DILETTANTI. Presentato a Roma il Gp Liberazione

| 13/04/2011 | 09:03
All’aranciera di San Sisto è stata presentata la manifestazione sportiva più longeva della città di Roma, quella che si volge ininterrottamente da più anni: il Gran Premio Liberazione di Ciclismo, che il prossimo 25 aprile festeggia la sua 66^edizione. Una classica del panorama internazionale riservata da circa dieci anni ai migliori Under 23 tanto da essere diventato una sorta di campionato del mondo per gli atleti allo soglia del professionismo. A presentare la corsa, organizzata dal Velo Club Primavera Ciclistica, il presidente del Club, Eugenio Bomboni, che festeggia i 50 anni di partecipazione al “Liberazione”, il Delegato del Sindaco di Roma alle politiche dello Sport, Alessandro Cochi, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato di Rocco, l’Assessore allo Sport della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino, Andrea Morbelli, in rappresentanza dell’Assessorato allo Sport della Regione Lazio, Franco Costantino, Coordinatore Tecnico del Gran Premio e Lorenzo Baldesi, Presidente della AS Roma Ciclismo.  
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa.
Eugenio Bomboni: “In questi 66 anni di vita il Gran Premio Liberazione ha avuto tra gli altri, un grande pregio sociale ed internazionale vorrei dire ed è quello di aver riunito intorno ad un circuiti ciclistico e sotto la bandiera del nostro sport quasi tutte le nazioni.”
Renato Di Rocco: “Il Liberazione è un patrimonio della città, ma non solo, e continua a ricercare la formula per migliorare lo “spettacolo”. Un vincitore del Gran Premio, l’australiano Goss, quest’anno ha vinto la Milano-Sanremo, e questo dice tutto sulla qualità di questa corsa.”
Enrico Castrucci, Presidente della Maratona di Roma sulla partnership tra le due manifestazioni: “E’ un impegno frutto di un’amicizia che vuole portare ad un miglioramento sempre crescente. Portare un “bollino di certificazione di qualità” soprattutto quando un evento si affaccia sul panorama internazionale.”
Franco Costantino:” Dopo vari esperimenti questo che presentiamo è l’unico percorso possibile, qualsiasi altra alternativa avrebbe impoverito la manifestazione. Per il percorso è stato molto importante l’appoggio del Comune a cui va il nostro grazie. Voglio anche segnalare a questo proposito la collaborazione di Riccardo Di Gianmarco.”
Lorenzo Baldesi: “ La volontà è quella  di allestire un circuito dedicato al ciclismo giovanile dai  ai 16 anni. Molte volte la parte più bella del viaggio non è la destinazione, ma il tragitto che viene fatto insieme. La nostra proposta è stata accolta con molto affetto dal Comitato organizzatore, molto entusiasta e le istituzioni sono state subito ben disposte.” .
Alessandro Cochi:” Oggi festeggiamo un grande traguardo: la sinergia tra grandi eventi, la Maratona di Roma ed il Gran Premio Liberazione di  ciclismo. Ringrazio la  polizia municipale per il suo impegno e lo sforzo. Correre sulle due  ruote deve essere un diritto ed un dovere di tutti. Ecco perché mi piace unire il discorso degli amatori con i professionisti. Auspichiamo fra non poche difficoltà di restituire dignità e sinergie come queste. Voglio anche ricordare che  il ciclismo prima del calcio è stata la disciplina più seguita. In virtù di Roma 2010 deve diventare una manifestazione essenziale.
Andrea Morbelli: Il sostegno della Regione per questo appuntamento è pieno ed entusiasta. Siamo vicini ai giovani talenti che possono essere lanciati verso il protagonismo. Ci piace molto il significato di promozione valorizzazione del territorio. Auguriamo il successo alla manifestazione affinché continui ad essere la migliore primavera ciclistica del mondo.
Patrizia Prestipino: Due grandi eventi che si consumano su strada e per la strada, la Maratona ed il Liberazione. Come scenografia i luoghi più belli di Roma. Mio nonno, tra l’altro tifoso juventino, mi faceva vedere tutti gli eventi che allora la Rai trasmetteva, ed il Gran Premio Liberazione era visto come un momento di condivisione e di festa. Questo sport che purtroppo oggi sta vivendo un momento difficile, deve portare un grande messaggio culturale. Suggestiva e importante in questo 150° anniversario unità d’Italia l’iconografia del Maestro Benaglia, che rappresenta non solo l’Italia che vogliamo ma anche quella che viene dallo sport che unisce la nostra nazione.

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta a Catalunya ha modificato il percorso della sua quarta tappa, che si concluderà a Camprodon. A causa dell'attivazione dell'allerta VENCAT di livello 3, con raffiche di vento previste fino a 90 km/h sulla cima del Vallter, la Volta...


Apprensione e preoccupazione oggi per una brutta caduta, nella prima tappa della Coppi & Bartali, che ha avuto come protagonista il 22enne messicano Michael Zarate, portacolori della Petrolike di Marco Bellini. Trasportato in codice rosso al nosocomio di Alba, il...


Finalmente Dylan Groenewegen si è lasciato alle spalle quel periodo in cui non vinceva e non era il velocista più forte del gruppo. Quest’anno invece ci sono le motivazioni e la forma, ma anche una nuova squadra, la Unibet Rose...


Ancora una volta una manifestazione di protesta mette a repentaglio l'incolumità dei ciclisti. È accaduto a circa 30 km dal traguardo della Ronde van Brugge in un tratto di pavé con il gruppo lanciato a tutta velocità. L'attivista Wouter Mouton -...


Alle 18 su Raisport potremo seguire le immagini della prima tappa della Settimana Coppi&Bartali, la Barbaresco-Barolo, cion il commento di Umberto Martini e Giada Borgato.


Davvero emozionante e per certi versi incredibile, la terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya, la Mont-roig del Camp - Vila-seca di 159, 4 km. A cogliere il successo, il secondo in 48 ore, è stato il francese Dorian Godon...


Dylan Groenewegen ci ha preso gusto e centra la terza vittoria in cinque giorni, solo che stavolta è una classica WorldTour. Nel rinnovato Tour of Bruges 2026 l'olandese ha corso alla perfezione e ha piazzato la volata vincente saltando nel...


Il Team Ineos Grenadiers voleva la prima tappa a tutti i costi, non per niente la squadra britannica si è messa davanti al gruppo sin dalle fasi iniziali della prima giornata di gara della Settimana Internazionale Coppi & Bartali. A...


Podio tutto nederlandese nella prima tappa del Metec Olympia’s Tour, corsa .2 che quest’oggi, nella frazione inaugurale di 155, 7 chilometri con partenza e arrivo nella cittadina di Alkmaar, ha visto primeggiare il portacolori della Roy Metec - SOLARWATT...


Vicente Rojas, classe 2002, ha conquistato il titolo nazionale l’8 marzo a Pichidegua, firmando così il primo campionato nazionale della sua carriera e regalando alla Bardiani-CSF 7 Saber la prima vittoria stagionale, oltre a un risultato storico come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024