GIRO. Incidente diplomatico a causa dell'inno spagnolo
| 29/05/2011 | 19:03 Gaffe e imbarazzo generale oggi a Milano a conclusione del Giro d'Italia. Durante la premiazione del vincitore della corsa rosa Alberto Contador (presente il Console di Spagna a Milano, Emilio Fernandez Castagno Diaz Caneja) invece dell'inno nazionale spagnolo è stato suonato quello franchista. Non l'inno della Spagna di oggi, ma la versione che fa riferimento alla dittatura del 1928, poco prima che scoppiasse la guerra civile. Una versione questa che rispetto a quella moderna ha il testo, tanto che è stato cantato. Com'é noto infatti l'inno moderno non ha un testo ufficiale. "La musica è identica - ha spiegato 'Marca' - ma l'inno di quell'epoca contiene delle parole completamente lontane dagli spagnoli di oggi". Il sito del quotidiano sportivo fa poi notare che "Contador non ha troppa fortuna al momento di ascoltare l'inno del suo paese. Nel Tour del 2007 al momento di salire sul gradino più alto del podio di Parigi, sui Campi Elisi, fecero suonare per lui l'inno danese. Un altro errore incredibile". Il direttore generale del dipartimento Sport del governo di Madrid, Matilde Garcia Duarte, era presente a Milano alla premiazione e ha fatto immediato reclamo ufficiale, parlando di "spiacevole errore". Immediate la risposta degli organizzatori. "E stata trasmessa una versione errata dell'inno nazionale spagnolo" ha ammesso la direzione del Giro che si è scusata "per l'inaccettabile errore con il campione, con il Governo, i rappresentanti dello Stato spagnolo presenti e con tutti i cittadini spagnoli".
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