Sei Giorni delle Rose, guidano Lazar e Kankowsky

| 03/07/2009 | 09:05
Cambio al vertice della classifica generale della Sei Giorni delle Rose che, al termine della seconda serata, vede ora al comando la coppia formata dai rappresentanti della Repubblica Ceca, Petr Lazar e Alois Kankovsky.
Durante l’americana conclusiva, vinta dagli italiani Angelo Ciccone e Alex Buttazzoni, i cechi sono stati i protagonisti indiscussi ed hanno guadagnato due giri che gli hanno così consentito di balzare al comando della graduatoria a giri pieni.
Nella prima gara della serata, la corsa a punti, subito un risultato inatteso: la vittoria degli olandesi Jonkman e Vermeulen, in maglia Garbi, che hanno totalizzato 14 punti. Ad incalzarli, con 14 punti, gli elvetici Marvulli-Aeschabch (Rossetti Market), terzi Keisse-Stam (Conad) a 13.
Lo scratch invece è stato appannaggio dell’ex campione del mondo dell’omnium Alois Kankovsky. Il ceco, che veste la maglia della Ferri, ha battuto con una splendida volata il sudafricano Edwards e Samuele Marzoli.
La successiva gara ad eliminazione, per soli numeri neri, ha visto un vero e proprio show da parte di Bruno Risi (Pulinet): l’inossidabile campione svizzero (al quale stasera sarà dedicata la standing ovation in quanto all’ultima partecipazione alla 6 Giorni delle Rose) ha attaccato a tre giri dalla fine, andando solitario a vincere la prova. Seconda piazza per Andrea Pinos (GM Termosanitari), terzo Ilio Keisse (Conad).
Dopodichè anche Franco Marvulli e Alex Aeschbach hanno lasciato la propria firma su questa seconda serata, andando a conquistare la serie di sprint. 17 i punti totalizzati, sei in più di Pinos-Braggion e sette in più di Perez-Tauler. Gli svizzeri hanno così effettuato il sorpasso momentaneo in classifica generale ai danni di Risi-Guarnieri, prima che l’americana finale stabilizzasse la classifica.
Grande spettacolo nel giro lanciato, dove gli argentini Dario Colla e Sebastian Donadio (La Rocca) sono riusciti a battere il sudafricano Hoffman, stabilendo il tempo di 21”61, miglior prestazione di questa sei giorni. Hoffman, lanciato da Edwards (Rosti) ha realizzato un comunque ottimo 22”08. Terzo Jacopo Guarnirei lanciato da Bruno Risi, con un solo centesimo di ritardo dai sudafricani. La sensazione è che il giro lanciato offrirà grande spettacolo anche nelle prossime serate.

Nel frattempo la Uiv Talent Cup è arrivata al penultimo atto (questa sera la conclusione): Lo scratch, sulla distanza di 15 giri, ha visto il successo di
Maurizio Damiano, mentre l’americana ha incoronato gli azzurri Sonda (vincitore anche dell’eliminazione) e Ongaretto, che si confermano leader e continuano a vestire la maglia rossonera che celebra gli 80 anni del velodromo di Fiorenzuola.

Classifica generale
1    Peter Lazar    Alois Kankovsky    FERRI    32 

a un giro
2    Franco Marvulli    Alexander Aaesbach    ROSSETTI Market    84 
3    Bruno Risi    Jacopo Guarnieri    PULINET    73 
4    Mark Hester    Samuele Marzoli    BUSSANDRI Peugeot    60 
5    Iljo Keisse    Danny Stam    CONAD    45 
6    Angelo Ciccone    Alex Buttazzoni    PINARELLO    34
7    Walter Perez    Toni Tauler    CMO    19  
8    Milan Kadlec    Joseph Zabka    PAVINORD    17  
9    Guy East    Daniel Holloway    GAMPACK    14   

a due giri
10    Nolan Hoffmann    Dean Edwards    ROSTI    69 
11    Sebastian Donadio    Dario Colla    LA ROCCA    40 
12    Geert-Jan Jonkman    Jeff Vermeulen    GARBI    32 
13    Martin Blaha    Jiri Hochmann    ACEF    22 
14    Andrea Pinos    Fabrizio Braggion    GM Termosanitari    19 
15    Juan Esteban Arrango    Carlos Uran    ALU TECNO    4 
16    Lyubomor Polatyko    Sergy Lagkuti    GAS SALES    3  
17    Jesper Morkov    Philip Niesen    TWINPACK    0  

a tre giri
18    Loic Perizzolo    Tobias Baumgartner    PADANA IMPIANTI    14  
19    Jackie Simes    Eric Barevav    INDUSTRIALBOX    6 
20    Daniele De Franceschi    Mark Mac Donald    MORI Onofrio    1 

CLASSIFICA UIV TALENT CUP DOPO LA SECONDA GIORNATA
1. Dario Sonda – Elia Ongaretto (Italia) punti 52;
2. Jan Dostal – Marek Benda (Rep.Ceca) p. 42;
3. Piero Baffi - Edoardo Costanzi (Italia), p. 28;
4. Andrea Vanotti - Michele Scartezzini (Italia) p. 27;
5. Alberto Petitto – Maurizio Damiano (Italia) p. 20;
6. Jiri Bares (Rep. Ceca) - Danilo Besagni (Italia) p. 16;
7. Manuel Cazzaro – Nicolò Rocchi (Italia) p. 16;
8. Christian Kreutzfeldt - Matias Greve (Danimarca) p. 12;
9. Alfredo De Maio - Luca Mangiarotti (Italia) p. 10;
10. Patrick Kos – Christian Kos (Olanda) p. 8;
11. Randy Costermans - Gert Jan Van Immerseel (Belgio) p.8;
12. Rasmus Damm (Danimarca) - Giacomo Notari (Italia) p. 5;
13. Stefano Grignani - Mario Borra (Italia) p. 0
14. Romeo Di Bari (Italia) - Lukas Gelosky (Austria) p. 0 (-1)


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