Contador, il comunicato ufficiale della Saxo Bank-Sungard

| 27/01/2011 | 08:51
Nella notte è giunto il comunicato ufficiale della Saxo Bank-SunGard sul caso Alberto Contador: «La Riis Cycling, che si sta allenando a Mallorca, ha ricevuto la notizia che il Comité de Competición della RFEC ha proposto una squalifica di un anno per Alberto Contador. Durante il Tour del 2010, quando il corridore vestiva la maglia della Astana, è risultato positivo al clenbuterolo in un controllo antidoping, proposta di un anno evidentemente riconducibile alla non volontarietà dell'assunzione da parte del corridore. Ora Contador ha dieci giorni a disposizione per replicare alla proposta della RFEC prima della sentenza finale. Ma visto che la RFEC ha deciso di rendere pubblica la sua intenzione, pubblicamente Riis Cycling ha deciso di rispondere domani in una conferenza stampa che si svolgerà alle 16 a Palma di Maiorca, con la presenza di Riis e Contador».
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COMMENTI
Della serie, due pesi e due misure....
27 gennaio 2011 16:50 The rider
Ovviamente finchè non c'è la prova "provata", ogni persona è da ritenersi innocente.
Ma una volta Riis i corridori sospettati li sospendeva, invece adesso non si sa perchè e percome difende il corridore sospettato....
Mhaaaaaaa....
E' proprio vero che i tempi cambiano!!!!

Maurizio Ponti.


x rider
27 gennaio 2011 18:24 limatore
primo il corridore si difende da se, secondo quando è stato trovata la posività era dell'Astana.... cosa centra Riis?

x limatore
27 gennaio 2011 21:30 The rider
Il corridore si difende da se perchè in questi casi viene lasciato solo dal team manager, il quale rischierebbe di finire gattabuia (du you remeber Tour 1996?).
Contador rimane sospettato di doping anche in questo 2011 nel qauale rischia addirittura la squalifica, e per quale squadra è tesserato?
Prendiamo per esempio il caso Pellizzotti, perchè è stato sospeso SOLO per alcuni indizi rivelatasi poi errati?
Caro Limatore, NON SO SE HA MAI SENTITO PARLARE DEL FAMIGERATO CODICE ETICO......
E' proprio vero che la legge NON è uguale per tutti!!!

Ponti M.

A proposito di codice etico...
28 gennaio 2011 11:28 mak1968
chi é stata la prima a violarlo? La Liquigas prendendo Basso, quando tra le squadre c'era un accordo con il quale si diceva che un corridore rientrato da una squalifica per doping per i 2 anni successivi non avrebbe potuto correre in una squadra Pro Tour... é ovvio che ognuno faccia i propri interessi lo sport professionistico, qualunque sport professionistico, é diventato business quindi la morale e l'etica quasi non esistono piu'... l'ultimo a dimostrarne molta é stato Garrone con il caso Cassano ma lo definirei una mosca bianca

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