Il 2 ottobre era stato vittima di una gravissima caduta al Tour de Langkawi in Malesia, andando ad impattare contro un lampione, ma finalmente Ronan Auge ha potuto tornare in Francia. A raccontaregli ultimi aggiornamenti è la sua squadra, la Unibet Rose Rockets.
MAI SOLO. Dopo una prima settimana difficile in un ospedale malese, circondato da macchine e sensori, Ronan è stato trasferito in una clinica privata per ulteriori esami. Durante tutto questo tempo, suo padre è rimasto al suo fianco. Ha avuto anche due donne incredibili che si sono prese cura di lui: Fatira e Amy del Tour of Langkawi, che sono venute a trovarlo ogni singolo giorno, in maniera completamente volontaria.
LA BARBA! Lo hanno aiutato in ogni tipo di cosa, dal fargli compagnia ad assisterlo nella rasatura per farlo sentire un po’ più sé stesso. Quando sei bloccato in una clinica così lontana da casa, quel tipo di gentilezza significa tutto. E grazie ai volontari del Tour de Langkawi, Ronan era in buone mani anche per la sua toeletta! (potremmo aver trovato i prossimi barbieri Philips OneBlade.)
RITORNO. Il viaggio di ritorno in Francia è stato un’avventura a sé. Poiché Ronan . che lo ricordiamo, ha riportato sette fratture, tra cui la tibia, la caviglia, le vertebre cervicali, le costole, le dita e la testa, uno pneumotorace, una parziale paralisi della mandibola.. - aveva bisogno di un medico e un’infermiera per accompagnarlo, il viaggio è passato per Singapore e ha volato sdraiato su una barella che occupava quattro posti a sedere su un aereo. Un enorme grazie ad Air France per aver fatto di tutto per rendere possibile tutto questo.
RECUPERO. Ora a Bordeaux, lo attende un’altra settimana di esami medici per valutare le sue lesioni e capire i prossimi passi. L’incidente ha anche danneggiato un nervo facciale, lasciando per ora paralizzato un lato del suo viso. Sembra strano, ma Ronan sta già scegliendo di riderci sopra. E dobbiamo dire, sei ancora fantastico, Ronan!
A tutti coloro che hanno mandato un messaggio, condiviso il loro supporto o semplicemente pensato a Ronan nelle ultime settimane: grazie. La quantità di amore è stata incredibile e gli ha dato tantissima forza. Attraverso tutto questo, una cosa non è cambiata: il suo sogno. 💭
FOCUS. L’obiettivo è ancora quello di gareggiare come ciclista professionista al livello più alto. C’è una lunga strada davanti, e il recupero viene prima di tutto, ma l’ambizione è ancora quella di sempre. Un giorno alla volta, un passo alla volta, e non arrendersi mai sulla strada che porta a quel sogno. Siamo felici di vederti di nuovo in Francia, Ronan. Siamo con te fino in fondo.
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