Fanini: o corre per me o chiederò i danni a Cipollini
| 27/04/2005 | 00:00 Ivano Fanini, il patron di Amore e vita, è «veramente deluso» per la decisione di Mario Cipollini di ritirarsi dal ciclismo senza rispettare un contratto che lo impegnava a chiudere la carriera nel team che lo aveva lanciato nel 1985.
«Non me la sento di fare il buono o il “fesso” per l’ ennesima volta - spiega Fanini -. Quindi se Mario vuol smettere di correre io rispetto la sua decisione, ma sa bene a cosa dovrà andare incontro. Il nostro accordo prevede che in caso di inadempienza contrattuale i danni saranno superiori a 600.000 euro. E io non intendo rinunciare a questo».
Fanini comunque si mostra conciliante.
«Se Mario vorrà fare marcia indietro e chiudere la sua carriera il prossimo anno con noi - dice - sarò lieto di aprirgli le porte della squadra e farò di tutto per allestire una formazione di alto livello, improntata unicamente su di lui. In caso contrario - insiste - non intendo rinunciare a quel denaro: una cifra che Cipollini può sicuramente pagare».
In questo caso, annuncia Fanini, «investirò tutto l’ ammontare del risarcimento danni ingaggiando nuovi talenti provenienti da paesi poveri dove il ciclismo è ancora in fase di sviluppo, e darò loro la possibilità di avere una chance nel ciclismo professionistico».
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...
Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...
Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera. Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...
Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...
Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...
Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...
Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson, Benoît Cosnefroy ha conquistato...
Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...
Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.