Polemiche: da ieri è chiuso il Museo Gino Bartali

| 17/11/2009 | 12:05
Clamorosi sviluppi per il Museo del Ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema, che di fatto da ieri è chiuso. Nel primo pomeriggio di ieri in Piazza Signoria una quindicina di esponenti dell’Associazione che gestisce sino dalla sua inaugurazione la struttura, hanno protestato con cartelli contro gli Enti proprietari, Comune di Firenze, Bagno a Ripoli e Provincia di Firenze che a giudizio dell’Associazione non hanno rispettato gli accordi. Nel mirino delle proteste l’assessore allo sport del comune di Firenze, Barbara Cavandoli, che intende bandire una gara d’appalto per la gestione del Museo, e quello della provincia Alessia Ballini, che “nonostante il ruolo ricoperto da anni non si è mai fatta vedere al Museo di Ponte a Ema“. Contro la decisione di bandire la gara di appalto, gli attuali gestori hanno così chiuso immediatamente il Museo ed inizieranno a traslocare tutto il materiale fino ad oggi esposto, incominciando da quello più pregiato e importante. A questo punto la domanda di tutti è «quando riaprirà il Museo?»

Antonio Mannorigoo
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