TOUR.Ecco il bollettino di guerra. E la macchina killer? Espulsa

| 10/07/2011 | 20:05
Bollettino di guerra più che di corsa, quello della nona tappa del Tour de France.

Si inizia a cadere al km 40, e a terra finiscono Bak, Burghardt, Peraud, Millar e Txurruka. Forte botta al gomito simistro per i primi due, a quello destro per l’inglese e il francese. Il basco è stato invece portato con urgenza all’ospedale di Saint Flour dove gli è stata riscontrata la frattura della clavicola sinistra.

Al km 100 ecco la caduta fin qui più grave della Grande Boucle, che ha causato quattro abbandoni.
Alexandre Vinokourov si è rotto il femore destro e pare essere già in volo per Parigi dove verrà operato il prima possibile; Jurgen Van Den Broeck non si è fatto mancare nulla: frattura della scapola e delle costole e trauma toracico, adesso si trova all’ospedale di Aurillac; Fredrik Willems si è fratturato la clavicola e un leggero trauma cranico gli ha causato una piccola amnesia: fa compagnia al compagno all’ospedale; David Zabriskie ha preso una forte botta, e probabilmente rotto, il polso.

Al km 130 è caduto anche Yaroslav Popovych, che si è contuso il gomito sinistro.

Per finire l’agguato dell’auto al km 170 ha provocato abrasioni varie a Flecha e flagellato entrambe le gambe di Hoogerland, che è finito contro del filo spinato. L’olandese ha perso molto sangue e all’arrivo è stato portato all’ospedale di Saint Flour. E l’auto-killer? Espulsa dalla carovana.


da Saint Flour Francesco Cerruti
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COMMENTI
Autista pirata.
10 luglio 2011 23:04 warrior
Già troppi ciclisti sono morti a causa dei pirati della strada. Altro che espulsione dal Tour l'autista merita il ritiro della patente a vita. E la sua assicurazione dovrà certamente pagare gli ingenti danni provocati ai due ciclisti.

Non basta espellere quell'auto...
11 luglio 2011 07:19 magico47
...I Signori organizzatori francesi si devono fare un ENORME esame di coscenza per tutte queste disavventure causate solo per la stupidità di molte persone a cui l'organizzatore ha dato un incarico importate,sono troppo "boriosi" questi francesi, sarebbe venuto il momento di ridimensionare il Tour de France.


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Loriano Gragnoli DCI

troppo traffico
11 luglio 2011 07:39 mcipo
troppe macchine troppe moto al seguito
e la meggior parte sono testate giornalistiche
e chi li ammette al tour?........e.....gratis?....o pagano per esser lì
e poi c'è chi chiede scusa..............ma per favore
il tour??....un grnan bel business

CHIEDERE I DANNI
11 luglio 2011 13:28 jaguar
I corridori devono chiedere danni milionari alla TV Francese se si tocca la tasca la musica cambia ...altro che scuse.....per un mascalzone pirata che neanche si è fermato!!!

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