PISTA. Sarà la 6 giorni delle Rose più bella di sempre
| 25/06/2011 | 18:32
L’incasso della Sei Giorni delle Rose 2011 sarà interamente destinato al Consorzio di società del velodromo Pavesi, che opera per la crescita dei giovani corridori. E’ questa la principale novità annunciata nel corso della conferenza stampa di Claudio Santi “Abbiamo deciso di destinare l’incasso di questa manifestazione integralmente all’attività giovanile perché vogliamo che questo velodromo non abbia solamente un passato e un presente, ma anche un futuro”. Con queste parole il Direttore Generale, Claudio Santi, ha confermato la volontà di guardare sempre più ai giovani, volontà manifestata anche dall’organizzazione di numerose gare giovanili. Santi si è anche soffermato sull’aspetto tecnico della prossima edizione della Sei Giorni delle Rose. “Il livello degli atleti è altissimo; nel corso degli anni abbiamo sempre cercato di privilegiare non corridori ormai a fine carriera ma di dare spazio a giovani talenti e la storia ci ha dato ragione. Sono tantissimi, infatti, gli atleti che hanno partecipato alla Sei Giorni delle Rose e che negli anni successivi hanno ottenuto importantissimi risultati a livello internazionale. Quella che ci apprestiamo a vivere sarà indubbiamente la sei giorni più bella di sempre con tanto spazio soprattutto ai giovani. Sarà una grande festa.” L’interesse intorno alla Sei Giorni delle Rose, l’unica sei giorni italiana inserita nel calendario internazionale, anche quest’anno è cresciuto notevolmente. “Abbiamo dovuto far fronte a numerose richieste di partecipazione da parte di atleti e squadre nazionale e, nostro malgrado, siamo stati costretti a rifiutarne la maggior parte. Questo comunque ci conferma che la manifestazione soprattutto all’estero è molto seguita e considerata e ricopre un ruolo di primaria importanza nel movimento internazionale.” Nella giornata odierna è stata inoltre presentata una scultura dedicata ad Attilio Pavesi. La scultura, raffigurante una pista su cui corre un ciclista, un campione delle due ruote immortalato durante il suo ingresso in curva, è stata ideata e realizzata dai maestri fabbri forgiatori, Franco Melis (Castel San Giovanni - PC) Stenico Jadran (Ardea - Roma) e Roberto Giordani (Mercato Saraceno - FC) è stata donata al Comune di Fiorenzuola e collocata presso il velodromo, già intitolato al campione olimpico, in occasione della quattordicesima edizione della Sei Giorni della Rose. “Siamo orgogliosi di essere l’unica sei giorni in Italia e siamo ancor più orgogliosi di essere riusciti in questi quattordici anni ad coniugare al meglio l’internazionalità della manifestazione con il ricordo di importanti personaggi locali – ha dichiarato il primo cittadino di Fiorenzuola d’Arda, Giovanni Compiani – quest’anno sarà, infatti, l’edizione dedicata ai fratelli Tosi, organizzatori della prima gara ciclistica svoltasi su questo velodromo”. Anche il Direttore di Libertà e Telelibertà Gaetano Rizzuto non ha voluto fare mancare il suo pensiero “La statua che siamo andati a scoprire questa mattina, unisce simbolicamente l’edizione 2010, dedicata ad Attilio Pavesi, con l’edizione 2011 che sarà dedicata a due persone importantissime per il nostro territorio come i fratelli Tosi”. L’appuntamento è dunque fissato per lunedì 27 giugno alle ore 19,00 quando al Velodromo Pavesi si alzerà il sipario sull’edizione numero quattordici della Sei Giorni delle Rose.
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