Valverde adesso si appella al DNA

| 15/01/2010 | 09:18
Alejandro Valverde ha proposto di ripetere il test del DNA per dissipare possibili vizi nella procedura seguita dal Comitato Olimpico Italiano (CONI). Mentre l'UCI e WADA sono d’accordo con la proposta - si legge in un comunicato diffuso dall’ufficio stampa del corridore - il CONI ha respinto la proposta di effettuare gli esami fuori dall’Italia.
In attesa della decisione del TAS, gli avvocati di Valverde hanno espresso piena soddisfazione per i lavori della lunghissima udienza protrattasi per tre giorni.

Nota: una sola riflessione, peraltro amara.  Valverde si appella al test del Dna dopo quattro anni che l’intero movimento ciclistico glielo chiedeva. L’impressione, badate solo un’impressione - è che il murciano sia leggermente in ritardo.
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COMMENTI
No, L'impressione che è sia RIDICOLO !!!
15 gennaio 2010 09:54 The rider
Non c'è limite all'indecenza, alla faccia dei mafiosi Italiani....
Comunque Torri non DEVE fermarsi a Valverde, ma anzi, deve continuatre con l'amico di Birillo, calciatori, tennisti, ecc. ecc.

Maurizio Ponti.

Valverde
15 gennaio 2010 10:10 marcuzgirardi
mi auguro con tutto il cuore che riescano a lasciarlo a casa per diverso tempo

si prepara una figuraccia per il CONI?
15 gennaio 2010 10:43 granditex
Sarà anche "leggermente" in ritardo, ma il fatto che il CONI abbia respinto la proposta di far effettuare gli esami in una sede neutrale fa crescere il sospetto che l'autorità sportiva italiana possa aver preso una grande cantonata.. che tra l'altro avrebbe impedito al corridore murciano di partecipare al Tour 2009!

davvero patetico...
15 gennaio 2010 10:46 ale63
MI PARE CHE IL "VALV" SI STIA ARRAMPICANDO SUOI MURI CERCADO DI GUADAGNARE TEMPO... PENSO DAVVERO CHE QUESTA VOLTA PAGHERA' IL CONTO CHE AVEVA IN SOSPESO DAL 2006.... ALE

SACCHE
15 gennaio 2010 11:07 ale63
CI SARA' ANCORA IL SOLITO SANGUE IN KUELLE SAKKE VISTO KE IL TIPO ORA FA LO SPAVALDO?? QUESTO E' IL DUBBIO CHE MI VIENE... ALE

giustizia
15 gennaio 2010 11:37 rufus
Spero che, come è stato per Basso, Ullrich, Scarponi e altri, la giustizia sportiva faccia il suo corso, e Valverde venga punito per le sue colpe, ma il fatto che il CONI si rifiuti di far ripetere l'esame non vorrei nascondesse qualcosa di strano...
Flavio

Lo sanno tutti...
15 gennaio 2010 11:59 nickname
...che a Valverde è parato il .... dai Mc quaid e uci perciò è naturale che il CONI abbia un bel po' di diffidenze, ricordo che quando era uscito tutto questo della squalifica del CONI l' uci non si è mossa per estendere la squalifica ma anzi perdeva tempo per fargli correre il tour
Finchè chi sarà questa uci con queste persone addio ciclismo pulito alè soldi a palate.

Coni.....
15 gennaio 2010 12:04 salseroby
perchè non radiare il coni???..............

bufala
15 gennaio 2010 12:58 scatto
vorrei sapere poiche' il coni che rappresenta tutti gli sport e' andato ad occuparsi di valverde e ha lasciato perdere gli altri sportivi di molte discipline.
e poi in quei tempi cannavaro era a madrid, per me e' una bufala italiana tanto sono tutti sulla stessa barca

VALVERDE CAMPIONE
15 gennaio 2010 15:08 CDM2022
COMUNQUE AMMESSO E CONCESSO IL DOPING NEL 2006, NEL 2009 HA VINTO LA VUELTA NON MI DITE CHE ANCHE LI ERA DOPATO HA DIMOSTRATO IL SUO VALORE DI CORRIDORE NON COME I NOSTRI DIRIGENTI DEL CONI

Stento a crederci
15 gennaio 2010 15:36 pickett
C'é ancora qualcuno che vuole difendere quel farabutto...è logico che il CONI non si fidi,avendo a che fare con una banda di delinquenti come il clan di Valverde.

X PICKETT
15 gennaio 2010 15:54 ale63
D'ACCORDISSIMO CON TE!! FORZA DOTT. TORRI, CI SIAMO QUASI, A MENO CHE LA SPAGNA NON S'INVENTI ANCORA QUALCOS'ALTRO PER DIFENDERE IL SUO BENIAMINO.... ALE

procure e procure
15 gennaio 2010 17:58 fbandini
E’ curioso che una procura penale, quella di Roma, abbia inviato, a spese di noi contribuenti, esperti e carabinieri a barcellona a prelevare campioni di sangue di uno spagnolo, valverde, per un presunto reato commesso dallo stesso in spagna…
E’ altresì curioso come poi i risultati ottenuti dall’esame di detti campioni siano stati gentilmente concessi a una procura sportiva italiana (che dipende da altro ente) alla faccia di privacy, segreto istruttorio e quant’altro.
Non dimentichiamo che il sig. Torri è quel tipo che, ricevuta una confessione fuori verbale (mi chiedo se sia lecito, questo) da Ivan Basso, è andato poi a spiattellarla al pubblico del processo alla tappa.

15 gennaio 2010 19:27 ruben
Siamo vicini alla festa. Valverde ed i suoi difensori si arrampicano sugli specchi ma presto avrà quello che si merita. Mi auguro di essere anch'io al grande cenone di bloom e che questi riesca ad invitare qualcuno dei nas, il dr. Torri e Fanini e magari anche qualcun'altro della procura del Coni

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