Torna a Castelfranco Veneto il Circuito degli Assi

| 13/04/2005 | 00:00
Il Giro d’Italia quest’anno non si fermerà nella Marca Trevigiana. Il pienone degli ultimi anni, al momento può bastare. Ma quest’anno i professionisti non diserteranno affatto le strade del Trevigiano. La data dell’abbraccio con i campioni del pedale è già stata fissata. Da sottolineare in rosso è venerdì 3 giugno. E la località che verrà presa d’assalto da migliaia di appassionati sarà Castelfranco Veneto, dove il locale Comitato Tappa presieduto da Orfeo Antonello, sta già lavorando per l’atteso appuntamento che verrà dedicato a due personaggi castellani recentemente scomparsi che hanno lasciato un vuoto incolmabile: il giornalista Giorgio Lago e l’imprenditore Giancarlo Fior. Trascorsi almeno trent’anni, la città del Giorgione tornerà dunque ad ospitare e rivivere una kermesse-spettacolo. Quelle manifestazioni che ai tempi di Nino Recalcati, fino all’esaurirsi degli anni Ottanta, sono passate alla storia col nome di Circuito degli Assi. Domenica 29 maggio a Milano, dopo 3.500 km verrà incoronato il vincitore numero 88 del Giro, e come tradizione vuole, dopo pochi giorni, i protagonisti della corsa a tappe si ritroveranno per sfidarsi nelle kermesse. Una di queste sarà dunque a Castelfranco, dove si pedalerà in notturna sull’acciottolato appena rimesso a nuovo del circuito delle Mura. Partenza ed arrivo in piazza Giorgione, approdo naturale del ciclismo in città, dove già hanno raccolto successi e applausi Silvio Martinello nel 1991, anno della “prima” assoluta del Giro a Castelfranco e Mario Cipollini su Matteo Tosatto nel 1999. «L’intento è quello di creare un vero evento attorno alla sfida dei reduci del Giro nel ricordo di Giorgio Lago e Giancarlo Fior - anticipa Antonello, affiancato da Egidio Fior, Cesco Bergamin, Gigi Pirollo, Luciano Marchesin, Dario Santinon e Sergio Campagnaro, ossia le anime del Comitato Tappa -, con tanto di musica e spettacolo in grado di coinvolgere il maggior numero di persone. Sarà un momento atto a rivitalizzare il nostro ciclismo, sulla falsariga di quanto da noi già realizzato in occasione di “In corsa per la vita”, iniziativa sospesa per diversi motivi, non ultimo i lavori che hanno interessato la viabilità in centro a Castelfranco. Anche questa volta non mancherà un momento benefico, una raccolta fondi, che stiamo definendo. Al via, assieme alla maglia rosa, venerdì 3 giugno ci saranno almeno un cinquantina di professionisti: tutti gli ex Zalf e Postumia 73, gli atleti della Fassa Bortolo e tantissimi altri. Sarà un momento davvero eccezionale da vivere». Così come avvenne alla fine degli anni Ottanta, quando l’ultimo circuito degli Assi a Castelfranco venne organizzato dall’Uc Giorgione e dal suo storico presidente Sante Silvestri. Adesso il lungo digiuno è terminato. Successivamente il Comitato Tappa, fondato proprio nel 1991 in occasione dell’arrivo del Giro, curerà a settembre la partenza dell’ultima frazione del Trittico Veneto per Juniores, la Castelfranco-Orsago. Massimo Bolognini
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