CONTADOR. «Mai corso un Giro tanto duro»

| 04/05/2011 | 16:19
«Non ho mai visto un percorso cosi' duro. Sono pronto per il Giro, ma al Tour avverto piu' pressione''. Alberto Contador si prepara alla corsa rosa. Il Giro d'Italia scatta sabato e il corridore spagnolo della Saxo Bank, trionfatore nell'edizione del 2008, e' uno dei favoriti.
''Non vedo l'ora di cominciare. Negli ultimi due mesi ho svolto la miglior preparazione possibile senza diventare ossessivo. Penso di essere pronto. Non si puo' mai sapere quali sono le reali condizioni, recentemente ho avuto un raffreddore con qualche problema respiratorio, quindi ho dovuto mollare un po'. Sabato, quando la corsa comincia, saro' pronto'', dice Contador al sito ufficiale della sua squadra. La preparazione, a quanto pare, non e' stata condizionata dall'inchiesta relativa alla positivita' al celmbuterolo riscontrata nel Tour 2010. Contador, assolto dalla federazione spagnola, attende il verdetto del Tribunale d'arbitrato sportivo che dovrebbe pronunciarsi entro la fine di giugno.
''Dopo la Freccia Vallone, sono andato in Italia per un sopralluogo sul tracciato di 4 tappe incredibilmente dure. Poi, dopo alcuni impegni con gli sponsor, ho perfezionato la preparazione in uno stage di 3 giorni nella Sierra de Madrid'', spiega Contador, che non vuole lasciare nulla al caso.
''Nel 2008, non sapevo nulla del Giro. Non avevo idea di come iniziasse, di quale fosse il percorso o di chi fosse in gara. Non sapevo niente -ricorda-. Quest'anno conosco i concorrenti e il percorso. E ho potuto fare una preparazione mirata. Penso che il tracciato sia molto piu' duro di quello del 2008, sebbene anche in quel caso la corsa fosse molto difficile. Ripeto, quest'anno lo e' ancora di piu'''. Potrebbe essere l'impegno piu' duro in assoluto?  ''Sono sicuro che, in termini di percorso, lo sia''.
Il programma del Giro prevede 3 frazioni a cronometro che ''saranno importanti, perche' sara' cruciale ogni secondo che si potra' guadagnare. La crono a squadra non avra' lo stesso valore che ha avuto in altre occasioni, come ad esempio nel Tour 2009 quando lascio' il segno sulla classifica. Qui, creera' qualche differenza ma non sara' decisiva. La cronoscalata e la crono di Milano saranno dure: la prima prevede tratti veramente difficili, la seconda e' tosta perche' le gambe di ogni corridore saranno pesanti alla fine della corsa''.
Il Giro e' importante ma, fa capire Contador, il Tour comporta un impegno complessivo differente. ''Sono sicuro che corridori come Nibali e Scarponi sia sotto pressione piu' di quanto lo sia io. Io affronto il Giro in maniera completamente diversa rispetto al Tour, dove sono sottoposto ad una pressione superiore''.
''Talvolta -osserva ancora- il Tour si rivela piu' semplice del previsto. Invece, magari, si va al Giro e si finisce per affrontare una corsa piu' complicata da vincere''. Nella Grande Boucle, ''rispetto alle altre corse a tappe, le montagne vengono scalate ad una velocita' maggiore. Le tappe di pianura, poi, si corrono a tutto gas mentre al Giro si possono gestire un po' di piu'''.
I pretendenti alla maglia rosa abbondano. ''Gli avversari sono tanti. Non voglio fare nomi, perche' non voglio mancare di rispetto a nessuno, ma i piu' motivati sono Nibali, Scarponi e Menchov. Poi c'e' un folto gruppo di atleti che avranno occasioni: Kreuziger, Igor Anton, Joaquim , Sastre, Sella e tanti altri. Ci sono squadre piu' forti di noi in salita -Liquigas, Lampre, Geox o Katusha- ma ho completa fiducia nei miei compagni. Faranno il loro dovere alla grande''.
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COMMENTI
giro
4 maggio 2011 16:30 lucelor
..e neanche ti dovevano fare partire a questo giro! A CASA!!!

allora perchè vieni?????????
4 maggio 2011 17:02 mattiotti
allora se è così duro perchè vieni non potevi rimanere nella tua spagna.
l'italia ha già i suoi problemi non c'è bisogno che vengano anche i dopati
e poi dici che un giro così duro non lo avevi mai corso per forza se prima ti dopavi.......... non capivi la durezza del giro

FCI spagnola
4 maggio 2011 19:21 dinross
Ballan NO, Bruseghin NO, Pellizzotti NO, Contador SI
non penavo che la FCI fosse diventata una succursale di quella spgnola.
Intransigenza totale per gli italiani, non punibilità per gli spagnoli.

x dinros...
4 maggio 2011 21:29 trentiguido
Ma mi spieghi cosa c'entra la FCI con il tuo commento?.....Se non hai capito chi non vuole questi corridori al giro, senza offesa cerca di capire certi meccanismi prima di commentare questo genere di notizie!!! Che poi tu abbia ragione è un'altro discorso.....ma te la prendi con persone sbagliate!!! guidotrenti.it

Grande campione
4 maggio 2011 22:54 bodo
Finalmente un vero fuoriclasse straniero, il + grande campione del ciclismo attuale (x le corse a tappe) viene al giro.
Forza Alberto, i veri tifosi sono con te!!!


animo alberto
5 maggio 2011 07:35 Gattopaul
forza alberto tieni duro, non badare alle critiche, il giro é duro ma vedrai che a fine tappa con una bella bistecca sarai come nuovo pronto per il giorno dopo.

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