L'ORA DEL PASTO. BARTALI, UN NUOVO LIBRO PER (RI)SCOPRIRE L'UOMO E LO SPORTIVO

LIBRI | 29/10/2026 | 08:15
di Marco Pastonesi

Che cosa si può scrivere di nuovo su Bartali? Che cosa si può scrivere di inedito su Bartali? Che cosa si può scrivere d’altro su Bartali? Sul Giuseppe Garibaldi a cavallo, ma di una bicicletta, sarà stata scritta una settantina di libri, si sfiorerà il centinaio considerando quelli scritti su lui e Coppi, un tandem spesso inscindibile, se non sempre imprescindibile. Gino il Pio, Gino il Giusto, Gino l’Intramontabile, Gino l’Uomo di ferro è stato ritratto, raccontato (lui stesso si è raccontato: “Tutto sbagliato, tutto da rifare”, Mondadori, del 1979), narrato, è stato inquadrato, contestualizzato, perfino contestato (“L’ossessione della memoria” di Marco e Stefano Pivato, Castelvecchi, del 2021), è stato beatificato, santificato, cantato (da Paolo Conte, Enzo Jannacci, i Tetes de Bois...), è stato romanzato, storicizzato, illustrato (a fumetti, a novel graphic). Di tutto e di più. Eppure.


Eppure si può scrivere ancora su Bartali. Eppure si può scrivere sempre su Bartali. E se non c’è qualcosa di nuovo, e se non c’è qualcosa di inedito, e se non c’è qualcosa d’altro, ci sarà ancora e sempre qualcosa di diverso. Un diverso approccio, un diverso taglio, un diverso ricordo, un diverso punto di vista e riferimento, un diverso punto di partenza e arrivo, un diverso modo di misurare, valutare, se non giudicare, un diverso stile di scrittura. Anche da chi non l’ha incontrato o conosciuto, ma lo ha scavato o analizzato. Il tempo a volte è tiranno, a volte galantuomo, comunque aiuta a interpretare.


Angelo De Lorenzi aveva già scritto di Bartali in “Gino Bartali un ‘santo’ in bicicletta” (Mimep Docete, 212 pagine, 12 euro, del 2019), e l’attenzione era sulla sua “profonda religiosità”. Adesso ci ritorna con “Bartali – L’uomo e lo sportivo” (Edizioni Ares, 208 pagine, 16 euro), e Ginettaccio è raccontato dal suo chilometro zero, Ponte a Ema, 18 luglio 1914, fin oltre l’arrivo, Firenze, 5 maggio 2000, proprio il giorno del manzoniano ”Ei fu”. Perché oltre alla prima vita, quella agonistica, e alla seconda vita, quella di direttore sportivo, direttore generale, imprenditore, testimonial, giornalista, opinionista, conduttore televisivo, Bartali sta ancora vivendo una terza vita, quella di messaggero della pace, di Giusto tra le Nazioni. Un’esistenza, e anche una resistenza, che lui aveva tenuto gelosamente nascosta e che lentamente è emersa fra confidenze e confronti, ricerche e indagini, senza giungere a certezze aritmetiche ma a tracce, indizi, dichiarazioni. E poi le sue maglie. E poi le sue biciclette. E poi i suoi libri, quel centinaio su di lui.

De Lorenzi sintetizza e cita. La sintesi può essere sufficiente per conoscere, le citazioni sono preziose per approfondire. Il presente della narrazione è storico, ed è perfetto, perché il Garibaldi in bicicletta sta continuando a pedalare. “Bartali – L’uomo e lo sportivo” non è un esercizio letterario, ma un’opera che ha il suo perché.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Ale CX Team ha messo alle spalle le tre belle vittorie firmate la scorsa settimana nella quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross e si appresta al doppio impegno agonistico nel weekend. Il team modenese diretto da Milena Cavani ed Eva...


Jonas Abrahamsen è e continuerà a essere anche in futuro l’uomo-franchigia della Uno-X Mobility. Dopo essere entrato nella formazione di sviluppo del team norvegese nel 2017 e aver compiuto tra le sue fila il salto tra i pro’ nel 2020,...


Yana Seel è tornata nel management della XDS Astana. La 42enne belga di origini kazake da inizio ottobre ricopre la carica di Chief Executive Officer della formazione, ruolo in cui aveva già operato dal 2019 al 2021 prima di proseguire...


Il ciclomercato resta aperto e adesso è il turno della Unibet Rose Rockets farsi avanti per ingaggiare Roglic. Lo sloveno ha chiuso la stagione senza un contratto per il 2027, ma questa forse è una sua scelta personale. Le squadre...


Mentre la stagione va in archivio , dal numero di tuttoBICI di ottobre vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il mondiale dei pro sulla Rai è statoa - il caosb -...


«Romèle, non Rò­me­le». In questi tem­pi di revival potteriano dovuto alla prossima serie targata HBO (stessa famiglia di Eu­rosport, tanto per trovare un link col ciclismo) ci piace immaginare una Hermione Granger che corregge l’amico e futuro marito Ron Weasley,...


Basta una caduta, un accidente qualsiasi, e la storia cambia. Quella del 2026 si ferma e si capovolge alla Vuelta, è anche inutile star qui a ricostruire, certo è ben chiaro a tutti il significato del sinistro che ha azzoppato...


Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta,  CBT ITALIA ha presentato la nuova Mystero Black Red Limited Edition. Una versione realizzata in quantità...


Il percorso del Tour 2027 accende le ambizioni del Belgio: mentre Remco Evenepoel sogna la maglia gialla, Van Aert avrà il ruolo di cacciatore  di tappe con Merlier e Philipsen. Settantuno chilometri a cronometro, arrivi adatti ai velocisti e agli...


di Marco Pastonesi
Che cosa si può scrivere di nuovo su Bartali? Che cosa si può scrivere di inedito su Bartali? Che cosa si può scrivere d’altro su Bartali? Sul Giuseppe Garibaldi a cavallo, ma di una bicicletta, sarà stata scritta una settantina...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra