Il Tribunale Nazionale Antidoping scagiona Matteo Priamo

| 27/02/2009 | 12:36
Matteo Priamo "non colpevole per non aver commesso il fatto". È questo, con toni romanzati che i penalisti ci perdoneranno, il verdetto emesso dalla Commissione Giudicante del TNA, Tribunale Nazionale Antidoping, che si è riunita questa mattina a Roma. La difesa, sostenuta dagli avvocati Luca Morgagni e Celestino Salami, ha dimostrato grazie ad una memoria di 18 pagine l'infondatezza delle accuse rivolte a Priamo da Emanuele Sella. «Abbiamo dimostrato - spiega a tuttobiciweb.it l'avvocato Salami, raggiunto subito dopo la sentenza, come Sella abbia più volte cambiato la data della presunta consegna della fiala di Mircera (da “qualche giorno prima del 13 luglio, a 10-15 giorni prima, sino al definitivo pomeriggio del 30 giugno”) e aggiunto la presenza di un testimone, diventato di fatto il teste chiave, ovvero la moglie Lara Masetto, nel corso di un interrogatorio reso in Procura a Padova solo dopo il confronto diretto davanti a Torri avuto con Priamo che a suo favore ha dimostrato di avere alibi di ferro. Come testimonia il modulo Adams per la reperibilità, nei giorni precedenti al 13 luglio, Priamo si trovava con il collega Dall’Antonia in Val d’Agordo per un periodo di allenamento iniziato dal 6 luglio». Ma anche la seconda versione è confutata da prove evidenti. «Esatto. Il pomeriggio del 30 giugno tra le 16.30 e le 20 Priamo era al Poliambulatorio di Cittadella per sottoporsi alle terapie necessarie al recupero dopo la caduta nel finale della tappa di Carpi del 22 maggio in cui si fratturò il gomito destro. La moglie di Sella aveva collocato l’incontro verso le 17. Ricordo che Priamo era già stato scagionato per la pomata (il cicatrizzante Trofodermin, ndr) e altri farmaci prelevati dalla Guardia di Finanza di Padova durante una perquisizione dell’abitazione di Poggiana per la quale anche la madre era stata costretta a comparire davanti al procuratore Torri». E ancora: «Ho chisuo la mia arringa invitando la Commissione Giudicante a considerare che, condannando Priamo, si rischiava di creare un precedente molto grave: qualsiasi corridore coinvolto in questioni di doping avrebbe potuto ottenere un significativo sconto di pena accusando un collega che si sarebbe vista rovinata la carriera con una squalifica di quattro anni. Ora finalmente Priamo, che non ha mai smesso di allenarsi, può tornare a fare il corridore professionista a tutti gli effetti mentre Sella dovrà rispondere davanti alla giustizia ordinaria delle sue accuse infondate».
Copyright © TBW
COMMENTI
Bene x Priamo MALISSIMO x Sella !!!
27 febbraio 2009 16:06 The rider
Se le cose stanno cosi sono contento per Priamo.
In quanto a Sella proporrei la RADIAZIONE e che vada pure a lavorare !!!
Maurizio Ponti.

27 febbraio 2009 17:11 ciceinge
Lo sconvolgente è che il Coni e Torri abbiano accordato a Sella uno sconto di un anno di squalifica su una motivazione cosi labile

EL SALBANEO
28 febbraio 2009 13:40 ale63
MA IN CHE CASINO TI SEI CACCIATO SALBANEO?? IL TUO RIENTRO IN GRUPPO NON SARA' SICURAMENTE DEI PIU' FACILI... ALE

grande priamo
28 febbraio 2009 15:43 palmirobici
sono il più contento di tutti di questo scgionamento,perchè l'ho sempre sostenuto che sella èra un falzo e che avrebbe fatto carte false per avere un sconto della pena....ma io ora mi domando:gli daranno la radiazione a vita per falsa testimonianza?e non solo?spero propio di si.
leo

1 marzo 2009 00:33 pickett
A questo punto la squalifica di Sella deve essere portata a 2 anni.E spero che Priamo lo quereli,e lo faccia smettere di correre.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Puoi avere tutte le risorse che vuoi, ma per realizzare qualcosa di solido e concreto, poi, ci vogliono costanza, pazienza, visione e passione. Gli Emirati Arabi Uniti è ormai 15 anni che hanno deciso di investire sul ciclismo e la...


Classe 2004, Paul Magnier ha fatto il suo esordio stagionale lo scorso 25 gennaio alla Classica Comunitat Valenciana, ma il piazzamento ottenuto non lo aveva soddisfatto. In uno sprint fulmineo il francese era arrivato alle spalle dell’esperto Groenewegen e quel...


Al Tour of Oman la nostra inviata Giorgia Monguzzi è entrata nell'ammiraglia Pinarello Q36.5 per realizzare un'intervista doppia a Gianluca Brambilla e Daniele Nieri, rispettivamente neo-direttore sportivo e diesse-chioccia del team elvetico. Ciò che sentirete in apertura di puntata, di...


Riportare il Vigorelli ad antichi fasti? Difficile, già solo per il suo essere all'aperto e lungo ben 400 metri. Ma renderlo una "casa del ciclismo" intrisa di storia ma proiettata nel presente, sede di eventi legati al ciclismo e di...


Nel ciclismo ogni istante fa la differenza. Bastano pochi secondi a separare la gloria del successo da un piazzamento, ed è per questo che precisione e affidabilità nella misurazione sono fondamentali. A scandire il tempo sulle salite dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino...


È la maglia più bella e più sognata, la più rispettata ed inseguita. È la maglia iridata. Ed è a lei che Alessandro Freschi e Stefano Sirotti hanno dedicato la loro ultima fatica letteraria: un libro dal titolo «Obiettivo Mondiale»...


Quella di lunedì 6 aprile 2026 sarà un’altra edizione di alto livello per il Giro del Belvedere. Tra le 35 squadre al via di Villa di Cordignano (TV) ci sono infatti 24 formazioni Continental, di cui 6 formazioni Development del...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che, come spesso accade in queste settimane, unisce l'attualità alla retrospettiva. L'attualità è... attualissima perché la puntata si aprirà con il...


Secondo week end stagionale di gare per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac. Nell'agenda della squadra bresciana, reduce dall'esordio tra San Geo e Mugello, c'è ancora la Toscana. Sabato si inizia con la Firenze-Empoli, dove guidati da Dario...


Dopo l’esordio alla San Geo, dove Veneri ha conquistato un brillante nono posto distinguendosi tra i migliori in corsa – insieme a Mercatali, protagonista dell’azione decisiva con altri quattro corridori – il Team Gallina Lucchini Ecotek Colosio guarda ora alla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024