Dilettanti. La Zalf Désirée Fior guarda già al futuro

| 09/09/2010 | 09:11
Il ciclo-mercato della Zalf Desirèe Fior in vista della stagione 2011 si è aperto con due colpi che fanno sognare i tifosi dello storico sodalizio trevigiano: da un lato la partenza di Andrea Pasqualon, destinazione professionismo con la maglia della Colnago Csf, dall'altro l'arrivo di un talento cristallino come quello di Francesco Manuel Bongiorno.
Sono queste le prime novità di di quella che si annuncia come una campagna di assestamento per un gruppo che sta dimostrando di essere il più vincente di sempre; si dice spesso "squadra che vince, non si cambia" ma per le formazioni dilettantistiche i cambiamenti sono all'ordine del giorno, e non potrebbe essere altrimenti per quella che è una vera scuola per i giovani talenti che cercano un futuro in sella alle due ruote.
"Siamo tutti molto soddisfatti per il passaggio di Andrea Pasqualon alla Colnago Csf" spiega Luciano Rui che a fine 2008 ha voluto con sè il ragazzo di Enego dopo che si era messo in luce grazie a diversi piazzamenti di prestigio "Con Andrea abbiamo potuto lavorare per due anni ma sempre con il mirino puntato verso l'avvenire: era un buon corridore, con la maglia della Zalf è maturato molto e quest'anno ha dimostrato di essere un vincente, tanto da meritare le attenzioni del ct Marino Amadori in vista del campionato del mondo di Melbourne."
Dopo i promettenti passaggi di Sacha Modolo e Gianluca Brambilla e le loro ottime prestazioni già al primo anno nella categoria la Colnago Csf ha confermato la propria scelta di puntare sui giovani anche in vista del 2011 attingendo ancora una volta al vivaio costruito con passione da Egidio Fior e dai fratelli Lucchetta "Non abbiamo un accordo preciso con la Colnago" precisa il tecnico di Vittorio Veneto che aggiunge "La famiglia Reverberi da sempre ha dimostrato un'attenzione particolare per i giovani emergenti e ha creduto, come molti altri team professionistici, nel lavoro che svolgiamo qui a Castelfranco Veneto con i nostri ragazzi."
Una scuola, quella diretta da Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo, che allo stesso tempo vuole dare continuità alla propria storia e per questo è già tra le più attive sul mercato: "Abbiamo diverse trattative ancora in corso che saranno ufficializzate nelle prossime settimane" conferma Luciano Rui "La prima firma che abbiamo incassato è quella di Francesco Manuel Bongiorno: lui, insieme ai riconfermati della rosa attuale, sarà un punto fermo della Zalf 2011."
Una Zalf d'attacco quella che sta prendendo forma nei progetti della dirigenza castellana che, oltre ad una nutrita batteria di ruote veloci, dovrebbe poter contare finalmente su alcune punte adatte per provare a conquistare la classifica finale di un grande giro come il GiroBio e il Giro della Valle d'Aosta. Allori che ancora mancano nella pur nutritissima bacheca di Salvarosa.
Ed è proprio sulle strade valdostane, che Francesco Manuel Bongiorno, ventenne di Fucecchio (Fi), si è messo in luce quest'anno conquistando un prestigiosissimo terzo posto nella classifica finale; per l'atleta toscano si è trattato dell'ennesimo piazzamento in una stagione alla quale manca ancora il brillante di una vittoria personale. Cresciuto tra gli juniores nelle fila dell'Ambra Cavallini con cui ha vinto la 3Tre Bresciana 2008, una tappa al Giro della Lunigiana ed il Trofeo Beato Bernardo di Offida, quest'anno con la maglia della Futura Team, oltre ai risultati ottenuti al Giro della Valle d'Aosta, ha chiuso al secondo posto al Giro del Casentino (alle spalle di Andrea Pasqualon) ed in terza piazza la classica di Mercatale Valdarno (vinta da Marco Canola).
"Bongiorno è uno scalatore puro, ma soprattutto non è un attendista: l'ho visto correre sempre in maniera generosa, costantemente all'attacco." conferma Gianni Faresin "Deve ringraziare Franco Chioccioli per gli insegnamenti che ha saputo dargli in questi due anni ma credo che con la maglia della Zalf avrà la possibilità di migliorarsi ulteriormente, per provare a fare il salto di qualità necessario per spiccare il volo verso il professionismo".
Nel frattempo si è aperto ieri il Giro del Friuli che ha visto i colori della Zalf protagonisti sin dai primi chilometri: sul traguardo di Fagagna, infatti, Matteo Busato è stato bravo a centrare un incoraggiante secondo posto, mentre la prima maglia rossa di leader della classifica dei Gpm è andata a Stefano Agostini che è transitato per primo sulla vetta di Monte San Michele, prima asperità dell'intero giro. Oggi replica con la Codroipo - Pordenone di 152 km.
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COMMENTI
team
9 settembre 2010 12:17 gia1983
è una vera scuola prima del professionismo..chi indossa qs maglia puo solo che essere fortunato e deve sfruttare al massimo l'opportunità!
I colpi Zalf sono sempre perfetti!

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