Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile.
La spedizione italiana in Cina torna a casa con 4 medaglie: l’oro di Jonathan Milan e il bronzo di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale e i due argenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre.
VELOCITA’ UOMINI. Il re è sempre lui, Harrie Lavreysen, giunto all’ottavo titolo mondiale consecutivo della specialità. In finale ha battuto l’australiano Leigh Hoffman mentre per il bronzo il giapponese Kaiya Oka ha battuto Nicholas Paul di Trinidad e Tobago.
KEIRIN DONNE. Miriam Vece non riesce a mettersi in mostra e il suo mondiale finisce mestamente ai ripescaggi. Titolo mondiale per Alina Lisenko (AIN) al fotofinish davanti alla tedesca Lea Sophie Friedrich e alla britannica Emma Finucane.
CORSA A PUNTI DONNE. Gara tiratissima con vittoria finale dell’irlandese Lara Gillespie che ha preceduto la danese Amelie Dideriksen mentre al terzo posto ha chiuso la belga Shari Bossuyt. Lontanissime tutte le altre, compresa Rachele Barbieri che ha chiuso in dodicesima posizione.
ELIMINAZIONE UOMINI. Sale per la prima volta sul podio mondiale in questa specialità il tedesco Tim Torn Teutenberg che ha avuto la meglio sul danese Tobias Hansen e sul belga Jules Hesters. Sfortunatissimo l’azzurro Matteo Fiorin, esordiente al mondiale, che è rimasto coinvolto in una caduta, ha provato a ripartire ma è stato costretto ad arrendersi e ha chiuso al quindicesimo posto.
MADISON UOMINI. I danesi Carl-Frederik Bevort Lasse Norman Leth hanno letteralmente dominato la prova mondiale conquistando ben tre giri e mostrando una netta superiorità. Argento per il Portogallo di Iuri Leitao e Ivo Oliveira e bronzo per la Grermania di Roger Kluge e Moritz Aiugenstein. L’Italia di Simone Consonni e Nicolò Galli ha chiuso al quinto posto con 40 punti: bella partenza degli azzurri, che hanno poi speso molto in un tentativo infruttuoso a metà gara ma hanno poi saputo conquisatre un bel giro in scia alla Danimarca e nel finale hanno provato a rientrare nella lotta per le medaglie quando però le energie erano ormai ridotte.
ITALIA. La spedizione italiana in Cina torna a casa con 4 medaglie: l’oro di Jonathan Milan e il bronzo di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale e i due argenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre.
BILANCIO MONDIALE. La Gran Bretagna conquista sei titoli e si conferma leader mondiale pur avendo avuto a che fare con il caso del velocista Matthew Richardson, escluso dal team alla vigilia per questioni disciplinari. Conferma anche per i Paesi Bassi mentre sotto tono, nonostante gli allori conquistati, sono apparse Germania e soprattutto Francia.
Hanno iniziato la corsa verso Los Angeles 2028 con passo piuttosto lento Australia e Nuova Zelanda mentre segnali importanti arrivano dalla Cina, soprattutto nel settore della velocità femminile, e dal Giappone, i cui atleti sono in netta crescita.