Il Presidente della Repubblica rende omaggio ad Attilio Pavesi
| 07/05/2010 | 17:56 La notizia è di quelle che riempiono di gioia e orgoglio: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deciso di onorare Attilio Pavesi attraverso una medaglia che sta per essere coniata dalla Zecca dello Stato. A riportare la notizia è il quotidiano “La Libertà”, media partner delle manifestazioni che si svolgono nel velodromo piacentino, che in un articolo a firma di Paolo Gentilotti svela i dettagli di questo importante riconoscimento. Il “premio di rappresentanza o commemorativo” (questa la dizione esatta) consiste in una medaglia appositamente coniata in bronzo (l'ordine è già stato inoltrato alla Zecca di Stato) che avrà un diametro di 8 centimetri, uno spessore di circa 4 millimetri e un peso intorno ai 150 grammi e recherà la dedica: “A un centenario che ha onorato lo sport italiano”. Si tratta di un riconoscimento che raramente viene concesso e il fatto che la scelta sia caduta sul piacentino primo campione olimpico di ciclismo su strada (Los Angeles 1932) che dal 1937 vive in Argentina, è la miglior dimostrazione che Attilio Pavesi rappresenta un assoluto patrimonio per l'Italia non solo sportiva. Negli scorsi anni, seppur in vita, l'amministrazione comunale di Fiorenzuola , ha intitolato ad Attilio Pavesi il velodromo piacentino: uno degli impianti più longevi del mondo, inaugurato il 17 ottobre 1929. Questo riconoscimento non fa altro che confermare e rafforzare lo stretto legame tra la Sei Giorni delle Rose (in programma quest'anno dal 15 al 20 luglio) e l'Argentina con la sua cultura (il tango che lo scorso 30 settembre è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità), i suoi atleti e i suoi personaggi ma soprattutto con la sua storia scritta con il contributo di tanti emigranti italiani. Dopo la sei giorni il programma de “La Festa del Secolo” proporrà una serata speciale a Caorso (dove nel 1910 nacque Attilio Pavesi) il 21 luglio, mentre dal 22 al 25 luglio, in omaggio allo stesso Attilio e a tutti gli emigranti nel Velodromo di Fiorenzuola in occasione del bicentenario della rivoluzione Argentina (1810) si svolgerà la prima edizione del Festival Internazionale del Tango.
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