DILETTANTI. Friuli, Palandri batte Graziato e Bercz
| 04/05/2011 | 14:45 E' Marino Palandri, portacolori del Gragnano Sporting Club, la prima maglia bianca dell'edizione 2011 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia. Il corridore di Lucca, classe 1985, ha conquistato la prima tappa con partenza da Udine e arrivo a Motta di Livenza, valida come Gp 20° Quadrifoglio Sistemi d'Arredo, e lunga 157,3 km, tagliando il traguardo con una manciata di metri di vantaggio su un gruppetto di 21 atleti che si era avvantaggiato nel finale.
Una frazione, quella odierna, priva di difficoltà altimetriche, che i corridori hanno affrontato a una velocità sostenutissima (oltre i 48 km/h la media). Il gruppo è riuscito a stoppare sul nascere i diversi tentativi di fuga, finchè nel corso dell'attraversamento di Annone Veneto (km 116) sono riusciti a prendere il largo 21 corridori: oltre al già citato Marino Palandri, erano presenti Piergiacomo Marcolina e Andrea Magrin (Cycling Team Friuli), Daniele Ferraresso (Generali Ballan), Massimo Graziato (Trevigiani Bottoli), gli olandesi Jelmer Asjes e Bram Nolten (Rucanor Line Cycling Team), Stefan Kirchmair (Team Radland Tirol), Jasha Sutterlin (Thuringer Energie Team), Nicola Gaffurini (Gallina S. Inox) Matthias Krizek (Marchiol Emisfero), il tedesco Patrick Bercz (German National Team), Nicolas Francesconi (Etruria Team), Matteo Busato (Zalf Desirèe Fior), Andrea Guderzo (Mantovani Fontana), lo svizzero Romain Beney (Vc Mendrisio), lo svedese Lars Anderson (Sweden), Mattia Moresco (Fausto Coppi Gazzera), il russo Maxim Pokidov (Katusha), Mantas Bliakevicius (Gragnano Sporting Club) e l'ucraino Maxim Averin (Team Palazzago), che in precedenza era transitato per primo sull'unico Gpm di giornata, a Brazzacco, conquistando la prima maglia rossa del Giro 2011. Il plotoncino di testa ha trovato l'accordo ed è riuscito a conquistare sino a un massimo di 55", che ha poi amministrato nel circuito finale di 16 km che ha portato il gruppo a transitare per due volte sotto il traguardo di Motta prima dell'arrivo. Palandri ha voluto anticipare la volata, scattando quando mancavano 4 chilometri alla conclusione, e nonostante la rimonta del gruppetto nessuno lo ha più ripreso. 25 anni, originario di Lucca, Palandri è alla quinta vittoria della carriera, e nelle ultime due stagioni aveva corso da professionista nella slovena Adria Mobil. «Questa vittoria mi ripaga di un periodo davvero buio - racconta raggiante dopo il traguardo - La squadra con cui correvo l'anno scorso mi aveva lasciato senza contratto ed ero tentato di mollare tutto, ma la Gragnano mi ha dato fiducia e questo è il miglior modo per ripagarla». Una tappa corsa con l'obbiettivo vittoria: «Non mi interessava arrivare terzo o quarto, quindi son partito ai meno 4 km e ho tentato il tutto per tutto. Prospettive per il Giro? Per ora mi godo questo momento, poi vivrò la corsa giorno per giorno». Palandri ha conquistato anche la maglia azzurra della classifica a punti, mentre quella fucsia dei traguardi volanti è andata a Nicolas Francesconi (Etruria Team), e quella verde di miglior giovane è andata al tedesco Patrick Bercz (German National).
Domani seconda tappa, da Azzano X a Pordenone per complessivi 168,2 km.
In merito alla cancellazione dell'ultima tappa in programma per domenica 8 maggio, la San Daniele del Friuli - Gorizia, l'organizzazione spiega che la decisione è stata determinata sia da quanto detto in occasione della presentazione ufficiale della corsa, ossia il mancato raggiungimento del budget necessario (nonostante l'interessamento dell'Assessore al Turismo della provincia di Udine Franco Mattiussi), sia dalle ultime difficoltà insorte a livello di autorizzazioni al passaggio: queste ultime hanno creato non pochi problemi all'organizzazione della quinta tappa (infatti già in precedenza l'organizzazione era stata costretta per ben due volte a modificare il percorso previsto). Conclude quindi il presidente Cappanera: «Alla luce degli ultimi mancati rilasci del nulla osta da parte di alcuni comuni, considerato che ormai il Giro era in procinto di partire, abbiamo deciso con rammarico di annullare la quinta frazione per non creare ulteriori problemi organizzativi: non ci sentivamo di organizzare qualcosa all'ultimo momento, anche per evitare problemi legati alla questione sicurezza. Ci dispiace per le località di San Daniele e Gorizia che ormai aveva predisposto tutto il necessario alla partenza e all'arrivo della tappa. Ci impegniamo a ricordare queste due località per l'edizione 2012».
Ordine d'arrivo e classifica generale: 1. PALANDRI Marino (Gragnano Sporting Club) in 3:13'25 2. GRAZIATO Massimo (Trevigiani Dynamon Bottoli) 3. BERCZ Patrick (German National Road Espoirs) 4. BUSATO Matteo (Zalf Désirée Fior) 5. SÜTTERLIN Jasha (Thüringer Energie Team) 6. GAFFURINI Nicola (Gallina S.Inox Tonoli) 7. KRIZEK Matthias (Marchiol Emisfero Site) 8. FERRARESSO Daniele (Generali - Ballan) 9. POKIDOV Maxim (Itera - Katusha) 10. MARCOLINA Piergiacomo (Cycling Team Friuli)
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