La frazione di Borgo Carige ha accolto con grande partecipazione la quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross. Fin dalle prime gare, un pubblico numeroso ha riempito gli spazi attorno al circuito, con tante persone assiepate dietro le transenne per seguire da vicino una giornata intensa e combattuta. Il cielo sereno e il caldo autunnale hanno accompagnato le competizioni su un terreno molto secco, che risentiva però delle deformazioni provocate dagli interventi effettuati nei giorni precedenti.
Il percorso, necessariamente ridotto a causa dei noti problemi incontrati nell’area inizialmente destinata alla manifestazione, si è sviluppato su 2.200 metri. Il tracciato si è rivelato molto veloce, ma al tempo stesso insidioso, tecnico ed esigente: le irregolarità del fondo hanno imposto attenzione nella guida, mentre i continui rilanci hanno messo alla prova la condizione degli atleti.
L’appuntamento di Capalbio ha assegnato punti importanti su più fronti: la gara è valsa come 17° Memorial Romano Scotti, come prova del Lazio Cross e del Toscana Cross, nonché come terza prova del Campionato Italiano di Società della Federazione Ciclistica Italiana.
Il racconto delle gare di giornata
JUNIORES – Scalorbi firma il primo successo stagionale
Il primo giro era trascorso senza particolari sussulti, con Scalorbi e Bagnariol al comando e in sostanziale accordo. Alle loro spalle inseguiva il sardo Leonardo Onida, seguito a breve distanza da Palmarin, Foledani e Nadal. Più attardati, invece, erano transitati Bulfon e Manfredi. La gara si è sviluppata sulla distanza di sette giri, con una media di circa 5’20” per tornata.
A due giri dal termine Scalorbi ha rotto gli indugi, imprimendo una decisa accelerazione. Il corridore ferrarese gradualmente aumentata il ritmo, mentre Bagnariol aveva provato a restargli vicino. All’inizio dell’ultima tornata, però, il distacco era salito a otto secondi.
Onida aveva inizialmente difeso con efficacia la terza posizione, riuscendo a tenere sotto controllo gli immediati inseguitori. Nel corso dell’ultimo giro era stato però Palmarin a prendere l’iniziativa nel gruppetto, conquistando il gradino più basso del podio davanti allo stesso Onida e a Nadal. Molto più indietro avevano concluso gli altri corridori che si erano messi maggiormente in evidenza nella prima metà di gara.
Scalorbi ha conquistato così la sua prima vittoria stagionale, confermando la crescita già mostrata nelle precedenti prove del Giro Regioni Ciclocross, concluse con alcuni piazzamenti nella top ten. Alle sue spalle Bagnariol porta a casa il secondo posto, risultato che gli consente di diventare il nuovo leader della classifica generale.
Al termine della gara Scalorbi così ha commentato ai microfoni di Moreno Martin, speaker ufficiale: «Cercavo questa vittoria dall’inizio della stagione e la condizione sta crescendo bene. Questo è il risultato più importante ottenuto finora: si tratta della mia prima vittoria e non alzavo le braccia al cielo da quasi un anno, dal successo dello scorso anno a Montecchio. È stata una gara disputata sempre a tutta. Negli ultimi giri ho dato il massimo: avevo capito che io e Bagnariol avevamo più o meno lo stesso passo e, per riuscire a fare la differenza, ho dovuto lottare fino in fondo. Quello di Capalbio è un circuito velocissimo: all’inizio può sembrare facile, ma con il passare dei giri si fa sentire nelle gambe e nel finale diventa davvero duro. Inoltre, nei tratti iniziali la bicicletta non scorreva affatto. Dedico questa vittoria a mio nonno Giuseppe, che è venuto a mancare da poco».
1° Scalorbi Nicholas (Ale CX Team ASD)
2° Bagnariol Massimo (B-Team Cycling Project) – maglia rosa-azzurra
3° Palmarin Lorenzo (B-Team Cycling Project)
DONNE OPEN – Nicole Azzetti domina tra le outsider
La gara si è disputata sulla distanza di sette tornate. Nicole Azzetti è partita fortissimo e, già nei primi due giri, ha imposto un ritmo elevato, accumulando un vantaggio consistente su Nelia Kabetaj. Più attardate transitavano Rododendro e Mangiaterra. La prova non ha riservato ulteriori colpi di scena: Azzetti ha amministrato senza difficoltà il margine costruito nelle fasi iniziali e ha conquistato la sua prima vittoria nella categoria Donne Open.
Nicole Azzetti ha commentato: «Oggi festeggio la mia prima vittoria nella nuova categoria. All’inizio non è stato facile trovare il ritmo: la gara era lunga, ma ho voluto imporre il mio passo fin dalle prime battute. Il tracciato era bello e anche i tempi sul giro lo hanno confermato, nonostante fosse molto impegnativo. Bisognava rilanciare continuamente perché, se si fosse perso il ritmo, sarebbe diventato difficile recuperare e si pagava ogni minimo errore. Dedico la mia prima vittoria tra le Donne Open alla mia squadra, che è sempre al mio fianco, alla mia famiglia e a Matilde Caretta, che oggi è andata vicinissima al successo».
1ª Azzetti Nicole (Ale CX Team ASD)
2ª Kabetaj Nelia (Zhiraf)
3ª Rododendro Anna (Elba Bike)
DONNE JUNIORES - Brandi completa la rimonta e vince nel finale
Nelle prime fasi di gara Sara Peruta si è portata al comando, seguita da Rachele Cafueri e Matilde Carretta. Peruta ha imposto un ritmo sostenuto e, nel corso dei primi tre giri, ha accumulato una decina di secondi di vantaggio. Alle sue spalle si formava intanto un gruppo di quattro inseguitrici. A tre giri dal termine Carretta ha raggiunto al comando la compagna di squadra Peruta, arrivando a insidiare anche le prime posizioni della batteria delle Donne Open, partita un minuto prima. Nella tornata successiva Carretta ha superato e staccato Peruta, che attraversava un momento di difficoltà e ha perso anche la terza posizione a favore di Cafueri.
Il colpo di scena è arrivato nelle ultime curve. Carretta, saldamente al comando, è stata fermata da un problema meccanico: la bicicletta non ne voleva sapere di procedere e l’atleta è stata costretta a caricarsela in spalla. Alle sue spalle sopraggiungeva Nicoletta Brandi, autrice di una straordinaria rimonta nella seconda parte della gara.
L’elbana di Portoferraio ha così conquistato una vittoria tanto prestigiosa quanto inattesa. Alle sue spalle ha concluso Rachele Cafueri, mentre Carretta non è riuscita a difendere il terzo posto, tagliando il traguardo con la bicicletta in spalla in quarta posizione, a favore della compagna di squadra Beatrice Maifrè.
Brandi, studentessa del liceo scientifico, ha commentato: «Un mese fa è arrivata la vittoria nel team relay del Campionato Italiano MTB, ma il successo individuale nel ciclocross mi mancava da parecchio tempo. Quello di oggi è stato del tutto inaspettato, su un percorso velocissimo dall’inizio alla fine. Nei primi giri ero nel quintetto di testa; nella parte conclusiva, nonostante sentissi la stanchezza, ho stretto i denti. Durante l’ultimo giro mi sono portata in seconda posizione con un lungo rettilineo davanti, poi ho visto Matilde procedere a piedi. A quel punto ho spinto fino al traguardo ed è arrivata la vittoria. Tra mountain bike e ciclocross non saprei scegliere: per fortuna le due discipline si praticano in periodi diversi dell’anno. Dedico questo successo innanzitutto alla mia famiglia, ai miei genitori, che mi accompagnano in giro per l’Italia, e alla mia squadra».
1ª Brandi Nicoletta (KTM Academy Le Marmotte)
2ª Cafueri Rachele (ASD GS Sorgente Pradipozzo)
3ª Maifrè Beatrice (Ale CX Team ASD)
UOMINI OPEN – Tabotta domina a Capalbio e conquista la maglia di leader
Tommaso Tabotta è stato protagonista fin dai primi metri, riuscendo a portare il tempo sul giro anche sotto la soglia dei cinque minuti. Il friulano di Buja, classe 2004, ha condotto la gara a ritmi elevatissimi, senza concedere errori. Alle sue spalle inseguivano Massimo Folcarelli, a circa 40 secondi, e Pietro Cao, distanziato di circa un minuto.
Più indietro Cristian Cominelli si rendeva protagonista di una delle sue tradizionali rimonte, recuperando terreno su Fabbro fino a conquistare la quarta posizione.
Le posizioni di vertice non sono più state messe in discussione e Tabotta ha raggiunto il traguardo stringendo tra le mani una carta da gioco: il jolly, suo portafortuna. Grazie a questo successo, Tabotta conquista la maglia di leader della classifica generale, mentre quella bianca torna sulle s
Tommaso Tabotta ha commentato: «Ho avuto sensazioni molto buone fin dalla partenza. Il tracciato era velocissimo e, per un passista come me, risultava ideale, nonostante le numerose curve imponessero continui cambi di ritmo. Avevo deciso di provare ad andare via subito, perché sapevo che soprattutto Cao era molto forte sul giro secco e dovevo rompere immediatamente gli indugi. La maglia di leader rappresentava un obiettivo importante e proprio per questo abbiamo affrontato questa lunga trasferta con il Bandiziol Team. Dedico il successo alla squadra e a mio papà. Un pensiero speciale va anche al papà di Fausto Scotti».
1° Tabotta Tommaso (B-Team Cycling Project) – maglia rosa-azzurra
2° Folcarelli Antonio (Race Mountain - Gm Sport Folcarelli)
3° Cao Pietro (ASD GS Sorgente Pradipozzo) – maglia bianca
ESORDIENTI 1° ANNO – Trentin domina ancora
Tra gli Esordienti 1° anno, Vittorio Trentin ha dominato la gara dall’inizio alla fine, imponendosi secondo un copione già visto nelle precedenti prove.
Vittorio Trentin ha commentato: «Sono molto contento di quello che sto facendo. Oggi il terreno era pieno di buche e presentava anche un tratto tecnico: bisognava restare sempre al limite e mantenere alta la concentrazione. Dedico questa vittoria ai miei genitori, ai miei nonni e alla mia società».
1° Trentin Vittorio (G.S. Mosole) – maglia bianca
2° Maniago Andrea (B-Team Cycling Project)
3° De Giusti Tommaso (B-Team Cycling Project)
ESORDIENTI 2° ANNO – Zanolini vince e conquista la maglia di leader
Tra gli Esordienti 2° anno, il bolzanino Pablo Zanolini ha conquistato la vittoria al termine di una gara combattuta, caratterizzata da un lungo testa a testa con Nicolò Causero e Massimo Peretti. Sul traguardo il campione italiano Causero ha chiuso in terza posizione, mentre il successo consente a Zanolini di conquistare la maglia di leader della classifica generale.
Pablo Zanolini ha commentato: «Sono riuscito a mantenere il vantaggio fino all’arrivo. Non mi aspettavo questo risultato alla partenza: la stagione estiva è andata bene, ma mi è sempre mancata la vittoria. I successi ottenuti al Giro Regioni Ciclocross mi hanno permesso di ritrovare fiducia e morale. Oggi c’era anche un bellissimo pubblico e sono felice di avere vinto qui. I fiori ricevuti oggi sono per mia mamma».
1° Zanolini Pablo (Ale CX Team ASD) – maglia azzurra
2° Peretti Massimo (G.S. Avis Bike Amelia)
3° Causero Nicolò (B-Team Cycling Project)
DONNE ALLIEVE - Del Ponte completa la rimonta nel finale
Tra le Donne Allieve, la toscana Ilary Ceccarelli ha condotto la prima parte della gara davanti alla marchigiana Novarro, mentre la bellunese Zoe Del Ponte, leader del Giro Regioni Ciclocross, inseguiva a 18 secondi. Nel corso della prova Del Ponte ha progressivamente recuperato terreno, fino a portarsi a ridosso della battistrada.
Nelle battute conclusive Del Ponte è riuscita a raggiungere e superare Ceccarelli, andando a vincere a braccia alzate sul traguardo di Capalbio.
Zoe Del Ponte ha commentato: «Oggi il percorso era asciutto e molto veloce, completamente diverso rispetto a ieri. Dedico questa vittoria alla mia squadra e a Pietro Cao, maglia bianca tra gli Uomini Open».
1ª Del Ponte Zoe (ASD GS Sorgente Pradipozzo) – maglia azzurra
2ª Ceccarelli Ilary (Cycling Café Racing Team)
3ª Storani Ruiz-Navarro Leire (Ale CX Team ASD)
DONNE ESORDIENTI 1° ANNO - Primo successo nel GRC per Giuliani
Tra le Donne Esordienti 1° anno, Bianca Giuliani ha condotto la gara con grande autorità e ha conquistato il suo primo successo nel Giro Regioni Ciclocross. L’atleta di Corinaldo, nelle Marche, ha resistito al ritorno di Nicole Tongiorgi, che inizialmente inseguiva più attardata, ma nel corso della prova ha ridotto progressivamente il distacco. Tongiorgi conserva la maglia di leader della classifica generale.
Bianca Giuliani ha commentato: «Non pensavo di riuscire a vincere oggi e sono felicissima. Il percorso non concedeva mai un attimo di respiro. Nicole Tongiorgi mi tallonava: all’inizio era più lontana, ma poi ha recuperato terreno. Dedico questa vittoria a mio babbo Michele e alla mia squadra».
1ª Giuliani Bianca (GS Pianello)
2ª Tongiorgi Nicole (Jam’s Bike Team Buja) – maglia bianca
3ª Froio Glenda (GS Pianello)
DONNE ESORDIENTI 2° ANNO - Bandiziol rimonta dopo il problema alla catena
Gara in rimonta per Diletta Bandiziol, rallentata durante il primo giro da un problema alla catena che le è costato circa 40 secondi. Nonostante l’inconveniente, Bandiziol ha recuperato rapidamente il distacco e, già nel corso della stessa tornata, è riuscita a riportarsi al comando.
Alle sue spalle inseguivano Esther Colombino e Matilde Mannelli, ma Bandiziol ha completato la rimonta e ha conquistato la vittoria. Diletta Bandiziol ha commentato: «Quello di oggi non era un percorso perfettamente adatto alle mie caratteristiche. Dedico questa vittoria a tutta la mia famiglia e alla mia squadra».
1ª Bandiziol Diletta (B-Team Cycling Project) – maglia azzurra
2ª Longo Sofia (Cinghiali Evolution Armofer)
3ª Colombino Ester (Cinghiali Evolution Armofer)
ALLIEVI 1° ANNO – Meniconi si impone al termine di una gara serrata
L’umbro Mattia Meniconi ha preso il comando della gara, seguito da Tomas Vitaloni e Nicolò Mauro. Il confronto è rimasto serratissimo, ma Meniconi ha controllato con lucidità gli inseguitori e ha conquistato la vittoria.
Pazzaglini, in maglia di leader, ha commentato: «Oggi, stranamente, la partenza mi è riuscita bene, a differenza di quanto era accaduto sullo Zoncolan. Questo percorso era inedito e molto particolare: soprattutto le buche non permettevano una pedalata regolare e costringevano a rimanere sempre al limite. È stato comunque molto bello. Dedico questa gara alla squadra A Favore del Ciclismo, ai miei genitori e ai miei amici».
1° Meniconi Mattia (A Favore del Ciclismo A.S.D.) – maglia bianca
2° Mauro Niccolò (Elba Bike)
3° Vitaloni Thomas (A Favore del Ciclismo A.S.D.)
ALLIEVI 2° ANNO - Pazzaglini emerge dalla mischia e conquista la vittoria
Tra gli Allievi 2° anno, Omar Bellini ha imposto con decisione il proprio ritmo fin dal primo giro, facendo registrare passaggi appena superiori ai cinque minuti, con un tempo di 5’09”.
Alle sue spalle la situazione rimaneva molto combattuta, con diversi atleti raccolti in un gruppo compatto. Dalla mischia è poi emerso Alessandro Pazzaglini, atleta di Senigallia, che si è portato saldamente al comando. Inseguivano il pugliese Luciano Schettini, di Putignano, e il piemontese Nicolò Maglietti, di Novi Ligure, mentre poco più indietro procedeva un gruppo compatto guidato da Davide Ghezzi. Pazzaglini ha mantenuto la testa della corsa e ha conquistato la vittoria sul traguardo di Capalbio.
Alessandro Pazzaglini ha commentato: «Questa vittoria ci voleva per il morale. Abito a Senigallia, una terra che ha già regalato diversi atleti al ciclocross. Di questo percorso mi sono piaciuti soprattutto i tratti tecnici, nei quali sono riuscito a fare un po’ di differenza: è stato quanto è bastato per portarmi al comando. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e alla mia squadra».
1° Pazzaglini Alessandro (Ethica Zero24 Cycling Team Ecotek) – maglia azzurra
2° Maglietti Nicolò (Cinghiali Evolution Armofer)
3° Schettini Luciano (ASD 1D+ Un Dente in Più)
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