Bordry lancia l'allarme: ci sono nuove sostanze in gruppo

| 28/07/2009 | 09:40
Il primo Tour che da anni a questa parte termina senza casi di doping è un segnale di speranza per il ciclismo? Non ne è convinto Pierre Bordry, il presidente della AFLD, l’Agenzia Francese di Lotta al Doping. In una intervista concessa al quotidiano Le Monde, infatti, Bordry si è detto «convinto che durante il Tour siano state utilizzate sostanze che non sono ancora sul mercato, in particolare riguardanti l’autoemotrasfusione».
Bordry ha parlato di Hematide, una nuova molecola che ha sul sangue gli stessi effetti della Eritropoietina: la sostanza prodotta dalla Affymax è ancora alla fase tre di sperimentazione e quindi non in commercio.
La seconda sostanza indicata da Bordry è l’AICAR (aminoimidazole carboxamide ribonucleotide) del quale si hanno notizie già dallo scorso anno: durante la sperimentazione, gli scienziati hanno scoperto che nei topi questa sostanza aumenta la resistenza anche in assenza di allenamento. Lo scopo di questa sostanza è infatti quello di modificare le fibre “veloci” dei muscoli trasformandole in fibre “di resistenza”.
Bordry ha anche detto che la sua agenzia ha scoperto residui di medicinali nei rifiuti di parecchie squadre: «Abbiamo trovato numerose confezioni di farmaci usati, compresa una sostanza che produce l’insulina ed è utilizzata normalmente da chi soffre di gravi forme di diabete».

Copyright © TBW
COMMENTI
LEGGERE, RIFLETTERE E MEMORIZZARE !
28 luglio 2009 11:17 renzobarde
Grazie, Francia ! Grazie, BORDRY ! Evviva la AFLD che vigila ed assolve bene ai suoi compiti. Solo VOI potete darci la speranza di rpulire questo ciclismo dal letame diffuso ovunque. Vi seguiremo con speranza e fiducia. AVETE CONQUISTATO CREDIBILITA' . Vi fa onore. State dando al mondo intero una bella lezione di ETICA e DI PROFESSIONALITA' SPORTIVA. Vi premierò al Memorial Giampaolo Bardelli 2010 per meriti sportivi conquistati sul campo ! Renzo Bardelli www.renzobardelli.it

OK
28 luglio 2009 15:48 Ruggero
Io sono d'accordo con ciò che sostiene il Sig.Bardelli,io è da tempo che sono straconvinto che non è cambiato nulla rispetto a qualche tempo fa,semplicemente hanno scoperto nuove sostanze e la quasi totalità ne fa uso.
Ma dove bisogna intervenire pesantemente è nelle cattegorie minori dove purtroppo vige la legge della giungla e passano al professionismo atleti già marci e con la convinzione che puliti non si possa andare da nessuna parte (del resto come dar loro torto in questo momento),purtroppo in queste cattegorie non si fa assolutamente nulla.

Non è tutto da buttare
28 luglio 2009 17:10 discesaesalita
Molto è cambiato, ne sono certa, e me lo hanno confermato personalmente molti protagonisti, se prima il 100% si dopava ora saranno senza esagerare il 20% e solo pezzi grossi. Quindi direi un ottimo risultato, con una generazione migliore nonostante la Federazione non faccia nulla per frenare questa piaga.

IL RITORNO DEL TEXANO
28 luglio 2009 19:40 alcide
E' RITORNATO CON NUOVI PRODOTTI NON ANCORA RINTRACCIABILI
PERCHE' AVEVA SMESSO ?
STAVANO RINTRACCIANDO LA FAMOSA CERA?

FRANCESI
28 luglio 2009 23:11 ale63
SE E' DAVVERO COSI' COME DICONO, ALLORA, "VIVE LA FRANCE"!! MA SIAMO SICURI CHE NON FARANNO "FIGLI E FIGLIASTRI" E CONTROLLERANNO BENE ANCHE I LORO E GLI SPAGNOLACCI DELLA LORO "CAISSE D'EPARGNE"?? ALE

pienamente d'accordo con Bordry
28 luglio 2009 23:58 Dmz
sono pienamente d'accordo con Pierre Bordry,che veramente si stia sperimentando qualcosa di nuovo,perche la velocità di alcuni atleti non è proprio cambiata,anzi direi migliorata,si è visto con i nostri occhi alla tv cose che gli umani non riusciranno mai a fare,scatti dopo 160 km di gara recuperando in un km di salita 40 secondi,facilità di pedalare impressionante.
queste cose ragazzi non sono possibili.
c'è solo da sperare che si faccia presto a scovare l'inganno.

per discesaesalita
30 luglio 2009 19:20 ilBretone
Piacerebbe anche a me credere al 20%, ma ne dubito fortemente se devo essere onesto. O meglio, non ho elementi che mi diano dimostrazione di cio', al contrario vedo molta ipocrisia a livello mediatico, per lo meno in Italia.
Posso chiederti che fonti hai per il 20% che citi?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra