GIROBIO. I controlli antidoping, questi sconosciuti

| 14/06/2011 | 09:16
Il tradizionale diario del Team Colpack, stilato dai manager e dai corridori in occasione di ogni corsa a tappe, lo potete leggere appena sotto, ma ci è sembrato importante proporvene un estratto con un titolo e uno spazio dedicato. A scrivere è Rossella Di Leo che denuncia l'ennesimo caso incredibile nel filone della lotta al doping: finora al GiroBio non si è visto un solo controllo! Ed il bello è, come potete leggere, che sono proprio i direttori sportivi a chiederli! A voi lettura e valutazioni.

«Oggi tutti i Ds prima della partenza mi hanno chiesto di descrivervi una delle cose che li rende particolarmente nervosi o meglio non capiscono il perché questo possa succedere: è la quarta tappa del Girobio e ancora gli atleti non hanno fatto un controllo antidoping. Ora mi ricordo che durante una riunione alla Coppa Italia , Giancarlo Brocci ci ha detto di aver manifestato il suo disappunto alla FCI perché alla Coppa delle Nazioni da lui organizzata non c’è mai stato un controllo antidoping.

La FCI mi può anche dire che non ci sono i soldi ma come si spiega che alla Felice Gimondi che è una gara a livello amatoriale prima della partenza sono stati fatti 100 controlli antidoping……però c’è un piccolo particolare: tutti gli atleti sono stati avvisati una settimana prima tramite la squadra o direttamente a casa! Bello però essere avvisati una settimana prima del controllo, ma soprattutto io penso che se una persona dai 30 ai 50 anni vuole farsi del male da solo, lo può fare tranquillamente e che forse sarebbe meglio spendere i soldi con gli atleti più giovani e che gareggiamo ad un livello agonistico più importante.

La soluzione sarebbe comunque sempre quella proposta dalla famosa “Lega di sangue” …solo il termine fa paura ma aveva espresso un concetto fondamentale: controlli sorpresa a casa o in ritiro agli atleti di un certo spessore agonistico.»
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COMMENTI
Ci scandalizziamo?
14 giugno 2011 09:27 magico47
..Perchè nel calcio dilettantistico li fanno i controlli?
"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""

Loriano Gragnoli DCI

il Giro Mio
14 giugno 2011 10:26 massacra
Ma la stregua di "specialisti" al seguito cosa fà????Determina che con il giro l'ematocrito si abbassa e pure l'emoglobina.....ma và ???.......che si dimagrisce...interessante!!!!!! Più che Giro Bio dovremmo chiamarlo Giro Mio (di Broggi naturalmente),dove il patron si vanta oramai di aver inventato perfino la bicicletta oltre il ciclismo naturalmente....magari il prossimo anno inventa anche i controlli...aspettiamo con fiducia....

x Gragnoli
14 giugno 2011 11:21 foxmulder
Mah.... Direi che neanche in quello professionistico si dannano l'anima più di tanto... Ogni tanto tirano fuori qualche controllo positivo nel caso di indesiderati...

il ministero che fà?
14 giugno 2011 11:48 luca65
controlla gli amatori.....2 gare ho diretto e 2 volte è venuto il Ministero....8 amatori controllati che così faranno aumentare le percentuali ,con esiti scarsi....mah concordo con la "nonna" che dice che chi over 30 vuole rovinarsi lo faccia in serena tranquillità , gli sforzi (ed i soldi) dei contribuenti secondo me andrebbero spesi per insegnare ai giovani cosa NON si deve fare...
Luca Asteggiano

NON STUPITEVI
14 giugno 2011 12:46 elmetto
La risposta sarà che la federazione su corse a livello INTERNAZIONALE come il GIRO BIO"nico" è gestito dal UCI e i controlli deve mandarli UCI e non la FCI per quanto riguarda il ministero della salute lui puo fare quello che vuole mandarli o non mandarli a loro piacimento, ma sicuramente dopo questo articolo partiranno, sempre se non sono già la a controllare.

controlli nei cicloamatori
14 giugno 2011 12:51 massacra
Il mistero dei controlli è subito detto,l'Avv Santilli Procuratore antidoping della Fci è un cicloamatore che si lamenta di non riuscire a vincere le Gran Fondo dando la colpa al fatto che sono tutti doppati( non è una cavolata lui dice proprio così) e quindi giù controlli al ciclismo amatoriale, di cui del resto a nessuno interessa se i praticanti si doppino oppure no (drogarsi per un salame fà sorridere) (fare la figura da salame dopo essersi doppato ancora di più).Ma l'Avv Santilli è riuscito attraverso la sua società (sua perchè ne è Presidente)Petit Velo a far sganciare quattrini alla Federazione per la Five Legue.....E i nostri ragazzi al massacro, a vivere in un mondo dove l'accusa è quotidiana dove il sospetto è la regola primaria....

x massacra (ANONMO ovviamente)
14 giugno 2011 13:45 The rider
Giusto esprimere le proprie opinioni, la possibilità di commentare gli articoli serve a questo, ma quando si esprimono opinioni contro una determinata persona si abbia almeno il buon gusto di firmarsi, altrimenti si la figura dei vigliacchi!!!
Visto soprattutto che Guancarlo Brocci ci mette anima e corpo in quello che fa, poi le critiche COSTRUTTIVE (e non è questo il caso, vero massacra?) ci stanno, anzi, sono dovute ovviamente devono essere firmate....
Ponti M.

Proposta
14 giugno 2011 14:05 nikko
mi piagerebbe che qualcuno indagasse su quanto realmente a costare il GiroBio perchè a me da idea che tra sovvenzioni varie, sponsor e finte facciate pulite di soldi ne girino molti.........ma per pochi!

Sig.ra DILEO
14 giugno 2011 15:46 Fra74
Io non ci trovo alcun scandalo...può darsi che ne basti UNO solo di controllo da oggi alla fine del GIRO..e se accade quello che è successo l'anno scorso..Sig.ra DI LEO...

Che controlli
14 giugno 2011 16:04 Vincent
Ma comme mai non esiste più la commissione per la tutela dei atlete ,che strano si fanno vivo solo quando ce da eliminare un scommodo bravi chi Sara il prossimo a eliminare in Italia ?
La lotta che falsità .

Senza troppi se e senza troppi ma
14 giugno 2011 19:59 Bartoli64
Senza fare troppi commenti inutili rispetto a quelli che sono già comparsi sulla vicenda, invito (chi ha realmente voglia di approfondire il problema) a leggersi questo breve articolo del Dr. Eugenio Capodacqua:

http://www.sportpro.it/#608

Con poche parole, perlatro molto chiare e difficilmente confutabili, questo bravissimo giornalista ha scritto come si potrebbe rendere molto più efficace la macchina dei controlli spendendo molto di meno rispetto a quanto si faccia oggi.

Un metodo semplice, economico ed efficace che, proprio per questo, viene osteggiato dai tanti "soloni" che circolano nell'ambiente.

Bartoli64

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