| 17/06/2009 | 16:43 In merito ai risultati del passaporto biologico, l’Uci ha chiesto l’apertura di procedure disciplinari per apparente violazione del regolamento antidoping per cinque atleti: - Igor Astarloa Ascasibar (ESP, Amica Chips) - Pietro Caucchioli (ITA, Lampre NGC) - Francesco De Bonis (ITA, Diquigiovanni Androni) - Ruben Lobato Elvira (ESP, senza contratto) - Ricardo Serrano Gonzalez (ESP, Fuji Servetto)
L’Uci sottolinea che le procedure saranno aperte a breve sulla base delle indicazioni espresse dagli esperti indipendenti nominati in occasione della nascita del passaporto biologico. Il bilancio del primo anno di attività del passaporto biologico non sarebbe completo - si legge nel comunicato stampa dell'Uci - se non fosse sottolineato il fatto che una analisi globale degli 840 corridori sottoposti al programma mostra come una larga maggioranza di loro non presenti alcuna anomalia. L’Uci confida nel fatto che questo nuovo approccio, basato sull’individuazione indiretta delle pratiche dopanti, permetterà di limitare ulteriormente lo spazio di manovra per chi vuole imbrogliare. Da sottolineare, infine, che ognuno dei corridori citati si vedrà garantita la presunzione di innocenza fino al termine della procedura disciplinare.
Forte perchè astarloa lo beccano solo adesso che non và....
Idem x Caucchioli
17 giugno 2009 18:06mdesanctis
anche lui adesso non va neanche a spingerlo...
mdesanctis
anomalie!!!!
17 giugno 2009 18:08verita
qualsiasi organo competente deve dare certezze di positivita!!!! le anomalie non sono prove certe!!!!garantita la presunzione di innocenza fino al termine della procedura disciplinare mi viene da ridere gia' su tutti i siti!!! gia colpevoli!!!e la privacy??????incredibile!!!!!!
Ah il Pietro
17 giugno 2009 18:20DrEvil09
Ecco perchè il Caucchioli l'hanno fatto sparire. Il 4 maggio era in squadra per il giro (http://www.lampre-ngc.com/news/news.asp?id=1766) ancxhe il 5 c'era (http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=21800) e dopo... puff il 6 non c'era più (http://www.lampre-ngc.com/news/news.asp?id=1768).
Altro che febbre (http://www.larena.it/stories/Sport/205961/)! La vera risposta alle domande dei tifosi (http://forum.damianocunego.it/viewtopic.php?f=2&t=563&st=0&sk=t&sd=a&start=60) l'aveva data Giovanni Rigamonti (http://giroditalia.blog.rai.it/2009/05/14/una-domanda-per/).
E la Lampre lo sospende. Sempre a prendersela con i corridori. Siamo ancora ai tempi di Rumsas. Il ciclismo è fermo da dieci anni!
Il passaporto biologico non serve a nulla
18 giugno 2009 00:18pickett
Se a venire pizzicati sono stati solo questi 5 poveracci,4 dei quali ormai a fine carriera,é evidente che questo famoso passaporto biologico non serve assolutamente a nulla.I pesci grossi ancora una volta l'hanno fatta franca.
RESTAURAZIONE
18 giugno 2009 10:48ciceinge
Siamo all'apoteosi della buffonatafinale; questo passaporto biologico rappresenta la pietra tombale su ogni aspirazione di pulizia nello sport ed èil punto di partenza della restaurazione della truffa organizzata legalizzata. Hanno preso 5 corridori di poco conto che non avranno neanche i mezzi per difendersi per farci credere che tutti gli altri sono puliti: vergognoso indecente ridicolo. E i primi dieci del tour dell'anno scorso tra i quali terzo arrivò Kohl?
BIOLOGIGI..
18 giugno 2009 11:37ale63
SONO D'ACCORDO CON PICKETT.. I PESCI GROSSI COME AL SOLITO NON HANNO COLPE E SE NOTATE, STRANAMENTE, NON CI SONO MAI CORRIDORI FRANCESI NEGLI SCANDALI DOPING... STRANO NO?? ALE
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...
Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...
Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...
Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...
Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...
La Vuelta a España 2026 sta per partire e sarà subito caccia alla maglia del miglior scalatore: chi sarà l’erede di Jay Vine? Se c'è una classifica che più di ogni altra racconta l'anima della Vuelta a España, è quella...
Il ritiro di Julian Alaphilippe non è saluto semplice, ma è un addio al ciclismo di Alta Classe. A 34 anni il campione francese ha deciso di ritirarsi, ponendo fine a una carriera che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo...
Manca ormai pochissimo al 3° GP Caffè Borbone, gara ciclistica nazionale per Juniores (17-18 anni) nata dalla collaborazione tra Caffè Borbone e il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, squadra Continental che dal 2026 vede nel proprio nome l’inserimento dell’azienda leader...
Grandi novità in casa CITIZENS: dal 2027 la realtà veronese diventerà ufficialmente GIANNI BUGNO ACADEMY, un passaggio storico che porta a Isola della Scala, il progetto personale del due volte Campione del Mondo Gianni Bugno. Un risultato che nasce da...
Tadej Pogacar è pronto per la Vuelta, l’unico grande giro che non ha ancora vinto: "È un sogno". Sabato il fenomeno sloveno partirà nella cronometro inaugurale di 9 km a Monaco (dove vive) da grande favorito per la conquista della...