LEFEVERE. «EVENEPOEL? UNA SCELTA LOGICA, PER LUI E' UNA BUONA OCCASIONE»

PROFESSIONISTI | 10/08/2025 | 08:31
di Francesca Monzone

Patrick Lefevere è tornato a parlare di Remco Evenepoel, il grande campione belga che proprio Lefevere aveva voluto nel suo branco di lupi. L’ex Ceo della Soudal-Quick Step non è rammaricato e non prova rancore e pensa che per Evenepoel il passaggio alla Red Bull- Bora Hansgrohe sia una buona occasione.


«Anche con me come amministratore delegato, Remco non sarebbe rimasto - ha detto Lefevere sulla sua rubrica Column -: ovviamente non posso fingere che non sia successo nulla su Remco questa settimana, ma ripeto, non posso dire molto contrattualmente. Quando ho venduto le mie azioni all'interno della squadra, ho anche firmato un accordo di non divulgazione. Questo significa che non posso lavorare per un'altra squadra entro un certo periodo e quanto accade all'interno della squadra deve mantenere il segreto».


Esiste un accordo sulla segretezza, ma allo stesso tempo Lefevere non si è mai tirato indietro quando si trattava di dare la sua opinione sulla squadra e su Evenepoel. «Questo non vuol dire che non posso esprimermi sul trasferimento di Remco. In sintesi: nessun rancore. Ecco come va la vita. Il ragazzo ha 25 anni e se riesce a guadagnare qualche milione in più da qualche altra parte, deve farlo».

Lefevere ha sempre avuto un legame molto forte con Evenepoel e questo rapporto ha sicuramente avuto un peso nel corso degli anni, convincendo il campione belga a rimanere con il branco di lupi. Adesso però la situazione è diversa e proprio Lefevere è certo che la scelta del suo pupillo sia stata giusta.

«Remco non sarebbe rimasto neanche per me. Se guardiamo ai budget, non possiamo più competere con UAE e Red Bull. Ovviamente ero a conoscenza di quello che stava per succedere. La notizia non mi ha sorpreso. È come in una relazione: quando è finita, è finita. C'è sempre stato interesse per Remco, ma siamo sempre riusciti a rassicurarlo e a farlo rimanere. È stato quando ha vinto la Vuelta di Spagna e poi il campionato del mondo a Wollongong che hanno iniziato a fargli la corte».

Patrick Lefevere è orgoglioso di quanto è riuscito a fare con la sua squadra nel corso degli anni, nonostante i fondi fossero limitati.

«Non siamo mai stati il top in termini di budget. Ma lavorando sodo, per anni abbiamo fatto miracoli con i soldi che avevamo. Jurgen Foré è convinto che possiamo tornare a quello che eravamo. Spesso ci è stato rimproverato di non essere una squadra per i grandi giri, ma abbiamo vinto un certo numero di gare in ogni grande giro e abbiamo combattuto per le classifiche. Con Remco abbiamo ottenuto la vittoria alla Vuelta e il podio al Tour. Enric Mas ha indossato la maglia bianca al Giro come Bob Jungels. Mentre Alaphilippe ha messo la maglia gialla al Tour».

Il dirigente fiammingo ha poi voluto ricordare la loro natura come team specializzato nelle Classiche e che forse devono tornare a questa idea di squadra per ricominciare ad avere risultati importanti. «Abbiamo vinto molte Classiche senza dover fare contratti straordinari ai corridori. Molti sono arrivati dal nostro team di sviluppo e siamo orgogliosi di quello che abbiamo costruito insieme. Voglio essere realista e penso che probabilmente non saremo i più bravi a far crescere qualcuno che sarà sul podio finale del Tour de France. Vorrei sbagliarmi, ma temo che sarà così».


Copyright © TBW
COMMENTI
Lefevere
10 agosto 2025 15:23 Tola Dolza71
Che personaggio, a me piace un sacco: preciso realista, mai banale, conosce il ciclismo come pochi e come pochi sa tirare fuori il meglio dai corridori

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto dal...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024