| 16/06/2011 | 09:01 Ciao a tutti amici lettori del nostro diario... E’ sempre Davide Orrico che vi scrive dal GiroBio… Oggi giornata nera, con poche cose da raccontare, solo tanta delusione e rammarico per un obbiettivo che piano piano vediamo sparire davanti ai nostri occhi. Oggi in programma qui al GiroBio c’era la sesta tappa, una crono individuale di 12 km che si svolgeva interamente sul lungomare che porta da Giulianova a Alba Adriatica, ma come già detto nulla è andato per il verso giusto.
Ieri il nostro Edo e Zilio si sono sentiti veramente male, quindi oggi non partivano al meglio della forma, mentre Stefano, Dico, io e Ville dopo la buona prestazione di ieri avevamo voglia di fare bene ... ma ... come spesso accade la sfortuna ci ha giocato un brutto scherzo.
Alle 13.30 il via del primo atleta, successivamente via via tutti gli altri fino alle 14.45 quando parte il nostro Dico deciso a fare bene, ma purtroppo per lui oggi le gambe non gli hanno risposto come avrebbe voluto e si è dovuto accontentare di una crono discreta.
15.02 tocca a me partire, come Dico ho voluto fare la crono a tutta per vedere cosa potevo riuscire a fare e alla fine è arrivato un quasi soddisfacente 23esimo posto, forse avrei potuto fare di più nella fase centrale della crono, ma il fortissimo vento “in faccia” di certo non mi è stato d’aiuto. Ville parte subito dopo di me, anche per lui una crono discreta, quasi di riposo. Parte forte, ma nella fase centrale, con il vento, cala anche lui e decide di mollare e tagliare la linea del traguardo con calma, Zilio e Edo fanno altrettanto visto che dovranno essere presenti nelle ultime 3 tappe nella fasi “calde”.
Ora arriviamo al nostro Locatellino che oggi è stato davvero SFIGATO! Scusatemi il termine, ma non riesco a trovare altre parole per descrivere la situazione paradossale nella quale si è trovato. Stefano si riscalda, parte, va forte e dopo 3km fora la ruota posteriore, nessun problema direte voi basta sostituirla, ma siccome la carreggiata della strada era stretta i DS erano costretti a seguire con le moto, allora Antonio Bevilacqua prontamente scende dalla moto e cambia la bici a Stefano... e qui iniziano i guai...
La bici che danno a Stefano non è la sua bensì quella di Zilio piccola per lui, così riparte, riprende velocità e dopo altri 3 km si deve rifermare per prendere la sua bici di scorta ma non è ancora finita, la ruota davanti è sgonfia e ci sono ancora parecchie curve insidiose per arrivare al traguardo. Nonostante tutta la sfortuna Stefano è riuscito a tagliare il traguardo perdendo circa un minuto dai migliori favoriti per la classifica finale (nella foto Rodella, Stefano Locatelli in azione).
Insomma detto sinceramente una gran delusione, domani lungo trasferimento verso Bussolengo e giorno di riposo, per poter ragionare, far passare l’arrabbiatura a Stefano e lavorare e pensare alle ultime 3 tappe nelle quali dovrei cercare di far qualcosa di buono. Speriamo vada tutto meglio nei prossimi giorni, grazie e tutti coloro che ci seguono a presto ... domani dovrebbero essere i miei compagni a scrivervi quindi ci sentiremo nei prossimi giorni!
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