Cunego: salita durissima, più di quel che pensassi
| 16/07/2010 | 18:51 Damiano Cunego è contento a metà in cima al Col de Mende dove si è conclusa la dodicesima tappa del Tour. Ai piedi del colle il veronese aveva messo la sua Lampre in testa a tirare e un grande contributo glielo ha dato anche Alessandro Petacchi, che ha dimostrato una volta di più la sua grande condizione. “Questa salita è durissima, peggio di quel che mi aspettassi - sospira Cunego subito dopo l’arrivo -. Ho cercato di tenere il passo dei migliori, ma nel finale ho dovuto cedere un po’. Mi spiace soprattutto per l’inizio di tappa, perché ho provato ad entrare nella fuga ma evidentemente il gruppo non vuole lasciarmi andare. Nel complesso sono soddisfatto, sto crescendo e ci riproverò alla prossima occasione”. «Damiano ha provato a mettersi in gioco in un finale adatto alle sue qualità, è un peccato che non sia riuscito a concretizzare il lavoro della squadra, anche se c'è da dire che, essendosi mossi gli uomini di classifica, il tutto è diventato più difficile - ha commentato Piovani, ds della Lampre-Farnese -. Dispiace molto aver perso la maglia verde: i ragazzi sapevano di dover tener d'occhio Hushovd, ma non sono stati in grado di seguirlo nella fuga, a eccezione di Bole, e, poi, di chiudere sugli attaccanti. Il percorso impegnativo ha favorito i 18 fuggitivi, non certamente Petacchi».
come si è visto in tele la salita era durissima,ma per tutti non solo per cunego! poi caro cunego bisognava avere la gamba per entrare in fuga non è il gruppo a non lasciarti andare perchè davanti c era anche un certo vinokurov, non penso che a lui il gruppo lo lasci andare e a te no!
Riflessione
17 luglio 2010 08:38zorro
Dopo diversi anni nn riese ancora a conoscersi, il suo DS non conosce le salite del TOUR? Il suo DS da inizio stagione dove è finito?
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