Eurosport e TNT Sports annunciano la docuserie originale Anatomy of a G.O.A.T. dedicata alla genesi sportiva e all’evoluzione scientifica dei più grandi atleti di tutti i tempi, con il primo episodio dedicato a Tadej Pogačar fuoriclasse del ciclismo mondiale, vincitore di 5 Tour de France e un Giro d’Italia, 13 Classiche Monumento e 2 titoli Mondiali su strada, dominatore sportivo già fra i più grandi atleti di tutti i tempi
Sabato 7 novembre, il primo documentario di Anatomy of a G.O.A.T. sarà trasmesso su Eurosport 2 alle 13:50 e disponibile in streaming su HBO Max. Con le interviste al campione sloveno, ai genitori Mirko e Marjeta, compagni di squadra e prestigiosi ex-corridori come Eddy Merckx e Alberto Contador, in un coro unanime per il corridore più dominante nella storia del ciclismo su strada.
Basato sui dati inediti forniti da WHOOP, con ogni statistica verificata e illustrata attraverso grafiche originali, il documentario è suddiviso in cinque capitoli, ciascuno dedicato a un diverso aspetto che spiega perché Pogačar sia superiore alla concorrenza in un'epoca d'oro del ciclismo, con oltre 100 corse da professionista vinte a soli ventott’anni.
Tadej Pogačar: «Finché ti diverti a praticare questo sport, i risultati arriveranno. Quando smetti di divertirti, devi trovare qualcos'altro che ti renda felice, ma nei momenti molto difficili, devi ricordarti di aver sacrificato tutto per uno scopo. Non puoi arrenderti. Devi resistere e andare avanti, quando torneranno i momenti migliori».
Fra i contributi e le testimonianze raccolte per Anatomy of a G.O.A.T.:
EDDY MERCKX – Vincitore di 11 Grandi Giri, tra cui cinque Tour de France: «Tadej ha il merito d’aver riportato in auge un tipo di ciclismo che avevamo dimenticato… Non ha paura di attaccare. Quando è al Tour in maglia gialla, lui attacca. Da questo punto di vista, mi somiglia parecchio… Ma ormai è superiore a me».
ALBERTO CONTADOR – Vincitore di 7 Grandi Giri e volto di Eurosport: «Credo che Pogačar sia il miglior ciclista di tutti i tempi. È molto difficile trovare un atleta di un'altra disciplina che sia stato così tanto superiore ai propri avversari. Ci ho riflettuto e mi è venuto in mente solo Usain Bolt. Ma, naturalmente, Tadej è così in ogni gara a cui partecipa, da febbraio a ottobre».
GERAINT THOMAS – Vincitore del Tour de France 2018: «Una volta stavo correndo con Pog alla Liegi e lui pedalava tranquillamente a oltre 400 watt. Mi ha raggiunto e voleva fare delle chiacchiere in salita. Io l'ho guardato e gli ho detto: Amico, io in questo momento non riesco nemmeno a parlare».
MATTEO TRENTIN – Campione europeo su strada nel 2018 ed ex compagno di squadra di Pogačar: «C'erano giornate in cui pedalava per tutto il giorno e i compagni incaricati di supportarlo si davano il cambio, ma lui era sempre lì. Se facessi quello che fa lui, dovrebbero raccogliermi molto in fretta con un cucchiaino».

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