Sono il 31enne valtellinese Gioele Bertolini (Ale Cx Team) e la bergamasca Lucia Bramati (atleta classe 2003 della FAS Airport Services Guerciotti Premac) i vincitori della 47esima edizione del Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, gara internazionale di ciclocross che per la seconda volta nella sua gloriosa storia si è disputata tra le cunette del Vittoria Park di Brembate.
Due gare diverse, ma allo stesso modo entusiasmanti. Entrambe sono state caratterizzate da duelli per la vittoria: in campo maschile Bertolini ha dovuto piegare la resistenza di Tommaso Ferri, con Federico Ceolin terzo e attardato anche da un problema meccanico alla sella; in campo femminile Bramati si è lasciata alle spalle allo sprint la giovane compagna di squadra Elisa Ferri, mentre il podio è stato completato dall’ex campionessa italiana Carlotta Borello (Team Cingolani Specialized).
LA GARA MASCHILE - Vittoria in solitaria per Gioele Bertolini al Memorial Mamma e Papà Guerciotti. L’esperto corridore valtellinese, che aveva già griffato la manifestazione organizzata famiglia Guerciotti nel 2019, vincendo all’Idroscalo il suo terzo titolo italiano Elite, si è guadagnato il gradino più alto del podio staccando nel penultimo giro il coriaceo l'atleta della Fas Airport Services Guerciotti Tommaso Ferri. Per il trentunenne della Ale Cx Team si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta allo Zoncross Classic Sutrio. A completare il podio della 47/a edizione del Memorial Mamma e Papà Guerciotti è stato un altro uomo del sodalizio organizzatore, il veneziano Federico Ceolin, sfortunato protagonista di un piccolo incidente meccanico nel quarto dei dieci giri del percorso. La top 5 è stata completata da due atleti della categoria Under 23: Pietro Cao (Sorgente Pradipozzo) ed Ettore Fabbro (Ale CX Team) che hanno ben figurato nella gara magnificamente organizzata da Paolo e Alessandro Guerciotti.
«Purtroppo in partenza mi è scivolato il pedale, perdendo diverse posizioni - ha detto il vincitore Gioele Bertolini al termine della competizione -. Sono stato bravo a non farmi prendere dalla frenesia e, una volta raggiunto il tandem di testa, ho approfittato del problema di Ceolin per andarmene con Ferri. Faccio i miei complimenti a Tommaso che ha tenuto il passo fino al penultimo giro, quando ho lanciato il mio attacco: ho preferito anticipare il forcing, perché non volevo correre il rischio di incappare in eventuali errori nel finale. Si è rivelata la strategia giusta».
A proposito del proprio inizio di stagione Gioele Bertolini ha aggiunto: «La condizione è buona. Quest'anno ho cambiato preparazione e allenamenti, e sono contento di essere vicino alla condizione migliore, anche perché settimana prossima ci sarà il Campionato Europeo nel quale spero di fare bene».
LA GARA FEMMINILE – Se tra gli uomini la FAS Airport Services Guerciotti Premac si è dovuta accontentare delle piazze d’onore, in campo femminile il team organizzatore si è superato, monopolizzando i primi due gradini del podio. Il merito è stato di Lucia Bramati, atleta 23enne alla seconda stagione tra le Elite, e l’appena diciannovenne Elisa Ferri, sorella minore di Tommaso, che ha chiuso alle spalle della compagna di squadra.
Sul rinnovato percorso disegnato da Marco Baccin, Federico Mandelli e Davide Brambilla, a darsi battaglia sono state 13 atlete, suddivise tra le categorie elite e under. Neanche il tempo di incominciare e un quartetto ha preso il largo: Carlotta Borello del Team Cingolani-Specialized e le tre portacolori della Fas Airport Services Guerciotti Premac Lucia Bramati, Elisa Ferri e la giovanissima Giorgia Pellizotti. Al terzo giro è stata Elisa Ferri a rompere gli indugi in testa, forzando il ritmo e staccando di ruota Borello e Pellizotti.
Il forcing del tandem Bramati-Ferri è stato impressionante: le due compagne di squadra hanno aggredito il quarto e il quinto giro dei sette previsti con classe, forza e maestria, ma soprattutto senza commettere errori; errore che invece ha vanificato il tentativo di
rimonta della ex campionessa italiana Carlotta Borello, che è incappata in una scivolata senza conseguenze quando aveva ridotto il gap a soli 6”. Nonostante questo imprevisto, la piemontese è stata in grado di resistere al ritorno di Giorgia Pellizotti, difendendo il terzo gradino del podio.
Davanti, invece, Bramati e Ferri si sono giocate la vittoria, con la figlia d’arte che ha imboccato per prima il rettilineo finale centrando la quarta vittoria stagionale, dopo quelle colte a Illnau (Svizzera), a Rymarov (Repubblica Ceca) e Topolcianky (Slovacchia).
«Sono contenta perché il team si è dimostrato all’altezza, in una gara in cui era fondamentale non commettere errori – ha detto Lucia Bramati al termine della gara –. Il percorso era particolare: scorrevole ma non velocissimo, tecnico ma da aggredire. Gli organizzatori hanno lavorato tantissimo per rendere la prova ancora più aperta e di livello internazionale e i loro sforzi sono stati ripagati. E ovviamente sono contenta di aver vinto la prova di casa: questo primo scorcio di stagione conferma la bontà della preparazione fatta al termine della stagione estiva della mtb».
La top 5 è stata completata dalle giovani Giorgia Pellizotti e dalla trentina Nicole Azzetti (Ale Cx Team) entrambe classe 2008.
IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI – La vittoria di Lucia è stata la ciliegina sulla torta, in cui ha vinto il ciclocross, così come ha sottolineato Alessandro Guerciotti. «Oggi ha vinto lo spettacolo; la scelta di gareggiare al venerdì funzionato, perché il pubblico al Vittoria Park è stato numeroso. A differenza di quanto avevamo fatto due anni fa, abbiamo allungato il percorso a quasi 3 Km, introducendo tratti in sabbia e una sezione di jump track: modifiche che hanno reso le competizioni più selettive ed entusiasmanti. Anche come squadra non possiamo che essere soddisfatti, sia per i piazzamenti di Tommaso Ferri e Federico Ceolin, sia per le prestazioni di Lucia, Elisa e della stessa Giorgia Pellizotti, che è alle sue prime apparizioni con le Under 23».
Un successo organizzativo confermato dalla presenza internazionale di due atleti tedeschi (Florian Hamm e Michael Gassner) e dagli ascolti delle dirette delle gare regine: la prova maschile è stata trasmessa in diretta su Rai Sport, quella femminile è stata trasmessa in streaming su Tuttobiciweb.
JUNIORES. Sono gli junior Francesco Dell’Olio e Matilde Carretta i vincitori del 47° Memorial Mamma e Papà Guerciotti, andato in scena in notturna al Vittoria Park e organizzato da Fas Airport Services Guerciotti Premac.
Uno scenario inedito e suggestivo per gli atleti della categoria Under 19, che si sono trovati in una sorta di versione italiana della classica di Diegem: su un percorso tortuoso, in cui è difficile fare la differenza, e, soprattutto, in notturna. A brillare nella sera di Brembate sono stati la primo anno Matilde Carretta (trevigiana classe 2010 della Ale Cx Team), che ha preceduto al termine di una bellissima prova la friulana Rachele Cafueri (Sorgente Pradipozzo) e Nicole Righetto (Fas Airport Services Guerciotti Premac), e in campo maschile il pugliese Francesco Dell’Olio, che ha portato in alto i colori del sodalizio organizzatore infilando la quinta vittoria su altrettante gare disputate: alle sue spalle ha chiuso il duo della DP66 Pinarello composto da Giovanni Bosio e Alessio Borile.
LA PROVA FEMMINILE - Ad aprire l'inedito programma serale della prestigiosa competizione ciclocrossistica è stata la categoria donne junior, che ha riservato un grandissimo spettacolo. Sotto gli occhi di Stijn Vriends, ceo di Vittoria, e dei i c.t. della Nazionale Daniele Pontoni e Mirko Celestino, le 23 juniores hanno dato spettacolo durante i cinque giri di un percorso altamente tecnico con tratti di sabbia, pump track, sassi, gravel e asfalto.
Le emozioni non si sono fatte attendere sin dallo start, dove Nicole Righetto è scivolata in fondo al gruppo a causa di un salto di catena. Nessun problema per il terzetto di testa, composto da Rachele Cafueri e le due primo anno di Ale Cx Team Matilde Carretta e Beatrice Maifrè. Nella seconda metà della prova lo scenario è cambiato: una scivolata ha tolto dalla testa della corsa la valtellinese Maifrè, mentre a ritrovare le ruote delle prime della classe è stata Nicole Righetto, capace di completare la sua furiosa rimonta alla fine del quarto giro.
Nell’ultima tornata però a salire in cattedra è stata la giovane Carretta, capace di aumentare progressivamente l'andatura staccando di ruota le due rivali. Implacabile la trevigiana, più volte campionessa italiana di specialità nelle categorie giovanili, che ha coronato la sua azione giungendo da sola al traguardo e mettendo in bacheca la sua seconda vittoria stagionale dopo quella centrata allo Zoncolan. Alle sue spalle hanno chiuso, con un ritardo di 6”, Rachele Cafueri e Nicole Righetto, mentre la top 5 è stata completata da Beatrice Maifrè e la bergamasca Sara Peruta.
LA PROVA MASCHILE – Se è stata spettacolare la prova femminile, quella dei ragazzi è stata entusiasmante, anche per l’alto livello dei concorrenti, alcuni dei quali saranno sicuramente protagonisti nella rassegna Continentale della prossima settimana. Dopo che il gruppo si è selezionato a causa di una caduta al via, davanti si è formato un drappello con tutti i favoriti della vigilia: particolarmente attivi, in questa prima fase, i gemelli Tommaso e Filippo Cingolani della Team Cingolani Specialized, alla cui ruota si sono portati Francesco Bettinelli (Pedale Casalese Armofer), Alessio Borile (Dp66 Pinarello), Michel Careri (Cx Devo Guerciotti), Francesco Dell'Olio e Morgan Gilardoni (KTM Academy Le Marmotte).
La situazione è cambiata nella seconda metà della gara: dal gruppo di testa si sono sganciati Tommaso Cingolani e Francesco Dell'Olio, autori di una serie di sorpassi al cardiopalma nel toboga del Vittoria Park. Dal duello è uscito vincitore il corridore di Bisceglie, che ha piegato la resistenza del rivale nel corso del penultimo giro concludendo la sua azione a braccia alzate sotto il traguardo.
Alle sue spalle, invece, Tommaso Cingolani ha pagato lo sforzo, venendo raggiungo e staccato dal piemontese Giovanni Bosio e dal giovane friulano Alessio Borile, atleta classe 2010, entrambi portacolori della Asd DP66 Pinarello. Quarta piazza per Cingolani, con il bergamasco Bettinelli quinto. Domani il 47° Memorial Mamma e Papà Guerciotti proseguirà con le competizioni nazionali riservate alle categorie giovanili e a quelle amatoriali.

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