| 15/06/2011 | 18:42 Quando manca poco più una settimana allo start, il GS Alpi ha voluto presentare oggi alla stampa la 7.a edizione della Granfondo Internazionale Giordana, quella che fino al 2010 era chiamata GF Marco Pantani. Il 26 giugno Vittorio Mevio, presidente del GS Alpi, conta di riportare in griglia ad Aprica almeno 3.000 appassionati del pedale i quali potranno scegliere di affrontare uno dei tre percorsi, con il punto fisso di due valichi che hanno fatto la storia del ciclismo, il Passo Gavia e il Passo Mortirolo, ai quali si aggiunge sul percorso lungo anche il Santa Cristina. Assente il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli, impegnata in una riunione importante, è stato l’assessore allo sport e turismo Giancarlo Stampa a portare il saluto di Aprica, che ha aperto di buon grado le porte ai ciclisti, ma a credere e sostenere la GF Giordana ci sono anche la Regione Lombardia - presso la cui sede di Sondrio è stata ospitata la conferenza stampa, e la Provincia, rappresentata dal vicepresidente Pierpaolo Corradini il quale ha assicurato un appoggio ancora maggiore per il futuro, confermando che il 26 sarà in gara sul “lungo”. Sia Stampa che Corradini hanno insistito sulla bontà dell’iniziativa, che va a sposare la scelta di sostenere lo sport come vetrina di promozione turistica, uno sport eco-compatibile e che valorizza le località che fanno corona ai tre percorsi. C’era anche Alessia Piccolo, general manager di Giordana, la quale ha ribadito come sia la prima volta che l’azienda leader nel mondo dell’abbigliamento ciclistico “cede” il proprio nome ad un’organizzazione esterna. È una dimostrazione che la GF Internazionale Giordana è un “evento” e non una semplice granfondo. Su questo Vittorio Mevio si è soffermato molto: “Grazie ai nostri volontari e al supporto delle istituzioni ma anche di molti sponsor – ha detto Mevio – siamo riusciti a costruire un vero e proprio evento. In Italia ci sono circa 400 granfondo, di “eventi” ce ne sono sei o sette”, poi l’organizzatore ha consegnato la targa numero 1 ad Alessia Piccolo la quale sarà regolarmente al via della corsa. La cura organizzativa è fin quasi maniacale, tutto è studiato nei minimi dettagli e basta dire che ci sono ben 110 chilometri sui 175 del percorso lungo completamente chiusi al traffico, gli altri saranno chiusi al passaggio della testa della corsa e per un periodo adeguato. La gara internazionale di Aprica sta correndo forte anche con i numeri. “Temevamo – ha aggiunto Mevio – che il cambio di nome da GF Marco Pantani a GF Giordana ci potesse penalizzare. Invece ad oggi siamo ad oltre 2.700 iscritti con 561 stranieri in rappresentanza di 24 paesi, con un incremento sostenuto dei concorrenti spagnoli e britannici”. La gara di domenica 26 giugno scatterà alle 7.30, come detto saranno tre i tracciati predisposti, il granfondo di 175 km con 4500 metri di dislivello che comprende la scalata dei passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, con pendenze che sul Mortirolo picchiano sodo fino al 18%, quindi il “medio fondo” di 155 km e 3600 metri di dislivello con ancora il Gavia, che in 17 km propina 1400 metri di dislivello con pendenze fino al 15%, e ancora il Mortirolo affrontato da Mazzo. Per i meno allenati c’è il percorso “fondo” di 85 km e 1850 metri di dislivello col Mortirolo a fare da giudice, ma affrontato da Monno. Lo start della GF Internazionale Giordana, per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, sarà accompagnato dal lancio di coriandoli tricolori dalla partenza del primo fino all’ultimo concorrente, ci sarà poi modo di divertirsi anche per gli accompagnatori i quali potranno sfruttare i bus navetta e raggiungere il Mortirolo, dove sarà approntato anche lo stand Valtellina Doc che consentirà di gustare i prodotti tipici locali. Se l’evento è stato pensato per le migliaia di appassionati, inizialmente per “copiare” la grande impresa del “Pirata” del 5 giugno 1994, è altrettanto vero che comparire nell’albo d’oro alletta anche gli specialisti delle granfondo. Per domenica 26 sono confermate, fra le altre, le presenze del team Maggi con Cappè, Beconcini e Cavalli, di Antonio Corradini, di Dainius Kairelis e ancora di Casartelli, Corsello, Pareschi, Centenaro e dei protagonisti della Coppa Lombardia, di cui l’evento fa parte e che designerà i vincitori finali. Per le iscrizioni c’è ancora tempo fino al 18 giugno, ma comunque per gli irriducibili ci sarà modo di prenotare un posto in griglia anche direttamente in loco nelle giornate di venerdì 24 (dalle 15,00 alle 19,00), sabato 25 (09,00/12,00-14,30/19,30) e domenica 26 giugno (dalle 5.00 alle 6.30) con una sopratassa di 5,00 euro.
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