Cavendish: grande vittoria, ma non sono d'accordo con la giuria

| 15/07/2010 | 19:24
“Sono molto triste e amareggiato per la decisione dei commissari di corsa, ma allo stesso contento molto contento della mia terza vittoria in questo Tour e, soprattutto, del lavoro dei miei compagni di squadra”.
E’ nervoso Mark Cavendish, nel presentarsi davanti ai giornalisti dopo aver appreso della espulsione dalla Grande Boucle di Mark Renshaw, il suo ultimo uomo, uno dei migliori pesci-pilota dell’intero gruppo.
“Non bisogna per forza sempre essere d’accordo con le decisioni dei commissari, e io devo ammettere che questa volta non lo sono - continua il vincitore di giornata, alla nona vittoria in carriera al Tour -. Con questo non voglio dire che la loro sia stata una scelta sbagliata, ma semplicemente che non vediamo le cose nello stesso modo. Io so che i miei compagni hanno fatto un grandissimo lavoro e, a un certo punto, è comparso Julian Dean sulla destra di Renshaw e gli ha tirato una gomitata. A quel punto Mark, per difendersi e per evitare di mettere tutti gli altri in pericolo, ha reagito d’istinto”.
Evidentemente però i giudici, e con loro tutto il resto della carovana, non hanno visto le cose come Cavendish e l’entourage HTC-Columbia. La decisione di espellere Renshaw dalla corsa, reo di avere colpito più di una volta Dean e di avere chiuso Farrar, è arrivata poco dopo l’arrivo di una tappa tranquilla che, come spesso accade al Tour, si è accesa negli ultimi duecento metri.
Ancora poco prima della squalifica Renshaw già parlava del futuro. “E’ stata una grande volata, o meglio due: la mia, per portare Cavendish davanti, e la sua, che lo porta sempre più vicino alla maglia verde. Se sono stato scorretto? Assolutamente no: ho sempre tenuto la mia linea e l’ho difesa da Dean e Farrar che cercavano di insidiarla”.

da Bourg les Valence, Francesco Cerruti
Copyright © TBW
COMMENTI
15 luglio 2010 19:41 overend
caro cavendish, hai vinto perche oggi eri il migliore ma guarda bene il video dell arrivo..........

COME VAMPIRO
15 luglio 2010 22:59 jaguar
Mi sa che Cavendish nella borraccia non aveva dell'acqua perchè ha visto doppio e tutto un altro film...."ma statte zitto" sei forte ma oggi hai agito da solo perchè il tuo compagno di squadra ha eliminato uno ad uno tutti gli avversari (vedi Farrar) e poi nelle ultime volate ne hai fatti di danni ( hai causato cadute a ripetizioni)!!!!!!Cavendish è diventato un po' arrogante ed ogni tanto si abbandona a commenti incredibili come questo di oggi e a giudizi sui colleghi che farebbe meglio dall'esimersi di fare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024