| 22/02/2010 | 08:59 Incomincia dalla Liguria la stagione 2010 della Tusnad Cycling Team, formazione Continental di bandiera rumena, ma con un'anima italiana. Lo stage nel nostro Paese, a San Bartolomeo al Mare (Im), è iniziato domenica scorsa, 14 febbraio, finirà nei primi giorni di marzo. Il tricolore sventola grazie alla presenza di dirigenti ed atleti noti del ciclismo italiano. Si parte da Andrea Pinos e Martino Caliaro (neoprofessionisti) per arrivare al coach, Antonio Freschi, il team manager Pierangelo Vignati (oro paralimpico a Sydney 2000) oltre a Massimo Della Vedova e Michele Manganiello dello staff. Punta di diamante di questa formazione è il ceco Lobus Pelanek (ex tesserato Lampre), che sarà capitano nei primi impegni stagionali della Tusnad Cycling Team. La peculiarità di questa formazione è sicuramente la presenza di tre atleti paralimpici, tutti e tre iridati nelle rispettive categorie: Eduard Novak, campione del mondo su strada a Bogogno 2009 (al centro dell'attenzione mediatica per aver partecipato ai mondiali di Mendrisio dello scorso settembre tra i normodotati), oltre a Jiri Jezek (primo nella prova a cronometro LC2 a Bogogno) e all'australiano Michael Gallagher, (vincitore della medaglia d'oro su pista a Manchester nella categoria LC1). Novak, inoltre, è conosciuto in Italia perché è tesserato per la squadra paralimpica piacentina Argo Cycling, ma anche perché nello scorso ottobre aveva donato la propria maglia iridata al Museo dei Campionissimi di Novi ligure, aprendo di fatto, il museo piemontese del ciclismo allo sport per disabili. Il progetto della Tusnad è decisamente ambizioso e di valore: una selezione "mista" composta da normododati e campioni paralimpici, che si cimenteranno nelle sfide contro formazioni professionistiche, a cominciare dal Gran Premio Insubria a Campione d'Italia, in programma il 27 febbraio. In questi giorni di stage a San Bartolomeo alla squadra italo rumeno si uniranno anche altri atleti disabili tesserati per Argo Cycling: GianLuca Fantoni, Roberto Bianco, Giannis Kaliziakis (Gre), Davide Melis, Flavio Ginestra, Imre Torok (Rou), Chaislbi Butu (Rou).
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