L'INTERVENTO. Gabriele Sola: a proposito di Veronesi...

| 06/04/2011 | 11:08
bett ha riportato una significativa intervista al professor Umberto Veronesi, il luminare della medicina che ha deciso di affrontare la terza età con una leggerezza che gli farebbe pure onore, non fosse per i pesanti effetti collaterali a carico degli italiani. La spensieratezza con cui il paladino della lotta al cancro si è inventato ultrà del nucleare appariva sorprendente? E lui deve averci preso gusto, visto che ha spiazzato pure gli amanti dello sport sostenendo che forse varrebbe la pena di liberalizzare il doping.
Nulla a che vedere l’un caso con l’altro, certo. Infinitamente più devastante l’eventuale ritorno al nucleare rispetto all’ipotizzata liberalizzazione della “bomba” a fini agonistici.  Ma l’approccio, provocatorio quanto una bestemmia in chiesa, contraddittorio al limite dell’incoerenza, in fondo – fatte le debite proporzioni – è lo stesso. Con la medesima, incosciente indifferenza con cui liquida le evidenze del “no” al nucleare, infatti, Veronesi butta lì: “Chi ci assicura che l’Epo faccia male?”. Qualche migliaio di suoi colleghi, verrebbe da rispondergli. “Se il problema è etico e vogliamo mettere tutti sullo stesso piano, si può pensare di liberalizzare il doping. Da liberale convinto, ho un approccio meno latino e più pragmatico”.
Capito? Chi pensa che il doping faccia un male bestia sia alla salute sia allo sport è troppo latino, atteggiamento comune a chi contrasta l’”aiutino” agli squali del nucleare. Liberalizziamo il doping, dunque. Nello sport, nella vita, nel business, nella politica. Lasciamo che gli spacciatori di menzogne si arricchiscano (pragmaticamente, che fa tanto figo) drogando la realtà, taroccando i dati, imbastendo milionarie campagne di disinformazione. Doping libero! In fondo, chi ci assicura che faccia male?

Gabriele Sola
Consigliere regionale della Lombardia
Resp. nazionale comunicazione Italia dei Valori
Copyright © TBW
COMMENTI
Un sentito GRAZIE al Dr. Gabriele Sola
6 aprile 2011 12:01 Bartoli64
Egregio Dr. Sola,

da appassionato di ciclismo e da persona che vorrebbe vivere in una società realmente civile, La ringrazio, sentitamente, per la Sua presa di posizione nei confronti delle incaute (tanto per usare un eufemismo) dichiarazioni profferite dal Prof. Veronesi a riguardo della liberalizzazione di certe sostanze nello sport.

L’ho già detto in un altro post di ieri (sempre riguardante la vicenda): “Primum non nocere”. E’ il primo principio che si insegna nelle facoltà di medicina!

Qualcuno lo ricordi al Prof. Veronesi visto che i tempi dell’università - a 85 anni suonati – deve esserseli proprio dimenticati.

Bartoli64

p.s. (per i Sigg. blogger “Ciano 90” e “Verita”). Vi basta come argomentazione questa resa dal Dr. Gabriele Sola, oppure preferite attendere le tante altre che ancora arriveranno al riguardo?

Chi è che spara banalità allora? Ma guardatevi allo specchio!

a proposito di Veronesi...
6 aprile 2011 12:16 oliva67
Caro Dottore Grazie!
francamente di questo "luminare" non se ne può più!
sul nucleare mente spudoratamente, così come mente spudoratamente sull'inocuità dei danni da incenerimento, francamente è vergognoso che abbia l'incarico di presidente dell'agenzia per il nucleare e che abbia tutto questo spazio sui quotidiani...anche sportivi parlando di doping e liberalizzazione del doping! sarebbe opportuno che tanti come lei lo zittissero! e forse vista l'età si ritirasse a coltivare ortaggi in campagna!
saluti
marco oliva

Forse anche il Prof. ha abusato di doping?
6 aprile 2011 13:38 magico47
A me sempra un po' "strullo" sto Veronesi...e così ho dato il buongiorno anche al "luminare"...mi sembra che ci "veda poco" altro che (luminare).Se volessi potrei fare un bel discorso degno di un professore....ma non vale la pena spendere del tempo parlando della salute dell'uomo che va trattata con degne metodologie,altro che doping.Comunque comunico al prof. Veronesi che possa eliminare dalla lista del doping il ciclismo, perchè di "bischeri" che ne fanno uso ce ne sono anche troppi!Parli degli altri SPORT meno il nostro ciclismo, così potrà sfogarsi e far diventare tutti come degli ZOMBI!

Loriano gragnoli DCI Dir. Corsa Interanaz.

Concordo con tutti, soprattutto con Serafino
6 aprile 2011 13:40 The rider
Basta, ad una certa età soprattutto se non si ragiona più con il cervello, l'unica attività da esercitare è quella della Briscola, Scopa, Bocciofila, controllo lavori stradali, ecc. ecc. ecc.

VAI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!

Ponti M

6 aprile 2011 14:01 verita
sicuramente e' molto difficile essere compresi da tutti.
se si fa la lotta al doping solo con dei luoghi comuni non se ne viene fuori.....infatti nel mio primo commento ho cercato di far capire questo....anche il cellulare fa male ma nessuno lo criminalizza ( anzi ci sono fior fiore di aziende che fanno una punìbblicita' spietata).
come dice il sign. sola il problema e' sociale esiste l'imbroglio nello sport nella vita nel business e nella politica quindi va risolto piu' profondamente e non e' sufficente essere proibizionisti (certo qualcosa bisogna fare).
per il sign. bartoli non aggiungo altro, visto che prende le opinioni altrui in maniera personale e non ha molta capacita' di accettare pensieri diversi dai suoi.
se usa il blog per scaricare problemi personali invece.....continui cosi!!

6 aprile 2011 14:07 gianforesti
che schifo,più che amore per lo sport qui siamo semplicemente innanzi alla politica più becera.mi ricorda tanto un film di successo:XXXXXXXX mio come son caduta in basso. a questi pseudo soloni che discettano di tutto vorrei ricordare un detto milanese,anche se io sono bergamasco:fale fa l to mester. ronzini che si sentono puledri ad maiora

L'ipocrisia della fazione "pro-doping".
6 aprile 2011 15:53 Bartoli64
Sig. (o Sig.ra) Verita,
la verità (con l’accento sulla “a”) sta nel fatto che Lei, probabilmente per puro (ma improduttivo) spirito di contraddizione, ha utilizzato un paragone semplicemente avulso, quanto banale, dal contesto che si stava trattando.

La cosa, peraltro, è stata rilevata subito anche da altri blogger che, giustamente, glielo hanno rimarcato.

Ora, però, Lei dice che il senso di quel Suo stolto intervento era un altro e tira in ballo anche gli altri mali della società moderna.

Ci parla di proibizionismo, cita dei miei presunti problemi personali per i quali utilizzerei questo blog, mi accusa di non saper accettare le idee degli altri……

Vede, caro signor/ra Verita, l’ho già detto decine di volte ma sono pronto a farlo sino allo sfinimento, in questo blog (ma un po’ in tutto il mondo del ciclismo) ci sono due fazioni ben distinte e separate.

La prima vorrebbe far sparire per sempre dallo sport il doping e tutti i dopati.

La seconda considera il doping come una parte integrante del ciclismo ed è disposta benissimo ad accettarlo (salvo non ammetterlo mai, neppure sotto tortura).

Il problema di questa seconda “fazione”, però, e che molto spesso non ce la fa a nascondersi dietro la sua finta maschera di perbenismo ipocrita e quindi sbotta in interventi (chiaramente “pro-doping”) come il Suo.

Personalmente ho scelto di fare la mia lotta al doping, con i mezzi di cui posso disporre, anche questo blog.

Ed è proprio per questo che appaio spesso decisamente “aspro” nei miei interventi.

Mi capisce? Qui ormai si combatte una guerra e Lei (come le tante persone come Lei) non sono e non saranno MAI tra le mie stesse file.

Stia bene così.

Bartoli64

p.s. Se vuole essere maggiormente compreso/a dagli altri provi ad assumere un atteggiamento coerente con quelle che sono le Sue (reali) posizioni sul problema e non si faccia scudo delle imbecillità sparate da dagli altri.
Fosse anche se pronunciate da illustri scienziati, ma con il cervello ormai in libera uscita.

COMMENTI OFFENSIVI E FUORI LUOGO.....IL PROF. VERONESI HA SBAGLIATO NELLA SOSTANZA E NELLA FORMA.....FACCIAMO IN MODO CHE SI CORREGGA !
6 aprile 2011 16:29 renzobarde
Il Prof. Veronesi è una grossa personalità di questa povera Italia. Egli però dopo la presa di posizione sbagliata sul necleare, ha compiuto un altro clamoroso errore in materia di doping. Sostenere che l'Epo possa essere una medicina da legalizzare e che non risulterebbe letale, ovvero dopante, significa affermare concetti e valutazioni NON condivisibili alla luce dei fatti, delle risultanze finora SEMPRE emerse, e del parere di altri illustri esperti. Ed allora, caro Prof. Veronesi ci vuole DOCUMENTARE sulla base di quali VALUTAZIONI TECNICO-SCIENTIFICHE ha potuto sostenere simili posizioni ? Il Suo giudizio altera e deforma tante , tantissime teorie e PROVE accumulate nel corso degli ultimi 20 anni. Può meglio argomentare il suo dire ? Oppure : ammetta di avere sbagliato ! Errare humanum est. Renzo Bardelli

6 aprile 2011 21:02 verita
non posso piu' dire la mia.....allora faccio due domande:

bartoli: hai problemi a decidere che colore di camicia indossare la mattina?

sola: mi racconti del mondiale 2008 con la lega e come e' finita??

veronesi: se sicuro che esiste liberta' di parola e pensiero?

Diritti e abusi
7 aprile 2011 14:56 Bartoli64
Cito testualmente dall'ultimo post di Verita:
<<sola: mi racconti del mondiale 2008 con la lega e come e' finita??>>

Ecco un ennesimo paragone del "menga"!

Sig./ra Verita,
ma certo che può esprimere le Sue opinioni, però cerchi pure di non prendere in giro l'intelligenza degli altri! Altrimenti un Suo diritto diventa un abuso nei confronti degli altri!!

Se ho problemi a decidere quale camicia indossare la mattina?

Pensi a Lei, se sa (veramente) di cosa parla e di cosa scrive!!

Bartoli64


7 aprile 2011 15:46 verita
ahahahaha

rossa gialla nera bianca verde blu questi sono i suoi problemi ma la vita vera e' diversa!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra