Mondiali. Un tris d'assi per la Zalf Désirée Fior

| 30/09/2010 | 12:29
Mancano ormai meno di 24 ore alla prova iridata di Geelong (Aus) riservata agli under 23 che vedrà tra i propri protagonisti ben tre ragazzi della Zalf: Stefano Agostini, Enrico Battaglin e Sonny Colbrelli, infatti, hanno incassato la fiducia del ct Marino Amadori e vestiranno la maglia da titolari nella gara che si correrà nel corso della notte italiana.

"Un'occasione davvero unica" l'ha definita Stefano Agostini, indicato tra i più in forma del clan azzurro dallo stesso ct della nazionale "Sarà una gara difficile e tatticamente imprevedibile, saremo senza radioline e dovremo essere bravi a farci trovare pronti in ogni momento della corsa".

L'uomo veloce della spedizione degli azzurrini, completata da Massimo Graziato e Moreno Moser, sarà senza dubbio il giovane Sonny Colbrelli, a suo agio nell'ambiente della nazionale "Questi giorni sono tutti una scoperta ed una esperienza nuova: domenica è stato molto utile correre con i professionisti, ci ha insegnato come si corre da vera squadra e soprattutto ci ha fatto toccare con mano quanto forte vadano campioni come Pozzato, Paolini e Cancellara. Se la corsa dovesse non essere troppo tirata proverò ad aspettare lo sprint, altrimenti sarò al servizio dei miei compagni."

L'ultima parola prima della lunga notte che accompagnerà il trio bianco-rosso-verde alla giornata più importante della stagione al più titolato degli azzurri in gara, Enrico Battaglin, che in gruppo avrà il compito di coordinare e dirigere i propri connazionali "Il circuito è più duro di quello che ci avevano raccontato: questo può essere un bene perchè comunque la nostra nazionale ha caratteristiche d'attacco. Se però la corsa dovesse filare via liscia, sul rettifilo d'arrivo potremmo ritrovarci ancora in tanti per una volata quanto meno affollata."

Tre zalfini al mondiale non si vedevano da tempo, nel quartier generale di Salvarosa l'attesa di fa palpabile e per tutta la notte i televisori rimarranno accesi per trasmettere in diretta le immagini della gara di Melbourne.

Sabato, poi, riprenderà l'attività agonistica anche del gruppo che sarà impegnato sulle strade italiane: si correrà infatti sul circuito piatto di S. Vito al Tagliamento; domenica sarà poi la volta del Gp Ezio del Rosso di Montecatini Terme. Martedì altro doppio appuntamento con la classica di San Daniele del Friuli (dominata nelle ultime due stagioni da Battaglin e Brambilla) e la kermesse di Calvatone (Cr).
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024