Dilettanti. Firenze-Empoli, doppietta della Hopplà

| 27/02/2010 | 17:35

EMPOLI (FI).- L’anno prima era stato il suo compagno di squadra Davide Appollonio ad imporsi per distacco, questa volta a farlo con una volata magistrale e di rara potenza è stato il non ancora ventenne Kristian Sbaragli (è nato l’otto maggio del 1990), che aiutato dal suo prezioso compagno di squadra Belli, ha saputo tenere a bada e battere due clienti pericolosi come Pirrera (terzo qui anche nel 2009) ed il campione toscano elite Di Salvo. E’ stata una volata di una quarantina di corridori a chiudere la 23^ Firenze-Empoli, la classica di apertura dei dilettanti in Toscana, combattuta fino all’ultimo, se è vero che gli ultimi quattro generosi e caparbi fuggitivi, sono stati acciuffati a 250 metri dal traguardo. E qui è emersa oltre alla forza della squadra, anche l’ottimo gioco di squadra con Belli a pilotare un esuberante e irresistibile Sbaragli, atleta di Castelfiorentino che nella sua carriera vanta anche il titolo italiano allievi, oltre a tantissime altre vittorie. E’ senza dubbio uno dei migliori atleti toscani, e questo successo dopo la vittoria dell’anno scorso a Lastra a Signa, gli darà forza e morale dopo le belle parole ed i complimenti ricevuti anche da Alfredo Martini, mossiere di questa corsa organizzata in modo impeccabile dalla Maltinti di Empoli. In 161 alla partenza dopo l’omaggio a Franco Ballerini con un minuto di silenzio ed un lancio di palloncini in aria con la scritta “Grazie Ballero”. Il primo attacco del ventiduenne sardo Doneddu (Palazzago Elledent) dopo dieci chilometri, il quale ha avuto un vantaggio massimo di sei minuti prima che la fuga venisse annullata dopo ottanta chilometri. La seconda azione al Km 85, di Puccio Salvatore e Ravaioli, ripresi a 18 chilometri dall’arrivo, quindi il quartetto Randazzo, Santoro, Cotesta, e Mucelli, raggiunti in extremis prima dell’esplosivo sprint di Sbaragli e dopo che in salita a sei Km dal traguardo, aveva provato l’azione solitaria Randazzo. Domani la rivincita in Toscana è prevista a Torre di Fucecchio sul tradizionale e non facile circuito collinare.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Kristian Sbaragli (Hopplà Magis Truck) Km 134, in 3h30’02”, media Km 38,280; 2)Matteo Belli (id.); 3)Massimo Pirrera (Bedogni Natalini Grassi); 4)Giuseppe Di Salvo (Maltinti BCC); 5)Mirko Puccioni (Mastromarco Sensi NGC); 6)Lasca; 7)Zanetti; 8)Giuntoli; 9)Averin; 10)Cicciari.


                                 ANTONIO MANNORI


 

 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


Il Tour de France Femmes terminato domenica ha riacceso il dibattito sulla durata dei Grandi Giri al femminile. Dieci tappe? Due settimane? Tre, come tra gli uomini? Con o senza giorno di riposo? Iniziamo l’analisi dal 2022 (stagione in...


Non ne abbiamo parlato finora rispettando la volontà dell'atleta e quella degli amici dell'AS Florentia, ma ora la scelta di Anna Kolyzhuk di aprire una raccolta fondi su GoFundMe per potersi pagare le cure ci "libera" dall'impegno e ci permette di raccontare...


Presentiamo in quest’occasione un “unicum” mondiale del ciclismo, ciclismo su pista, con un occhio che guarda al passato, passato quasi un po’ remoto, dato che si tratta della specialità del mezzofondo o stayer che dir si voglia. Le prove degli...


In un inizio della seconda parte di stagione particolarmente positivo, con buone prestazioni sia nelle classiche spagnole sia in Danimarca, dopo una settimana di riposo, per il Team Polti VisitMalta è il momento di tornare intensamente alle competizioni: doppio fronte...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra