Landis: ho confessato per la mia coscienza

| 28/09/2010 | 16:35
Il ciclista statunitense Floyd Landis ha detto di avere atteso 4 anni prima di ammettere di avere fatto uso di doping perché sapeva che dicendo ciò nessuno poi avrebbe ritenuto attendibili le sue ulteriori confessioni sul diffuso uso di sostanze vietate che si registra nel mondo dello sport.
Landis, che nel 2006 si vide strappar via la vittoria appena conquistata al Tour de France proprio per la positività ai controlli antidoping, si è trasformato dallo scorso maggio, quando ha finalmente confessato, nel più grande accusatore del connazionale Lance Armstrong, che in carriera ha vinto 7 volte la Grande Boucle.
 Armstrong ovviamente nega veementemente. ma proprio dalle dichiarazioni di Landis il governo statunitense, attraverso il procuratore Jeff Novitzky, ha dato il via ad una inchiesta federale, che porterà ad un processo. "Non mi interessa quello che la gente pensa di me e quello che a me porterà tutto questo, la cosa importante è comprendere che lo faccio per me stesso, per la mia coscienza, per sentirmi meglio", ha detto Landis da Melbourne (in Australia), dove è stato invitato per una conferenza organizzata al margine dei Mondiali di ciclismo su strada, al via domani. "Per quanto sia duro sedersi davanti a tanta gente e dire che hai mentito, così come è duro dirlo a tua mamma, resto convinto che questa soluzione sia migliore rispetto all'alternativa".
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COMMENTI
.....
28 settembre 2010 16:51 marcuzgirardi
hai confessato perche' non hai piu' una lira...

ricordo come se fosse ieri quella maledetta tappa del tour dove ti sei fatto passare 160 borracce dall'ammiraglia...anche l'ultimo degli ingenui capi' che ti eri calato un camion di roba...
tutti i fan che ha ha perso il ciclismo quel giorno e tutti gli insulti che questo sport ha dovuto subire..

vai a lavorare, ma in miniera

28 settembre 2010 17:37 lele
Confessare una colpa ampiamente dimostrata non mi sembra un ammissione bensì una cosa ovvia. Parlare di coscienza a me personalmente che seguo con passione e giudico i risultati senza pensare al "dopo" è un insulto alla decenza.
Il resto è cronaca.

28 settembre 2010 17:41 DrEvil09
solidarietá a Floyd, l'imprinting amish ha prevalso nella sua coscienza

28 settembre 2010 18:27 dega
COSCIENZA O CONVENIENZA...
in fondo le due parole si assomigliano, magari è solo un errore di stampa o di traduzione....

Dega

?
28 settembre 2010 23:14 adriano
chi te lo ha chiesto?

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