GIRO D'ITALIA.Via Zomegnan, si pensa a Castellano e a Bulbarelli

| 29/06/2011 | 09:06
Come avevamo anticipato, Angelo Zomegnan non sarà più il patron del Giro d’Italia. Il popolare giornalista di Desio ha risolto il suo contratto e andrà a far parte del corpo organizzativo dei prossimi Mondiali di ciclismo su strada di Firenze 2013. Al suo posto i massimi dirigenti della Rcs creeranno un pool di lavoro per evitare accentramenti di potere, suddividendo gli incarichi a seconda delle competenze dei selezionati. Confermate le chances di Pier Bergonzi - attuale capo redattore centrale de La Gazzetta dello Sport - si stanno facendo strada altre figure per rendere la squadra la più qualificata possibile. Mentre si sonda l’eventuale disponibilità di Francesco Moser, è certo che sia stato ricontattato l’avvocato Carmine Castellano, ossia il patron che ha preceduto Zomegnan sulla tolda di comando. Anche Auro Bulbarelli - cui va l’indubbio merito di aver aperto ampie porte del digitale al ciclismo (comprese le corse minori della campagna del Nord) - dovrebbe avere un ruolo importante nel nuovo pool, semplicemente perché tra Rcs e Rai si creerà una sorta di sinergia per evitare problemi organizzativi come quest’anno (trasferimenti bestiali, con arrivo in Valtellina dei mezzi Rai alle 4 del mattino; traguardo sul Gardeccia, non più proponibile per l’impossibilità di portare in quota l’intera attrezzatura...).  
Addirittura a Bulbarelli sarebbe stato chiesto di entrare a far parte della Rcs, ma l’attuale vice direttore di RaiSport potrebbe dire di no, avendo qualche possibilità di salire un ulteriore gradino gerarchico nella Televisione di Stato. Mentre come detto potrebbero lievitare le chances di Moser, sono diminuite quelle di Silvio Martinello, che resterebbe in Rai come opinionista oltre ad avere altre attività extra-televisive. In tutto questa rivoluzione, resta da stabilire la posizione di Mauro Vegni, attuale direttore di corsa che chiede giustamente un minimo di autonomia d’azione.

da «Tuttosport» del 29 giugno 2011 a firma Paolo Viberti

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COMMENTI
ça va sans dire
29 giugno 2011 09:53 excalibur
l'inizio della fine...
da quando un'azienda seria lascia andar via un manager (criticabile, ma che ha portato risultati) senza avere già pronta una valida alternativa?
ci rivediamo qui tra un paio d'anni per gli ultimi saluti...

Ottima scelta
29 giugno 2011 10:30 Vincent
Si e visto ultimo giro dal Crotis e le sue invitasione di squadra ultimi giri la non partecipazione team italiano Flamninia perché Ricco e prolunga le squalifiche dei atlete anno fatto bene .

finalmente
29 giugno 2011 11:54 devis
Era ora!!!!

vincent
29 giugno 2011 12:05 francos
italiano prego...altrimenti non si capisce niente!!!

X VINCENT
29 giugno 2011 14:20 velo
Con questo caldo è ora che vai a goderti il fresco, così vediamo se al tuo rientro il quoziente d'intelligenza è rientrato nei parametri!!!!!!!!!!!!

Ha voluto strafare
29 giugno 2011 14:22 pickett
Paga la sua megalomanìa,e l'ossessione di voler essere all'altezza eel Tour,cosa che il Giro non sarà mai.Speriamo di rivedere dei percorsi + equilibrati,con la giusta dose di Km a cronometro.

X francos
29 giugno 2011 14:43 Vincent
Come penso l avrai capito non sono italiano e riesco a farmi capire nella vostra lingua .il plurivicintore F1 che era nella Ferrari che e stato anni con team italiano e a vissuto in Italia non e nemmeno capace di dire una parola in italiano non cambiamo l oggetto .
Il cambio del responsabile del Giro non servo che tu dice non si capisce
Dico e ripeto e una ottima notizia il cambio e un bene per il Giro .

Nooooo!!!!!
29 giugno 2011 15:25 forzagibosimoni
Se riprendono Castellano ritorneremo ad avere gente come mcgee e verbrugghe nei primi 10 e cioni e totsching nei primi 5 in classifica!!!! Nooo vi prego!!! Zomegnan ripensaci ti prego!!!!!

BEPPE CONTI
29 giugno 2011 15:34 lazio
La Rcs dovrebbe ingaggiare Beppe Conti, un amante del ciclismo, soprattutto un o che se ne intende per davvero: lui e Moser formerebbero un'accoppiata perfetta.

Perfetto
29 giugno 2011 15:39 Joeblack78
Uno come Bulbarelli sarebbe perfetto è la persona giusta al posto giusto

FRANCOS
29 giugno 2011 15:45 jaguar
Per favore puoi scrivere in francese?

W la cronometro
29 giugno 2011 18:05 ciano90
Sono dell'idea che qualche chilometro in più a cronometro non farebbe male altrimenti, come è ormai dall'inizio della gestione Zomegnan, solo uno scalatore vincerà il Giro. In più a crono si vede il valore effettivo del motore di un atleta e non il suo valore per merito della squadra.

PER LA RCS
29 giugno 2011 21:32 nano
RIETENGO CHE LA RCS PER PRIMA COSA DEBBA RISPETTARE I REGOLAMENTI COME TUTTI GLI ALTRI.
PERTANTO COME ZOMEGNAN NON AVEVA I REQUISITI PER SVOLGERE LE FUNZIONI DI DIRETTORE DEL GIRO RITENGO CHE NON LE ABBIA NEMMENO BULBARELLI, NE MOSER, NE MARTINELLI.
E QUESTO SOLO PER PORTARE UN PO DI RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI BISCHERI......

SE PUOI VUOLE LA RCS PU0' ANCHE ANDARE AD AFFILIARSI ALL'ESTERO.

X velo
29 giugno 2011 21:56 Vincent
La migliora rispota a la tuo commento e la non rispota
Zomegnan Bene ottima scelta nulla arogante meglio per il giro che si cambia .

x Velo e Vincent
30 giugno 2011 08:52 mdesanctis
x Velo: applausi. Condivido al 100%.
X Vincent: non si faccia illusioni. Chiunque arriverà alla Direzione del Giro lascerà a piedi il suo caro amico Riccò.
Onore a Zomegnan che, pur con qualche errore (forse adesso troppo pochi km di crono, una tappa x velocisti anche nell'ultima settimana) ha dato un'impronta al Giro differenziandolo dal Tour (che, peraltro si è reso conto che la prima settimana di tappe solo x velocisti è una noia mortale, speriamo proseguano sulla strada del cambiamento).
mdesanctis

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