Spagna, braccio di ferro tra squadre e organizzatori

| 11/12/2009 | 10:03
Tempi duri per il ciclismo spagnolo. Le squadre iberiche hanno annunciato infatti che non parteciperanno alla Vuelta Ciclista a Andalucía, in programma dal 21 al 25 febbraio, in quanto la Deporinter, società che organizza la corsa, non ha sottoscritto la convenzione annuale con l’Associazione delle squadre.
Questa convenzione tra Asociación Española de Organizadores de Carreras Ciclistas e Asociación de Equipos, fissa i requisiti di tutte le corse del calendario spagnolo.
Le squadre che non parteciperanno alla corsa sono Caisse D'Epargne, Euskaltel-Euskadi, Footon-Servetto e Xacobeo-Galicia, mentre la Andalucía-Cajasur ha annunciato che parteciperà per esigenze dei suoi sponsor, ma non farà altrettanto per la Vuelta a Murcia, quando si unirà alle altre squadre nel scegliere un calendario alternativo.
Da parte sua Deporinter ha preso atto della decisione informando che aprirà ad un maggior numero di formazioni straniere.
Il direttore generale di Deporinter, Joaquin Cuevas ha detto: «Applichiamo i regolamenti dell’Uci, come abbiamo sempre fatto, e non intendiamo accettare altre regole. Altre corse spagnole - Challenge Mallorca, e le ProTour, Vuelta al Pais Vasco, Volta Catalunya e Clasica San Sebastianoltre alla Vuelta a España - non hanno firmato la convenzione, ma le squadre annunciano lo stop solo per la nostra corsa e per quella di Murcia».
Alla protesta non aderiscono le tre formazioni Continental spagnole, vale a dire Orbea, Burgos Monumental e Caja Rural.
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COMMENTI
E gli spinaci ?
11 dicembre 2009 11:57 gemellina
Invece di fare gruppo contro il doping lo fanno per i soldi degli organizzatori, con questa crisi che molte corse stanno saltando sarà meglio darci una mano tutti insieme, magare poi mangiare meno spinaci.......

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