PISTA MONDIALE. Parla colombiano la corsa a punti

| 25/03/2011 | 20:55
Purtroppo non sono passate 3 ore da quello che mi ero permesso di scrivere nella sintesi dell'omnium a proposito degli atleti colombiani (anche se non cambio le mie idee in proposito)  che prontamente sono stato smentito. Il colombiano Edwin Alcibaldes Avila Vanegas è Campione del Mondo della corsa a punti davanti al superfavorito, l'australiano Cameron Meyer, Campione del Mondo uscente.
In un palazzo dello sport gremito in ogni ordine di posti (5.000 a sedere più area vip e parterre), si è disputata la finale della corsa a punti uomini, 160 giri per un totale di 40 km, alla media di 50.345 km/h. Corsa super controllata fin dalle prime battute, nessun attacco degno di nota se non un paio di allunghi che hanno fatto tremare il palazzetto da parte dell'idolo locale, il seigiornista Schep (6° nella classifica finale), Bertazzo sembra da subito trovarsi a proprio agio e non dimostra timori riverenziali nei confronti di nessuno, si inserisce in ogni gruppettino che cerca di evadere e raccoglie qualche punticino di passaggio (4 in totale per un onorevole 13mo posto finale).
Sembrava ci fosse una sorta di paura latente, in attesa della zampata dell'australiano, ed invece a 92 giri dalla fine, in prossimità del 7mo traguardo dal gruppo partiva un proiettile che sembrava lanciato con una fionda, il colombiano che ha il nome più lungo del telaio della sua bicicletta (ad occhio e croce sarà alto 150 cm...) raccoglie i 5 punti del traguardo e tira diritto, in meno di 5 giri guadagna una tornata e rientra in gruppo.
La frittata è fatta, Meyer si mette di impegno e continua a cercare l'azione solitaria, ma forse perché non ha la gamba dello scorso anno, forse perché nessuno gli concede sconti fa una fatica incredibile a liberarsi della marcatura degli avversari. Il colombiano intanto, dopo aver recuperato tra il centro e la fine del gruppo (sembrava addirittura che ad un certo punto dovesse fare la fine di Ciccone e Masotti nella madison Olimpica di Pechino, dentro e fuori, nemmeno il tempo di rendersi conto dell'impresa…), si mette d'impegno e oltre ad inseguire Cameron Meyer come un'ombra si permette addirittura di batterlo nel terzultimo sprint.
Oramai il pubblico ha adottato il colombiano ed esulta ad ogni pedalata del piccolo atleta che oramai usa soltanto i primi 5 cm della sella. Risultato finale, Edwin Alcibaldes Avila Vanegas dalla Colombia vince con 33 punti davanti all'australiano Cameron Meyer (25) ed al francese Kneisky che, vincendo di forza l'ultimo sprint, si aggiudica la medaglia di bronzo con 23 punti.
Dicevamo di Bertazzo, alla sua prima esperienza si è comportato in maniera più che dignitosa, a dimostrazione che l'operazione di rinnovamento e svecchiamento degli atleti azzurri messa in atto dai Tecnici della Nazionale è la strada giusta.

Fabio Perego
Copyright © TBW
COMMENTI
FINALMENTE
26 marzo 2011 09:32 Jackass
per fortuna che tra RAI ed eurosport c'e' tuttobiciweb che ci aiuta a capire

COLOMBIA
26 marzo 2011 09:46 drugodentro
I colombiani sono gli stessi del biogiro? quelli controllati bene dal Dr Brocci & C.?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla la lingua di casa la seconda tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Ad imporsi sul traguardo della Bø i Vesterålen-Andenes è stato infatti lo sprinter norvegese della Uno-X Mobility Erlend Blikra che, con una volata imperiosa, ha avuto la...


Fabio Jakobsen è entrato a far parte del Team Visma | Lease a Bike con effetto immediato. Il 29enne velocista olandese ha firmato un contratto che lo vedrà vestire i colori gialloneri fino al termine della stagione 2028. Inizierà da...


Andrew August ha vinto la seconda tappa del Giro della Cechia, partita da Mladá Boleslav e conclusasi in quota a Ještěd dopo 155 chilometri di gara. Il portacolori della Netcompany INEOS ha anticipato Alessandro Fancellu, 26enne comasco della MBH Bank CSB Telecom...


La Tudor è lieta di annunciare i rinnovi contrattuali di due dei suoi corridori più esperti e titolati: Marco Haller e Matteo Trentin. Prolungamenti biennali, fino al 2028, nuovi mattoncini nel percorso del ProTeam svizzero verso l'eccellenza. Entrambi sono passati...


Successo di peso per la Nazionale Italiana juniores, che chiude la Nation’s Cup Hungary con un altro acuto. Dopo il trionfo di Paolo Favero nella frazione inaugurale, oggi è stato il turno del bolzanino Brandon Fedrizzi del Borgo Molino Vigna...


In questo mese di agosto sempre più rovente il ciclomercato non è da meno. L'ultimo annuncio riguarda Martina Fidanza che dalla prossima stagione saluterà il Team Visma Lease a Bike per indossare i colori della squadra francese St Michel Preference...


È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli...


Ieri sera ho avuto il privilegio di assistere alla proiezione del film "525: The Unstoppable Eddy Merckx", un film destinato al mondo anglofono (https://www.rapha.cc/us/en/story/eddy-merckx-525-film) Il film è stato proiettato in un cinema della Sint-Hubertusgalerij, vicino al centro di Bruxelles e...


Se n'è andato nella notte Gianni Sommariva, il papà della Settimana Bergamasca e di molte altre corse. Organizzatore geniale, dirigente societario e poi dirigente federale, è stato per decenni un protagonista del movimento ciclistico italiano. Era nato il 18 luglio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra