La decisione di concludere dopo 30 e intensi anni l'attività con il Prestigio d'oro Ale’, il popolare Challenge ideato e organizzato dal mitico Agostino Contin e nato con l'obiettivo di promuovere il ciclismo giovanile a tutti i livelli, era già nell'aria dal 2025. Ma l'annmuncio ufficiale di concludere definitivamente l’importante appuntamento, che ha lasciato tanto rammarico, è arrivata l'altra sera in occasione delle premiazioni della 30a edizione del Challenge che era valido anche per il 27° Gran Premio Direttori Sportivi Feltre Traslochi e il 23° Gran Premio Maglificio Antonella Club 88 voluti rispettivamente da Paolo Negretti e Renato Giusti.
«Cari amici, desidero condividere con tutti voi una decisione importante, che riguarda una storia lunga ormai trent’anni: con l’anno 2026 il nostro Challenge è giunto alla sua conclusione - ha raccontato Agostino Contin -. È stata una decisione sofferta, che non è nata all’improvviso, ma che è stata pensata, valutata e maturata già da diversi anni. Arrivare a questo momento non è stato facile, proprio perché il Challenge ha rappresentato una parte importante della mia vita, un impegno costante e un’esperienza ricca di significato, condivisa con tante persone».
«E’ impossibile dimenticare quel lontano 1995, quando, insieme ad alcuni amici, abbiamo ideato questa manifestazione con un obiettivo preciso e ambizioso: premiare i giovani atleti del ciclismo, riconoscendone l’impegno e il talento, e contribuire a dare maggiore prestigio alle diverse gare inserite in calendario - ha proseguito - . Quella che allora era un’idea, nata dalla passione per il ciclismo e dalla volontà di fare qualcosa di concreto per il movimento giovanile, si è trasformata negli anni in una manifestazione di grande successo, capace di crescere, consolidarsi e diventare un appuntamento significativo per tanti atleti, società sportive e organizzatori».
E ancora: «Guardandomi indietro, provo una grande soddisfazione per il percorso compiuto - ha aggiunto Contin -. Trent’anni sono un periodo lunghissimo, durante il quale abbiamo vissuto tante belle esperienze, raggiunto traguardi importanti e raccolto soddisfazioni che hanno ripagato ampiamente l'impegno e le energie dedicate a questo progetto. Naturalmente, non è stato sempre tutto facile. Ci sono state difficoltà da affrontare, ostacoli da superare, momenti in cui è stato necessario stringere i denti e trovare nuove motivazioni per andare avanti. E non sono mancate alcune amarezze, perché ogni iniziativa portata avanti con passione e convinzione comporta anche aspettative, sacrifici e, talvolta, delusioni».
«Ma tutto questo fa parte del cammino e credo che il valore di un’esperienza non si misura soltanto dai risultati ottenuti, ma anche dalla determinazione con cui si affrontano le difficoltà e dalla capacità di continuare a credere in ciò che si è costruito. Proprio per il rispetto e l'affetto che nutro verso questa manifestazione, la decisione di concluderla è stata tanto difficile. Per anni ho riflettuto sull'opportunità di proseguire, cercando dentro di me le motivazioni per andare avanti, ma anche interrogandomi sul senso di continuare un percorso così impegnativo dopo tanto tempo».
«Oggi sento che è arrivato il momento di chiudere questo capitolo - ha detto -. Non per dimenticare quanto fatto, né per sminuire il valore di questa esperienza, ma perché ritengo che anche le cose belle, quando hanno raggiunto una storia così lunga e significativa, possano meritare una conclusione consapevole e dignitosa. Preferisco guardare a questa decisione non come alla fine di qualcosa, ma come al compimento di un percorso che, nel corso di trent'anni, ci ha regalato molto più di quanto avremmo potuto immaginare all'inizio».
«A tutti coloro che hanno creduto nel Challenge, che l'hanno sostenuto, accompagnato e reso possibile nel corso degli anni - ha sostenuto Contin - va il mio ringraziamento più sincero. Un pensiero particolare va agli amici con cui questa idea è nata nel 1995 e a tutte le persone che, in modi diversi, hanno contribuito alla sua crescita e al suo successo. Una storia che merita di essere ricordata con affetto e della quale conserverò sempre un ricordo speciale La manifestazione si conclude, ma la gratitudine e i bei ricordi rimarranno. Grazie di cuore a tutti voi per averne fatto parte. Con amicizia e riconoscenza! Agostino Contin».

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