Doping: nove mesi di stop per Adrian Mutu

| 19/04/2010 | 16:20
Nove mesi di squalifica per Adrian Mutu: questa la decisione del tribunale nazionale antidoping sul doppio caso di positivita' alla sibutramina del calciatore viola. La squalifica scadra' il 29 ottobre 2010: il giocatore viola infatti era stato sospeso il 29 gennaio dopo i test positivi susseguenti alle gare della Fiorentina contro il Bari (10 gennaio, campionato) e la Lazio (20 gennaio, Coppa Italia). In entrambe le gare Mutu aveva segnato: un gol contro il Bari, una doppietta contro la Lazio.
''Non sono contento. Uno stop cosi' lungo per una pasticca lassativa mi sembra davvero eccessivo''.
A riferire il commento di Adrian Mutu, subito dopo aver assistito alla lettura della sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping, e' stato uno dei suoi legali, l'avvocato Paolo Rodella. Il calciatore della Fiorentina, visibilmente contrariato, ha abbandonato in fretta lo Stadio Olimpico. Il giocatore potra' tornare in campo a partire dal 29 ottobre, anche se i suoi avvocati non hanno escluso ancora un ricorso al Tas. ''Non e' da escludere questa ipotesi - ha aggiunto Rodella - Faremo una valutazione approfondita dopo aver letto le motivazioni''.
Successivamente, dopo la sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping, Mutu si e' fermato a commentare il provvedimento nei suoi confronti (9 mesi di stop) davanti alle telecamere di 'Violachannel.tv'.
 ''Non sono soddisfatto, mi hanno ridotto tre mesi, mi hanno dato 9 mesi - ha detto il romeno della Fiorentina -. Mi sembra troppo, e ora valutiamo quello che c'e' da fare, perche' mi aspettavo uno sconto maggiore. L'errore c'e' stato ma visto che e' stata una leggerezza pago troppo''. Era importante che la squalifica non fosse di un anno, dopo poche gare saro' pronto a tornare - ha aggiunto Mutu -. Cio' che mi preme sottolineare e' che mi dispiace per aver lasciato la Fiorentina in questi mesi, i miei compagni, la societa', quindi chiedo scusa a tutti. Con grande dispiacere, potevo essere li', e invece per una leggerezza non ci sono: chiedo scusa a tutti, anche ai tifosi''.
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COMMENTI
Non capisco?....
19 aprile 2010 17:08 trentiguido
Tuttobiciweb che parla di calcio?.....E' questa la notizia?....Non capisco il senso di questo articolo?.....guidotrenti.it

privilegi/differenze
19 aprile 2010 17:52 dinross
Fosse stato un ciclista, si sarebbe preso due anni di scualifica.
Il calcio è una montagna di danaro e quindi si differenzia da tutti gli sport "poveri" come il ciclismo, anche sulle squalifiche.
E' una vera schifezza,che ci siano questi privilegi a riguardo i giocatori di calcio, chi sbaglia deve essere punito in egual misura.

19 aprile 2010 18:24 verita
se fosse stato corridore gli avrebbero dato due anni.

Torri persona scorretta...........
19 aprile 2010 19:05 limatore
Alla povera Marta 2 anni per molto meno. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.

TORRI
19 aprile 2010 19:51 digonla
Effettivamente alcune determinazioni della Procura antidoping del Coni appaiono davvero poco comprensibili.
Sarebbe bello che tale Ufficio, per fugare ogni dubbio, spiegasse al mondo del ciclismo (anzi: a tutto lo sport italiano) le ragioni della richiesta ridotta per Mutu (il quale resta sempre un fuoriclasse e al quale faccio il mio "in bocca al lupo" per la pronta "risalita").
Un po' di trasparenza non farebbe male a nessuno.

19 aprile 2010 20:35 froome
Mi meraviglio ci siano al momento così pochi commenti. Se trovano un corridore dopato si scatenano i gufi che chiedono radiazioni, squalifiche, mancano solo le fucilazioni. Mutu che era già stato beccato, nove mesi sono fin troppi.

VIVA LA GIUSTIZIA!
19 aprile 2010 21:04 stargate
Non aggiungo niente di nuovo a quanto già detto da chi mi ha preceduto, ma è bene rimarcare, ancora una volta, il comportamento non uniforme della giustizia sportiva. I ciclisti, chissà perchè, ne escono sempre con le ossa rotte; per gli altri, solo ammaccature. La povera Bastianelli sta scontando due anni, per un prodotto dimagrante. Non sono un giustizialista, quindi non affermo che avrebbero dovuto dare due anni anche a Mutu, ma, al contrario che la \\\"leggerezza\\\" della Bastianelli avrebbe dovuto condurre a una squalifica ben più leggera. Senza contare, ovviamente, il passato del campione calcistico rumeno, già squalificato in passato per i noti fatti.

Dove sono?
19 aprile 2010 22:18 ertymau
Ma mi sembra che qui c'erano parecchi estimatori del dottor Torri, dove sono? ultimamente mi sembra che abbia un po deluso vero? ciao.
Maurizio

peccato
20 aprile 2010 08:42 ettore65
eh si......!!!!!!! peccato che di queste disparità se ne parli e discuta solo su un sito dedicato al ciclismo; forse gli apassionati di altri sport nemmeno li vedono. Magari se anche la stampa ne parlasse un pochino!!!!!! Si parla di MUTU ok ; ma è solo l'ultimo caso Vi ricordate Borriello, (colpa della crema vaginale) oppure i vari Davids, Torrisi, Guardiola, Coutho (nandrolone), non capisco. Forse mi sfugge qualche cosa.
Ciao a tutti

Forse ho capito....
20 aprile 2010 12:45 trentiguido
Ora penso di aver capito cosa intendeva fare la redazione di tuttobiweb....Dando la notizia della condanna del calciatore Mutu, ha scatenato i tifosi di CICLISMO nel paragonare i due sport?!....I diversi trattamenti fra calciatori e ciclisti?...Nella notizia non c’è nessuna frase che può indurre a questi commenti....eppure ci siete riusciti voi “giornalisti” a non parlare male del CALCIO, e farlo “fare” ai tifosi di CICLISMO, che spesso avete criticato perchè si firmano con dei nomignoli, e non hanno il coraggio di firmarsi?....Ora vi fanno comodo? Spero di sbagliarmi ma, mi sembra che contro il calcio, non “arricchite” di polemiche gli articoli....DATE SOLO LA NOTIZIA!!! Secondo me pubblicandola, avete perso un’altra occasione, per fare “VOI” REDAZIONE, UN ARTICOLO COME SI DEVE CONTRO LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO nei vari sport. guidotrenti.it Ps: Spero che dopo la terza volta che invio il commento venga pubblicato.....

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