Ballerini: dal 2005 mi aspetto grandi conferme

| 17/02/2005 | 00:00
Non poteva mancare nella Riviera delle Palme al primo appuntamento importante della stagione italiana, il commissario tecnico della nazionale. Franco Ballerini, dopo aver firmato la mattonella che finirà nel “muretto del ciclismo” in fase di realizzazione sulla strada che porta a Capo Mele, nel territorio di Laigueglia, e che verrà inaugurato prima della Milano-Sanremo del prossimo 19 marzo, si presta volentieri alle nostre domande. Cosa si aspetta Ballerini da questo 2005 e dalla novità ProTour? “In generale di confermare il 2004 che è stato un buon anno per il ciclismo italiano. Abbiamo avuto una stagione molto bella, abbiamo trovato talenti nuovi come Damiano Cunego, abbiamo visto un Ivan Basso che è cresciuto molto tanto da arrivare sul podio al Tour de France, le conferme di Paolo Bettini e Alessandro Petacchi. In definitiva ci sono state molte cose positive nella scorsa stagione e penso che il 2005 ci regalerà ancora molte soddisfazioni. Per quel che riguarda il ProTour sicuramente con la sua nascita siamo davanti ad un’era nuova, importante per il ciclismo di vertice. Sono convinto che andrà molto bene, ci sarà sicuramente qualcosa da perfezionare, ma credo che abbia un buon riscontro, d’altra parte le grandi corse sono sempre le grandi corse e quindi il palcoscenico è quello più allettante. Il primo anno è un po’ una verifica ma credo che il concetto sia buono”. Il mondiale di Madrid è lontanissimo, ma un certo corridore di 38 anni, che risponde al nome di Mario Cipollini, già iridato a Zolder nel 2002, ha già dato segni di vitalità sin dalle prime corse. La porta è aperta per tutti, anche per il “vecchietto”, come lo stesso Re Leone si è ironicamente definito? “La nazionale è aperta a tutti, poi è normale che non possano correre tutti e bisogna fare delle scelte. Ma attenzione: essere scelti un anno non vuol dire avere sempre il posto assicurato, e viceversa essere esclusi un anno non significa esserlo per sempre. Mario Cipollini lo conosciamo tutti, personalmente lo conosco molto bene, lui mi ha dato la mia prima grande soddisfazione da commissario tecnico. È un uomo di grande professionalità, ha già vinto e questo fa ben sperare come inizio; vedremo con l‚andare della stagione, ci sono tante gare da fare e tanto da dimostrare. Una cosa è certa: la grandezza e la professionalità dell‚uomo Cipollini la conosciamo”. Valerio Zeccato
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