Fanini: mondiale, un riconoscimento alla Toscana

| 01/10/2010 | 08:40
Spesso interviene nel dibattito ciclistico per bacchettare, oggi interviene per applaudire. Ivano Fanini dice la sua sulla assegnazione del mondiale 2013 alla sua Toscana.

Con grande soddisfazione ed entusiasmo apprendo che il mondiale 2013 premierà la Toscana ciclistica con la partenza da Lucca ed il circuito di Firenze da ripetere 11 volte.
Ho saputo questa notizia in anticipo da mio figlio che si trova in Australia per seguire il nostro capitano Metlushenko nella gara iridata di domenica 3 ottobre.
Per la Toscana è una grande vittoria che premia la tradizione ciclistica di questa terra. Come non ricordare che la Toscana è la “patria” di campioni come Gino Bartali, Gastone Nencini, e di Franco Ballerini, recentemente scomparso.
Da noi il ciclismo è tra i più forti del mondo in tutte le categorie ed allo stesso tempo anche la più discussa per il doping, il male del secolo.
Il primo da ringraziare per aver reso concreto questo progetto perché da anni, nonostante avesse incassato una sconfitta iniziale, ci ha sempre creduto è il mio vicino di casa, Benedetto Piccinini. Ricordo con piacere che circa 10 anni fa venne da me più volte a parlarmi di questa idea ed a chiedermi consigli. Mi chiese perfino di entrare nel progetto ma io rifiutai temendo che le mie personali battaglie antidoping avrebbero isolato anche lui, vanificandogli quanto aveva in mente di fare.
E così Piccinini spalleggiato dall’assessore allo sport della provincia di Lucca, Valentina Cesaretti e dal suo omologo del comune di Lucca, Lido Moschini, ha ideato per primo questo progetto e ci ha lavorato per anni affinché ciò accadesse. Un plauso va anche al presidente della Provincia Stefano Baccelli ed al Sindaco di Lucca, Mauro Favilla, per aver supportato Piccinini nella realizzazione del progetto.
Mi fa inoltre piacere che il nuovo presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sia a capo di questo grande programma e che prima, in veste di Assessore allo Sport, si era distinto per aver realizzato importanti spot contro il doping (per i quali fu molto criticato) con l’obbiettivo di sensibilizzare la cultura nei giovani che si avvicinano allo sport e quindi mi auguro che con questo importante premio che ci farà conoscere ancora di più nel mondo e che porterà vantaggi a tutto il movimento ma anche al turismo, ecc.
Mi auguro quindi che il lavoro di queste persone serva a spingere ancora di più gli investimenti per combattere il doping, tanto più oggi, che, nonostante tutto, l’ambiente sembra non volerne uscire.
Un grazie va anche ad Alfredo Martini, al Presidente Di Rocco e Riccardo Nencini che hanno sempre mantenuto la fiducia in Piccinini, pur essendo ricordato poco perché ripeto il merito è soprattutto suo. E’ lui che ha sempre tirato le fila con tutte le istituzioni interessate, come Lucca, Montecatini, Pistoia e Firenze.
Mi piace ricordare che il ciclismo in toscana almeno negli ultimi 25 anni ha parlato di corridori come Cipollini, Tafi, Bartoli, ecc che sono tutti nati in Toscana e cresciuti nel mio team oltre alle mie squadre che ininterrottamente dal 1984 proprio con Gino Bartali, direttore tecnico ed il ds Piero Pieroni, ho iniziato il mio lavoro nel grande ciclismo professionistico, tesserando centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo ed ottenendo numerose vittorie a tutti i livelli.
Oltre ad avere grandi campioni, la Toscana si è distinta grazie al mio team, per essere la prima regione che ha fatto entrare i Nas nel ciclismo, con inchieste e squalifiche che hanno rivoluzionato tutto il movimento e migliorando il sistema per uno sport più pulito.
Adesso a me ad al mio team non rimane che lavorare sodo per presentarci all’appuntamento del 2013 con giovani talenti che possano puntare al successo. Ciò significherà che il ciclismo sarà cambiato perché se un mio corridore potrà ritornare a lottare per un mondiale vorrà dire che il doping in quel momento sarà sconfitto.
Faccio quindi il mio più sincero in bocca al lupo al comitato organizzatore affinchè il mondiale rappresenti un successo storico a tutti i livelli ma soprattutto in uno scenario nuovo dove il doping sarà solo un brutto ricordo.

Copyright © TBW
COMMENTI
1 ottobre 2010 10:53 ruben
Mi pare che in quest'articolo Fanini bacchetti sul doping oltre a applaudire.
E' una bella coincidenza che il mondiale parta da casa di Fanini. Il premio di questo mondiale è anche per lui.
Così in molti avranno l'occasione di visitare la Villa Fanini per il cui acquisto ultimamente si è beccato un "no" perfino Abramovich.

Piccinini, fautore del Mondiale
1 ottobre 2010 17:10 bloom
Meno male che c'ha pensato Fanini a ringraziare Benedetto Piccinini perchè nessun'altro l'ha fatto.
Sono un ex cicloamatore come Piccinini e ricordo tante sue vittorie tra gli amatori. Lo conosco personalmente quindi so anch'io che è stato uno dei principali artefici del mondiale in Toscana.
Non capisco però come mai al posto di Michele Bartoli ora c'è Andrea Tafi. Mi piacerebbe avere un chiarimento se qualcuno lo sà.

Bartoli, Sola e Fanini
1 ottobre 2010 19:36 pietrogiuliani
Bartoli insieme a Sola (che si era già occupato del mondiale di Varese) sono stati esclusi perchè senz'altro sono personaggi che avrebbero portato via troppa immagine al resto del gruppo organizzativo. Ha fatto bene Fanini a non voler entrare nel comitato organizzativo e magari, se fra tre anni davvero verrà fatta pulizia totale visto che tutti i giorni viene beccato qualcuno, riuscirà a vincere il Mondiale con una sua nuova scoperta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


Bella prova di squadra della General Store Essegibi F.lli Curia in Olanda. La formazione diretta da Paolo Rosola ha partecipato alla Ronde van Overijssel di classe 1.2 e sul podio è salito Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo e Paola...


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts)...


È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Sono state le pendenze a doppia cifra della salita di Casalincontrada a decidere il vincitore e il nuovo leader della classifica generale del Giro d'Abruzzo Juniores 2026. Il cambio al vertice ha avuto come protagonista principale Brandon Davide Fedrizzi (Borgo...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024