I VOTI DEL DIRETTORE. Grande HTC, delusione Astana
| 07/05/2011 | 19:19 di Pier Augusto Stagi
HTC-HIGHTROAD. 10. Semplicemente perfetti. Potenti, coordinati, armonici: decisivi Rabon (fermato anche da foratura) e Pinotti. Trenate impressionati di 20/25”. Qualche brivido lo corre il tedesco Gretsch nel finale di corsa. Grandissimo Mark Cavendish, che si mette al servizio della squadra, al servizio di Marco Pinotti, che torna in rosa. Per quanto riguarda l’HTC è proprio il caso di dirlo: W tutti!
TEAM RADIOSHACK. 8. Ottima anche la loro prova, perdono per soli 9”: un’inezia. Frenati subito dalla caduta di Rovny. Occhio al portoghese Machado.
LIQUIGAS-CANNONDALE. 8. Vanno forte, fortissimo. Se non avessero perso Marangoni, forse le cose sarebbero andate anche meglio. Nibali, comunque, sorride.
OMEGA PHARMA-LOTTO. 9. Una delle sorprese di giornata. Partono per primi e per poco rischiano di restarci. Arrivano tutti e nove. Non pronosticati alla vigilia, per questo voto altissimo.
TEAM GARMIN. 6. Vanno bene, ma non benissimo. Erano attesi un po’ da tutti. Si fanno aspettare troppo.
LAMPRE-ISD. 8. Scarponi ringrazia la squadra e fa davvero bene, perché i suoi compagni mettono in mostra una grandissima prova: chi ben comincia…
RABOBANK. 7. Bene, bravi, fanno quello che ci si aspettava da loro.
SAXO BANK SUNGARD. 5. Alberto Contador non piange, ma non ride. Lui fa lo sportivone e dice che va bene così. La verità è che si aspettava qualcosa di più da questa crono: e non solo lui.
SKY PROCYCLING. 5. Generalmente l’esercizio della cronometro si addice al team diretto da Sean Yates, ma il trenino di Sky ondeggia troppo. Poco compatto e fluido. Prova sottotono.
VACANSOLEIL DCM. 7. Fanno quello che era nelle loro possibilità. Matteo Carrara è felice. Giustamente.
MOVISTAR TEAM. 6. Tranquilli, prudenti, restano nel vivo della corsa con il loro David Arroyo: guai a sottovalutarlo.
ANDRONI GIOCATTOLI. 8. Vanno forte, fortissimo, molto più di quanto ci si potesse aspettare. Sono una delle sorprese di giornata.
BMC RACING TEAM. 6. Fanno il loro onesto compitino, senza strafare e impressionare.
TEAM LEOPARD. 5. Poco ci si attendeva; poco potevano fare.
QUICKSTEP CYCLING TEAM. 5. Qualcosina di più dal team di Davide Bramati ci si aspettava.
AG2r LA MONDIALE. 5. Rinaldo Nocentini porta a casa un risultato modesto, ma non è una disfatta.
ASTANA. 4. Male, malissimo. Dalla squadra di Roman Kreuziger, uno degli uomini più attesi in questo Giro, ci si aspettava molto di più. Partenza difficile. Kreuziger nervoso: ha le sue ragioni.
GEOX – TMC. 4. Delusione assoluta. Mechov e Sastre vengono supportati poco da una squadra che non si mostra assolutamente all’altezza. Il Giro è appena incominciato, la strada è lunga: questa è l’unica notizia positiva di giornata.
COLNAGO CSF INOX. 6. Si difendono come possono e fanno la loro buona figura.
KATUSHA. 5. Sono qui per vincere il Giro con Rodriguez, ma con la crono non lo mettono certamente nella posizione ideale. In difficoltà Kuschynski.
FARNESE VINI – NERI SOTTOLI. 5. Non ci si aspettava niente di più dal team di Luca Scinto: loro sono qui per fare ben altro.
ACQUA & SAPONE. 5. Poco squadra, troppo disunita, il risultato è quello che è: penultimi.
EUSKALTEL-EUSKDI. 5. Ultimi. Il Giro per loro incomincia in salita: ideale per Igor Anton. Scalatore puro.
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