’illegittimità di un’eventuale interpretazione retroattiva della delibera.
Di seguito vi proponiamo le conclusioni del parere pro veritate: «Dall’esame delle fonti citate, si ritiene che qualsiasi provvedimento emesso dalla Federazione, anche se finalizzato a contrastare un fenomeno deplorevole come quello del doping, non può che essere emanato nel rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento sportivo, ivi compreso il principio di irretroattività delle sanzioni disciplinari e di quelle accessorie poiché, altrimenti operando, si lede non solo il diritto alla difesa dell’incolpato, ma anche la stessa regola del giusto processo sportivo».
L‘ACCPI auspica che, anche sulla base di questo autorevole parere, la FCI ritorni sui propri passi prendendo in considerazione una modifica al decreto che ha chiuso le porte dei campionati italiani e della maglia azzurra a tutti gli atleti che hanno avuto sanzioni per doping superiori ai sei mesi.

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COMMENTI
Per carità...
13 luglio 2011 12:32 Fra74
...è pur sempre un parere...autorevole?!? Anche...ma, perchè, allora la ACCPI non impugna, nelle oppurtuni sedi giudiziarie, tale delibera se ritiene che GIURIDICAMENTE sia "illecita" d illegittima?!?

x fra 74
13 luglio 2011 14:19 mak1968
Credo che sia sufficiente un po' di senso logico per capire che la retroattività sia una cosa illegale.... se a dicembre, quando il ritiro di patente viene effettuato a partire da 0.5 di alcool nel sangue, ti trovano con 0.4 e a gennaio portano il limite a 0.3, pero' retroattivo a settembre, di conseguenza anche tu saresti sottoposto al ritiro della patente saresti contento? So già che mi risponderai che tu non bevi, o che il discorso é diverso... ma questo evidenzia, se solo tu lo pensassi, ancora di piu' i tuoi limiti intellettivi (non prenderla come un'offesa, perché solo la verità offende)

Non mi offendo...
13 luglio 2011 14:49 Fra74
..se la questione è civile come il nostro discorso e confronto: ti rispondo che io BEVO come tutti;-) seppur non sono alcolista...che il discorso che tu fai non è che è diverso...ma a mio parere poco ci azzecca: ora, la FCI delibera, tale delibera è impugnabile giuridicamente?!? Non so risponderti perchè non conosco il regolamento FEDERALE della FCI..ma se lo fosse...come ACCPI spenderei i soldi dei ciclisti-contribuenti ad impugnarla nelle sedi giuridiche opportune per farla cancellare o modificare....OK?!? Le delibere NON si interpretano secondo i più illustri pareri...PARERI, chiaro?! PARERE=NULLA, almeno in Italia....GIURIDICAMENTE SCRIVENDO..e senza offesa...Ora, se la ACCPI non ha IMPUGNATO tale delibera, fino ad ora, qualcosa vorrà pur dire o no?!? Scusami...ma il SENSO LOGICO con le DELIBERE poco ci azzecca, a mio parere...senza critica, offesa o polemica alcuna nei Tuoi confronti....o del tuo INTELLETTO;)....

L'ACCPI si faccia rispettare
13 luglio 2011 15:21 DoctorJekyll
Caro Mak1968,
Lei mostra con il suo intervento troppo buon senso e raziocinio per potersi occupare di ciclismo a livello nazionale.
Quella norma è un’altra delle invenzioni strampalate di un consiglio federale allo sbando e di un Presidente confuso e poco rappresentativo.
Un Presidente che doveva evitare di mettere la sua firma sotto una norma tanto ridicola per la sua inaccettabile retroattività.
Un Presidente che non doveva nominare Collinelli e poi licenziarlo.
Un Presidente che non doveva nominare Bettini, che non rappresenta più l’Italia intera ma solo l’Italia che evade, che non paga le tasse, che trucca e quindi che, in senso lato, “si dopa”.
Un Presidente che ha arrecato tanto danno al nostro sport per il solo dissennato e folle tentativo di salire sulla poltrona più alta del CONI (Petrucci e Pagnozzi, per bastonare lui, hanno di fatto messo in ginocchio il ciclismo).
Un Presidente che è sotto scacco di Brocci e dei suoi amici per continuare ad organizzare il Giro dilettanti.
Un Presidente che è sotto scacco di Simonetto che di fatto (vedi editoriale di luglio) è uno dei rari casi in Italia di controllore che si autocontrolla.
Un Presidente che non ha saputo chiedere a Petrucci di far dimettere Torri dopo che il capo della Procura antidoping del CONI aveva dichiarato ad una agenzia di stampa estera che Di Rocco era il Presidente di una federazione di atleti tutti dopati.
Un Presidente che potrebbe riabilitarsi solo se avesse il buon gusto di lasciare il suo posto.
Un Presidente che ha uno stuolo di sudditi come consiglieri federali. Sudditi che in tutti questi anni non hanno mai avuto la forza anche una sola volta di dire: “mi oppongo”.
Un Presidente che ha creato una vittima: il ciclismo.

ed...
13 luglio 2011 16:52 Fra74
..allora W il PRESIDENTE x questa delibera...!!!!!!

Appunto...
13 luglio 2011 17:46 mak1968
perché abbiamo un Presidente Federale che si mette a 90° davanti a Petrucci & C. ci dovrebbero rimettere i corridori... a parte il fatto che in Italia siamo maestri a prenderci a martellate i cosidetti... Non dico di fare come la Spagna che ha assolto la Dominguez anche se credo e spero interverrà la IAAF, pero' a questo punto i corridori dovrebbero fare solo una cosa: al Giro di Lombardia nessun italiano si metta il numero sulla schiena... il problema é che poi ti trovi contro le squadre che hanno paura, in particolar modo le professional, di non essere piu' invitate a determinate corse. Ad ogni modo basta vedere come siamo ridotti dal punto di vista politico, solo adesso che si sono accorti di essere nella M fino al collo sembra che abbiano deciso di remare piu' o meno tutti dalla stessa parte.... lasciamo stare che mi incazzo pure...
Ps FRA74, grazie per non esserti offeso, non era mia intenzione farlo.

Caro dottor j
13 luglio 2011 21:52 FrancoBui
Posto che concordo con le su alcune cose e non su altre (non capisco cosa c'entri brocci e nin vedo nessuna retroattività nella sacrosanta norma antidopato in nazionale) le chiedo un nome, un solo nome di candidato serio per sostituire di Rocco. Io, per quanto mi sforzi, nel panorama italiano attuale non trovo nessuno!

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