Le Stelle di domani. Francesco Masciarelli

| 30/01/2011 | 14:21
FRANCESCO MASCIARELLI
Nato il 5 maggio 1986. Segno zodiacale Toro.

AMORE
«Ho due grande amori: Francesca e il nostro piccolo Riccardo di 5 mesi. So­no sposato con Francesca da quattro an­ni. Siamo convolati a nozze prima con la cerimonia in comune il 29 giugno 2006, e poi a fine stagione in chiesa. L’ho conosciuta nel 2004, alla Gran Fondo Sharm El Sheik. Lei accompagnava papà Francesco e si è innamorata di Francesco, il sottoscritto. Cosa mi ha colpito di lei? Tutto. Ha due occhi strepitosi, scuri scuri che mi mandano ancora adesso in estasi e poi ha un ca­rattere che a me piace molto. Donna tosta ma anche dolcissima. Io sono fi­glio di corridori (papà Palmiro), cresciuto in mezzo alla biciclette, con tutte le attenzioni del caso. Diciamo che sono sempre stato molto coccolato, forse anche più dei miei due fratelli (Andrea e Simone, anche loro corridori, ndr). Francesca ha avuto il grande merito di farmi crescere. Se oggi sono quello che sono, gran parte del merito è suo. Tra le mie passioni c’è il cinema. Film preferito? Le ali della libertà. Attrice Angelina Jolie, attore James Dean».

LAVORO
«Quello di quest’anno sarà il mio quinto anno da professionista. Ora però il cordone ombelicale è stato reciso anche a livello ciclistico. Dopo quattro anni ho lasciato la squadra di papà (l’Acqua&Sa­po­ne, ndr) e sono appro­da­to all’Astana di Alexander Vinokou­rov. Il mio 2010 non è stato assolutamente soddisfacente, mi aspettavo molto di più, ma ho avuto troppi problemi che mi hanno condizionato. Nel 2011 voglio dimostrare in questa grande squadra tutto il mio valore. So­prattutto voglio correre un grande Giro d’Italia a fianco di Roman Kreu­zi­ger che sarà la nostra punta designata. Vo­glio aiutarlo a vincere il Giro e poi tro­ve­rò gli spazi giusti per to­gliermi anch’io qualche buona soddisfazione».

SALUTE
«L’anno scorso ho avuto molti problemi di salute: personale e di famiglia. Mia moglie ha avuto una gravidanza molto difficile. Negli ultimi mesi non faceva altro che entrare e uscire dall’ospedale. Papà Palmiro al mese di aprile è stato ricoverato d’urgenza per la perforazione di un diverticolo che è andato an­che in setticemia. Quattro operazioni, più di un motivo per non essere molto sereno. Per quanto mi riguarda, cado al Giro d’Italia: botte e contusioni molto profonde dappertutto. Nulla di grave, ma riprendermi non è stato semplice».

SOLDI
«Per me sono molto importanti, so­prattutto in ottica di famiglia. Da quando sono sposato ed è arrivato anche Riccardo, il mio rapporto con i soldi è radicalmente cambiato: ho fatto più di una polizza assicurativa per garantire Francesca e Riccardo. Se da ragazzo guadagnavo qualcosa? No, ci pensavano papà e mamma Clara: sono sempre stato molto fortunato, pure troppo. An­che da dilettante qualche mancia, nulla di più. I primi soldi da professionista, sempre con papà. Ma ora all’Astana mi sento più responsabile e responsabilizzato. Ho più di un motivo per doverlo essere».

da tuttoBICI di gennaio a firma di Pier Augusto Stagi

già pubblicati: Daniel Oss, Adriano Malori
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COMMENTI
AL NOSTRO DIRETTORE
30 gennaio 2011 17:56 apostolo
SOPRA IL MIO CIELO HO SCOPERTO ALMENO ALTRI 3 CORPI CELESTI STELLE COME LE CHIAMA LEI PROVO A SUGGERIRLE IO I NOMI O SOPRA DI LEI IL CIELO NON E' MOLTO LIMPIDO!!!


Per apostolo
30 gennaio 2011 19:10 Framas86
Vorrei sapere cosa vuole insinuare il sig Apostolo?!

x frama 86
30 gennaio 2011 20:05 apostolo
non insinuo nulla di grave e premetto che sono d'accordissimo nella scelta di questi ragazzi..semplicemente mi pare e la risposta la gradivo eventualmente dal direttore che quando parla di giovani come per esempio la fotografia di tuttobici di dicembre dimentichi sempre qualche citazione di altri ragazzi giovani...tutto qui nessuna polemica ma semlice osservazione.

31 gennaio 2011 08:15 overend
apostolo puoi fare anche i nomi, se vuoi. e poi non mi sembra cosi scandalosa la copertina. credo si tratti di giovani interessantissimi... sempre a criticare.....

vedasi.....
31 gennaio 2011 11:21 Fra74
FABIO FELLINE, forse, non ha l'addetto stampa influente...per fare un esempio senza criticare alcun soggetto...viene poco citato, reclamizzato...altri hanno copertine, rubriche...LUI pensa a pedalare e bene, mi pare, almeno..ma posso sbagliare...

felline
31 gennaio 2011 16:30 LORY
considerando il fatto che felline puo' essere un buon corridore, lo vedremo in futuro.... come per tutti questi atleti, mio caro allora il sig Felline alla luce dei fatti dovrebbe svegliarsi, il mondo e' cambiato, per crescere la sua immagine deve investire prendere un buon procuratore.... come hanno fatto i suoi colleghi... mi sembra che ci si lamenta e si percepisce il fatto che ha una gestione fai da te!!
complimenti al direttore per la copertina!!!

con tutto..
31 gennaio 2011 17:16 Fra74
il rispetto possibile..preferisco i vari FELLINE, che non si pubblicizzano e non cercano copertine ora, ai vari giovani che tengono rubriche giornaliere o hanno altre agevolazioni pubblicitarie più per meriti extra-sportivi che non sportivi...

Poi vorrei ricordare che il FELLINE al suo primo anno da PROF..ha vinto..a soli ventanni...

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