Giro Donne: Nicole Brandli sempre più rosa. Vince ancora
| 02/07/2005 | 00:00 Ci ha preso gusto, e non si è fatta svuggire l'occasione di portarsi a casa, dopo il cronoprologo di ieri ser a San Vendemiano, anche la prima tappa del 16° Giro d'Italia femminile che ha fatto tappa a Caerano San Marco, battendo allo sprint la compagna di fuga Sommariba.
Tappa sostanzialmente tranquilla. In particolare, tra le atlete spagnole della Bizkaia Panda Software con la leader Sommariba e della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas di Edita Pucinskaite, che lanciano nei primi km di gara alcune piccole fughe, a voler testare il comportamento del team della maglia rosa. Il gruppo arriva dunque compatto all'inizio del primo giro del circuito di 7500 km. Ed è qui che inizia la selezione.
Al km 52, sei atlete si avvantaggiano e staccano di 27 secondi il gruppo: sono la D'Ettorre (Saccarelli Emu Marsciano), Lisa Christensen (Bianchi Aliverti), Sarah Ulmer (Team Sats), Katia Longhin (Michela Fanini Record Rox), Joanne Kiesanowski (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas),Lorian Graham (National Australian team), e l'olandese Rombouts (Buitenpoort Felxpoint).
Al km 61, quando sta per terminare il secondo giro del circuito, avviene un'ulteriore scrematura: la Christensen, la Ulmer, l'italiana Longhin e la Kiesanowski si staccano.
Al km 80, proprio quando inizia la salita verso il colle Mostaccin, (GPM 2° categoria), il distacco con il gruppo si riduce sensibilmente: solo 13 secondi separano infatti le quattro atlete dal gruppo.
Avvicendandosi con la Christensen, Katia Longhin tira il quartetto tentando di riprendere terreno. Tuttavia il gruppo, con alla testa il team Buitenpoort Flexpoint, aumenta l'andatura e riduce, secondo dopo secondo, il distacco.
Siamo a 23 km dall'arrivo, la strada sale progressivamente verso il Colle Mostaccin. E' qui, al km 89 di corsa, a 5 km dalla cima, che l'atleta della Nobili Rubinetterie Joanne Kiesanowski e la Ulmer, tentano l'allungo. Il gesto delle due atlete, purtroppo, non produce grandi effetti: vengono riprese dal gruppo a 3 km dal gpm.
Gruppo compatto quindi, al passaggio del GPM: a transitare per prima è la spagnola Sommariba, seguita dalla Braendli e dall'americana Neben del team Buitenpoort Flexpoint.
A 4km dalla conclusione Gruppo allungatissimo ma compatto. La Sommariba tenta l'allungo e guadagna metri preziosi, ma la Braendli non concede spazio e si lancia al suo inseguimento.
Appassionante arrivo in volata sul filo dei secondi, con la Braendli che si impone davanti alla Sommariba. Luperini, prima delle italiane, termina settima.
Arrivo prima tappa
1. Nicole Braendli (Team Bigla) in 2. 39'37"
2. Joane Sommariba (Team Bizkaia) s.t.
3. Zinaida Stahurskaia (Team Bianchi Aliverti) a 1'
Classifica Generale
1. Nicole Braendli (Team Bigla) 2.41'43"
2. Joane Sommariba (Team Bizkaia Panda Software) a 4"
3. Edita Pucinskaite (Team Nobili Rubinetterie) a 36"
Classifica a punti Maglia Ciclamino
1. Nicole Braendli (Team Bigla) 30 pti
2. Edita Pucinskaite (Team Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas)
3. Melchers Van Poppel (Team Buitenpoort Flexpoint ) 14 punti
Maglia Bianca
Giorgia Bronzini (Chirio Forno D'Asolo)
Gran Premio della Montagna GPM (Maglia Verde)
1 - Sommariba Joane (Bizkaia Panda Software) 9 punti
2 - Nicole Braendli (Team Bigla)7 punti
3 - Amber Neben (Team Buitenpoort Flexpoint) 5 punti
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